...dopo la notte del 31 è paragonabile a questo “coso” qua sotto
...e non è ancora finita, tra una telefonata, una corsa per commissioni necessarie, mi giungono domande a due voci su
...facciamo la rolata?
...facciamo i saltinbocca?
...quando facciamo le arancine?
...cosa cuciniamo per giovedì sera?
Non trascrivo le mie risposte, ma lavorate di fantasia e sarà sempre poco.
Questa mattina in due mi hanno detto che appena sveglia sono peggio di un porcospino incavolato nero, la stronza che mi sta accanto in questo momento, mi sta dicendo, che loro due, vogliono interrompere i miei ritmi mattutini da bradibo e le sto per dire che mi rompono solo le pelotas, ora è arrivato anche il secondo a dare man forte...
...ora che mi sono svegliata del tutto e sono “quasi lucida”...i due si sono eclissati...come dire...missione compiuta...roba da rompergli la faccia.
Prometto che appena riemergo dallo status di “suonata” mantengo l’impegno con Chit.
Tornerò a parlare di cose serie la prossima settimana...se sopravvivo a questa.
Questa sotto l’ho trovata in rete, molto attinente con gli italidioti.
...di leggere di quanto sia distante lo spread tedesco da quello italiano...
...di quanto la borsa di Milano perda in rapporto alle consorelle Europee...
...di quanto la vita sarà miserabile e miserevole nel 2012...
...di quanti sacrifici l’umanità dovrà fare per salvare il mercato globale...
...di quanto ci si intossica con notizie ansiogene sotterrando quel mezzo bicchiere che consente di non morire...
...di quanti insulti si scambiano i padani con Roma ladrona che li mantiene...
...di quanto le sigle sindacali che si tiravano coltellate a discapito dei lavoratori, siano diventati “unitari”...
...di quanto Ichino sia in contrapposizione con Fassina...
...di quanto Di Pietro, mostri di assomigliare a una freccia direzionale della mia macchina, MO SI, MO NO...
...di quanto non si capisca più chi ha votato chi e per chi, hanno cambiato tutti o quasi casacca...
...quindi, l’ultimo VAFFANCULO del 2011 a tutti i politici che si vogliono tagliare le vene con elezioni anticipate e a quelli che credono che questa soluzione, gliele faccia prendere più grosse.
Detto questo, non mi resta che AUGURARVI UN BUON CAPODANNO e un 2012 meno ansiogeno.
Credo di aver già scritto che noi saremo una compagnia da sballo, ovvero, gli amici di sempre.
Bene bene, siamo arrivati alla vigilia del giorno che per tradizione bisogna essere “tutti più buoni e disponibili”.
Ieri in macchina ho cristonato come un carrettiere contro il traffico caotico, contro i pedoni che non badano al colore del semaforo, da Corso Cosenza a Largo Tirreno sono volati tanti di quei “vaffa...” e gesti inequivocabili da una macchina all’altra, dalla macchina ai pedoni che, girandomi verso Maurizio ho esclamato:
“Ok, siamo proprio a Natale, se pensi di coinvolgermi in un giro di auguri...mi rendo vedova e non pensare che accetto quell’invito per domani sera, piuttosto mi strofino delle foglie di ortica e la scusa è valida, vai tu se vuoi”
Ha ridacchiato e siamo arrivati alla conclusione, questa sera andiamo a mangiare fuori e tanti saluti al mondo.
Da domani sera comincia il caos in casa, ma è per scelta, non per formalità.
Ognuno esprime desideri, nel precedente post, l’amico Robi ha scritto un commento che mi ha fatto alzare le antenne, tra le cose che ha scritto una mi ha colpito in maniera specifica:
“"Toglietemi tutto. ma non ridatemi nessuno di quelli!"
Dire che la frase mi ha colpita è dire poco, infatti, ho chiesto a Robi di creare una vignetta che illustrasse al meglio la sua affermazione che di riflesso è anche la mia, levatemi tutto, ma non ridatemi mai più nessuno di questi.
Mi sono resa conto che, quando chiedo agli amici vignettisti di creare una vignetta che rappresenti il pensiero collettivo, rispondono in maniera esaustiva, così ha fatto l’amico Luigi Alfieri alias Vadelfio quando gli ho chiesto un Asterix rappresentante Torino, così ha fatto l’amico Maurizio, in arte Tubal, quando gli ho chiesto la vigna sulla trombata del califfo dell’8 novembre.
Bene, l’amico Robi non mi ha delusa, alla mia richiesta ha fatto seguire questa sotto
ROBI
“"Toglietemi tutto. ma non ridatemi nessuno di quelli qua sotto!"
Credo che la gente normale ne abbia le scatole piene dei proclami di parte, la gente normale ha bisogno di riprendersi la vita di tutti i giorni, visto che sono una persona normale...dedico a tutte le persone normali gli auguri in musica, inutile scrivere chi canta
Natale! Natale! Natale!
Allora è arrivato Natale, Natale la festa di tutti, si scorda chi è stato cattivo, si baciano i belli ed i brutti si mandan gli auguri agli amici, scopriamo che c'è il panettone bottiglie di vino moscato e c'è il premio di produzione.
C'è l'angolo per il presepio e l'albero per i bambini i magi, la stella cometa e tanti altri cosi divini i preti tirati a parata la legge racconta che è onesta le fabbriche vanno più piano, insomma è un giorno di festa.
È festa persino in galera e dentro alle case di cura soltanto che dopo la festa la vita ritornerà dura ma oggi baciamo il nemico o quelli che passano accanto o l'asino dentro la greppia Natale il giorno più santo.
Una valanga di risposte corredate dalla propria vena satirica, non sono tipo da classici Auguri Natalizi, ma volendoli fare a tutti gli amici di tastiera, in maniera particolare a quelli che passano da queste parti tutti i giorni senza lasciare commenti, ma che sono altrettanto importanti come coloro che commentano, ho pensato di usare le vignette con poche parole per dire
BUONE FESTE A TUTTI
Ma prima di chiudere il post, vi invito a fare una puntata da un’altra parte.
Cifra che lampeggia nel sito dell’Arcidiocesi di Messina a favore degli alluvionati del primo ottobre 2009.
E no Monsignore, il piatto piange e non poche gocce, piange a diluvio, tipo quello che ha quasi spazzato Giampilieri e Scaletta Zanclea…se non di più.
Mancano all’appello quelle somme che sono arrivate alla caritas da parte di un parlamentare siculo, mi pare sul milione di euroin tre anni.
E che fine ha fatto il milione di euro stanziato dalla CEI ?
Per carità, spiccioli rispetto a quanto il popolo di dio vi “elargisce” con l’8 per mille, ma per quelle due “contrade” sarebbero sufficienti a ricostruirle.
Mi si sta radicando l'idea che certe somme nelle mani sbagliate, fanno chiudere gli occhi anche alla coscienza di dio.
Capisco che non fa fine parlare di soldi in un giorno che a voi e solo a voi, ha portato vantaggi, vi ha permesso di avere 30 secondi di visibilità sulle reti TV, per il resto…appuntamento al 01/10/2011.
Vede, non volevo scrivere niente su Messina, l’ho fatto lo scorso anno con questo post dettato dalla mia Sicilianità e dall’amore per la mia terra che oserei dire è pari solo all’amore per la mia famiglia, amo la sua storia, le sue radici multietniche e multiculturali, che affondano al di la del Canale di Sicilia…amo Federico II e il suo amicoal-Malik al-Kamil.
Capisco che questi nomi le faranno andare il cibo di traverso, si consoli, a suo tempo ci fu un altro che indossava la sottana che voleva “cristianamente strozzarmi”, ancora oggi il mio nome gli procura orticaria.
Adorabile Eber, con un tratto di pennarello e una nuvoletta ha sintetizzato un discorso, ma la mia domanda rimane in piedi, dove ha messo il direttore della caritas Messina, il diluvio di soldi che gli sono arrivati?
Non credo che mi leggerà, nemmeno lei, ma nel caso disgraziatamente succedesse, gli dica di non pensare a querelarmi, la perderebbe in partenza facendoci una figura di guano, capisco che per voi una in più o in meno, non importa, ma a me, interessa il conto economico…potrei levarmi lo sfizio e fargli le pulci in tasca in maniera autonoma…gli lascio la possibilità di evitarsi una figura di…non fa fine scriverlo, ma si capisce.
Il suo direttore caritas, pensa di liquidare la cosa con 13 borse di studio pari a 13.000 mila euro?
E con il resto cosa deve fare?
Foraggiare il suo parco di tirapiedi dentro la caritas a discapito degli impiegati di lungo corso?
Dove si sono impigliati i603.782,22 €della raccolta e ancora, dove sono finiti gli altri?
Ho lasciato Messina con una situazione di vassallaggio a favore dei mammasantissima e delle tonache, non è cambiato gran che, la chiesa ottusa era e tale resta…peccato, in questa occasione potevate mostrare che qualcosa era cambiato…ma lei conosce Tommasi di Lampedusa e quel magnifico libro ... Il Gattopardo ... sono sicura afferrerà l'allegoria
Il 26 gennaio del 1989 ha fatto questo discorso...
« L'equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto.
E NO! questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire:
beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest'uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica.
Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza:
questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c’è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati. »
…il 19 luglio 1992 lo hanno ammazzato, esattamente 57 giorni dopo il suo amico e collega Giovanni Falcone.
Oggi abbiamo una classe politica che si dichiara innocente “solo perché non è mai stata condannata”, ma una sola assoluzione per insufficienza di prove e una pletora di decorrenza dei termini non sono sinonimi di innocenza.
Se l’America ha la sua marea nera, anche noi l’abbiamo, la BP ha messo un tappo all’avanzare del veleno, da noi qualcosa di simile ha permesso il dilagare della marea che cancella anche la memoria di chi ha cercato di tagliare la strada tra potere politico e potere mafioso.
Alfano ha scelto di non partecipare alla commemorazione dell'eccidio di Paolo Borsellino e della sua scorta, dico che è la prima cosa saggia che fa, non si può insultare la memoria di chi ha creduto nella giustizia con la presenza di chi la giustizia la sta coprendo di escrementi.
…come non ho amato mai, senza possesso, senza gelosia…
*****
« Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.
Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione. »
Piero Calamandrei
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Articolo 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Articolo 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Articolo 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
CANZONCINA (P.Bertoli) Vorrei la voce forte che non ho La musica più dolce che ci sia Vorrei parlarti, frasi che non so Per dirti che vorrei che fossi mia Per sbandierarti a tutti all'infinito Per aiutarti nella verità,
per non legarti ai ceppi di un partito Mia tanto sospirata libertà
Amarti come non ho amato mai
senza possesso, senza gelosie Senza l'ambiguità dei parolai
e le culture fatte di bugie Per darti finalmente a chi ti chiede
e respirare la felicità Senza inchiodarti al sangue di una fede
Amore mai scordato…libertà.
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Nella mia scala dei valori, al primo posto a pari merito ci sono
LIBERTA’-AUTONOMIA-INDIPENDENZA
Hanno un prezzo salato, ma è sempre valso la pena pagarlo, hanno un sapore indescrivibile, sono il sangue e l'ossigeno che tengono viva la mente.
Cosa dire ancora sulla libertà se non, difendiamola senza aspettare di scoprire, dopo, quanto sia dolce il sapore della libertà.
18 anni fa hanno usato 500 chili di tritolo per ammazzare Giovanni Falcone IL Magistrato, sua moglie Francesca Morvillo, tre uomini della sua scorta:
Vito Schifani, nessun legame di parentela col politico, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro.
Idioti, stupidi idioti bifolchi acculturati e in carriera politica con l’opposto del suo senso dello Stato, si può ammazzare un Uomo, ma non si ammazzerà mai ciò che quell’Uomo rappresentava e rappresenta.
Voi che volete levarci il diritto di parlare, pensare, esprimere, voi che volete levarci il diritto di sapere e decidere cosa veramente siete, voi che state percependo che i giovani di Libera, E ora ammazzateci tutti, No al pizzo e i loro coetanei stanno crescendo, che voteranno con la percezione che voi, voi con le vostre leggi smantella legalità, siete distanti dal concetto di legalità, giustizia, libertà che Giovanni Falcone ha lasciato in eredità, leggetevi le righe sotto e stabilite a quale categoria appartenete secondo i nostri parametri…
“…l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie:
gli uomini,
i mezz’uomini,
gli ominicchi,
i (con rispetto parlando) pigliainculo
e i quaquaraquà…
Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, ché mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi… E ancora più in giù: i piglianculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre… Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo…
LEONARDO SCIASCIAIl giorno della civetta
Non è la prima volta che cito Sciascia con la sua scala del genere umano e… umanoide.
Oggi quella scala riflette perfettamente l’attuale società, gli uomini sono accerchiati dai quaquaraquà che, come oche in un fetido stagno di pochi e falsi valori ma colmo di molte paure generate ad arte, si spostano in massa per arraffare le briciole che i loro simili gli lanciano.
Con una mano lanciano briciole, promesse allucinogene e discorsi ansiogeni, con l’altra scrivono le regole tendenti a tappare la bocca agli uomini, impedire loro di scrivere, impedire al popolo degli uomini di sapere, impedire alla Magistratura composta da uomini, di indagare.
Noi Siciliani possiamo definirci come:
quelli nati nella Sicilia di Falcone, Borsellino, Pirandello, Verga, Peppino Impastato e tanti, troppi ammazzati dalla mafia in giacca e cravatta …
…e quelli nati nella Sicilia di Totò Riina, Bernardo Provenzano, Tano Badalamenti e tanti, troppi che hanno ammazzato e dal 41 bis potranno sgusciare fuori con un “cavillino” infilato di straforo nel DDL processo breve del solito signor Alfano.
E magari oggi, come farisei giudaici andranno a deporre una corona di fiori, faranno un discorso senza senso a uso e consumo delle oche, saranno imbufaliti perché percepiscono che non è veramente morto, il suo senso dello Stato viaggia con noi, quindi:
Non facciamoli passare, per ricordare degnamente Giovanni Falcone, sua moglie e la sua scorta serve impedire che la libertà e la giustizia come le percepiva Falcone, vengano spazzate via da una falsa protezione della nostra privacy, proteggono i loro interessi.
Io non ho nulla da temere da una intercettazione, ho tutto da temere dal signor Alfano e dal suo concetto di legalità, quindi:
riposto il link per firmare contro il DDL sulle intercettazioni:
…inizialmente avevo pensato di postare la tortina con la candelina, elencare il numero di post, il numero di contatti, il grazie a chi passa e…
non è nel mio carattere…
mi sono messa a spulciare il blog e…
…scusate, ma scrivo per il gusto, indipendentemente da chi legge, ho optato per un sunto di questo anno, quello che per me è valso la pena mettere le mani sulla tastiera, se a qualcuno girano le sfere per il contenuto, questi che seguono sono gli indirizzi dove poggiare le proteste e i moccoli, loro sono stati la spinta e il pungolo che mi hanno fatto creare A 100 MILIONI DI ANNI LUCE DALLA TERRA.
Satuninoz CRONACHE MARZIANE che ha postato un mio commento e col quale abbiamo e lo facciamo ancora, dibattuto se non tutto, ma di tutto:
Nat DI TUTTO DI PIU’ che mi ha invitata a creare un blog e mi ha insegnato che, con certi elementi l’educazione non rende, meglio un vaffanculo o chiamarli per nome, stronzo, non fa fine ma raggiunge lo scopo
Quindi, niente dati celebrativi a uso e consumo di chi passa, ma una carrellata di post a uso e consumo personale.
*****
MA LA RICERCA BIOLOGICA A COSA E’ VOTATA?
Novartis Vaccines ha costruito il vaccino in soli quattro mesi, chi mastica di biologia sa che la costruzione di un vaccino richiede anni tra studi e test, prima su animali e poi sull’uomo, personalmente sono una diffidente sui test condotti sugli animali, quello che va bene per un topo o un cane non potrà mai andare bene per una specie diversa, ma io sono un cane sciolto.
Tornando a Exit, di tutta la trasmissione, quello che mi piaciuto di più sono state le spiegazioni delle condizioni di fornitura, massive (se nessuno si farà vaccinare se li possono far salire Aiuti & C per via rettale) e senza assunzione di responsabilità nel caso di effetti collaterali indesiderati, morte del paziente compresa.
Da un pezzo mostro i denti a chi mi rimprovera di fumare troppo e bere troppo caffè, rispondo che si facciano una padellata di c@@@i loro, sono libera di scegliere quale veleno inocularmi, uscendo da casa, il primo tubo di scappamento che incrocio mi spara nei polmoni una intera stecca di sigarette, aprendo il rubinetto dell’acqua ingurgito tanta varechina da sbiancarmi le budella per tutto il giorno, se compro un cespo di lattuga e la scordo in frigo, una settimana dopo la ritrovo vispa e ingigantita, come se qualcuno le avesse somministrato una potente dose di NGF (fattore di crescita), una bistecca comprata la sera, bella, rossa e sanguinolenta, il giorno dopo presenta tutti i sintomi della necrosi e della decomposizione, tutte le polveri sparate sulla ex Jugoslavia negli anni 90, uranio impoverito, bombe alla polvere di grafite, non si fermano alla frontiera, mi avvolgono e avvelenano, quando mangio una orata mi domando quanto mercurio sto mandando in circolo, ci hanno ciullato la catena alimentare con ogni mezzo e non gli basta ancora!!!
Le industrie farmaceutiche sono paragonabili alle industrie di materiale bellico, le seconde ammazzano subito, le prime necessitano della cronicità, più un paziente resta in stallo, più loro incamerano profitti.
Sulla pandemia sto cominciando a malignare sadicamente, visto il numero abnorme della popolazione mondiale, perché non scatenare la psicosi e vaccinare tutti portandoli sulla strada dell’eterno riposo?
Sempre che, non abbiano letto il libro di John le Carré “il giardiniere tenace”, un perfetto manuale per genocidi impossibili da provare.
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SE PROPRIO AVETE BISOGNO DI UNA ICONA E DI UN VANGELO…
Passata la commozione resta la rabbia, mi sono incollata a ogni contenitore di notizie (tranne porta a porta, quello neanche sotto minaccia di morte) che mostrassero non solo immagini, ma testimonianze sullo scempio quarantennale della mia città di origine.
Dichiarazioni che si potrebbero usare nel caso di necessità di vomito (Schifani, Alfano e il sindaco di Messina), alla stregua di farmaco salva-ulcera.
Bertolaso se n’è andato frettolosamente e nessuno ha sentito l’uomo intervistato che ha detto:
“Se ne sono andati lasciando tutto in mano ai privati, cooperative di dubbio gusto e di dubbia origine, è questa la protezione civile? Non avevamo bisogno di lui per sapere quanti morti ci sono e quanti dispersi, sappiamo contare”
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O ME MISSINA SI DI LU PILORU…
Quello che è successo a Giampilieri è solo la conseguenza del malaffare, quello che succederà con la prima colata di cemento che darà vita al ponte…andate a visitare Torre Faro, Ganzirri e quella parte di costa, prima che vada a fondo, del resto, per Messina non ci saranno “Porte a Porte”, sono sicura che Bertolaso se n’è andato tranquillo, qualcuno deve averlo rassicurato dicendogli:
TRANQUILLO, MESSINA COSA NOSTRA E’.
A me sale una sola invettiva contro gli amministratori dell’Isola parafrasando "cavalleria rusticana":
Aviti aviri na malanova o ionnu fino a quannu campati.
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LA TV PROSSIMA VENTURA
Non sono una teleutente canonica, più che guardare ascolto, RAI3 dalle 14.00 alle 15.00 e poi Linea notte.
Non sono nemmeno una nichilista, seguo: Parla con me, Che tempo che fa, Ballarò, Report, Annozero e L’infedele, ops…ho scritto seguo, mi sa che dovevo scrivere: seguivo.
E si, da come sta involvendosi il sistema dell’informazione di Stato, se voglio seguire quei contenitori dovrò sopportare “sciacquette” deliranti come quelle presenti lunedì da Lerner, ma sul serio sono ministre? E di grazia, di cosa si occupano oltre all’esaltazione del basso ventre del signor B.?
Mi sa che si è aperta la caccia al pensiero diversificato, senza omologazione del pensiero unico c’è il rischio che la democrazia abbia la meglio.
Noterella a piè di pagina:
Dato che questo blog riceve visite dalla linea "Presidenza del consiglio dei ministri" e dal "ministero della pubblica istruzione", da altri vari ministeri, compreso quello del lavoro, una domanda diretta:
Ma se passate il vostro tempo a girare in rete, mi fate pensare che per scrivere i decreti legge avete assunto dei "negri", non fate confusione, andate a leggervi l'esatto significato di "negro" nel campo dell'editoria.
Visto che ci siete, provate a leggere qualche trattato di "scienze politiche", ne avete bisogno, ultimamente lanciate strali anche contro gli asili nido, non vi sorge il dubbio che siete pateticamente ridicoli?
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PORTELLA della GINESTRA…NON E’ CAMBIATO NIENTE…ANZI…
di una situazione che nella sua sostanza è semplicissima, ma che è infinitamente complessa, complicata com'è per collusioni e legami intimi che sussistono, sulla base della struttura sociale della Sicilia, tra vita politica, mafia e banditismo.
…la differenza che corre tra l’oggi e 62 anni fa, la mafia non sedeva in parlamento, la sinistra aveva rappresentanti che sapevano far convivere le varie anime unitariamente, non andavano a fare gli zombie davanti alla controparte, non facevano escursioni da “boy scout” per piantare bandiere, ma soprattutto, non azionavano la lingua senza averla prima collegata al cervello, non sparavano cazzate verbali, mai!
La chiesa…no, lei non è cambiata, ottusa, cinica e rapace era, tale è rimasta, incapace di capire che, prima di insultare me, atea, insulta i credenti illuminati.
*****
IL FUTURO PROSSIMO
La mia tolleranza frana davanti a prese di posizione che toccano una intera popolazione, la sua libertà di scegliere come vivere e come curarsi, come avere figli e come non averne.
Ho visto di tutto o quasi, da Cicciolina in avanti non mi sono stupita di niente, in parlamento mancavano gli sputi fisiologici e più di un anno fa li abbiamo avuti, un pasto "casereccio" di mortadella in Senato, un certo tipo Strano e' passato alla storia che nessuno avrebbe voluto mai nè scrivere nè tantomeno leggere, ma siamo in democrazia.
Un buzzurro pianta la tenda a Villa Panphili e le "donzelle" parlamentari, tutte, senza distinzione d'età e di colore politico, sono passate a rendere omaggio a questa sottospecie umanoide, credevo che il "meglio del peggio" si fosse esaurito.
No, c'e' nuovamente in discussione la scelta di ognuno di noi sul fine vita, da oltre Tevere è partito un segnale forte, l'invito ai farmacisti di "obiezione di coscienza".
Che significa? che se ho bisogno di un farmaco galenico avvolto nelle ostie, devono prima essere consacrate e benedette?
Siamo alle soglie di una nuova crociata pari a quelle dell'anno 1000? francamente un ma vaffan.... e non solo quello, mi sta nascendo spontaneo.
*****
20 SETTEMBRE 1870, PIO IX SI DICHIARO’ PRIGIONIERO POLITICO…
…e si chiuse dentro le mura vaticane, il 20 settembre divenne festa nazionale fino al 1930.
Mussolini l’abolì, l’anno prima, 1929, aveva firmato i Patti Lateranensi, regalandoci di fatto, una nuova e feroce ingerenza del potere papalino nella politica Italiana.
Nel 1984 Bettino Craxi rinnovò, col concordato, la piaga dei laici, i risultati li stiamo vedendo, non passa giorno che un segretario di stato straniero non alzi la voce e scagli anatemi.
Personalmente ripeterei quel 20 settembre, ma sigillando tutte le uscite dello stato straniero che, con pedanteria, vuole imporci la propria “autarchia mentale”.
…ci dite che siamo uguali,
ma io vorrei sapere,
uguali davanti a chi,
uguali perché e per chi?
E’ facile per voi, per voi che avete tutto,
dire che siamo uguali davanti a dio,
un dio che è tutto vostro,
un dio che non accetto e non conosco.
Ci dite che siamo uguali
Davanti a una giustizia partigiana,
cos’è questa giustizia,
se non la nostra lotta quotidiana.
il nuovo strapotere clericale che scorda le proprie travi negli occhi e di conseguenza si scaglia ciecamente contro uno Stato straniero.
Sadicamente indirrei una raccolta firme per trasferire il vaticano con i suoi abitanti nel deserto libico.
*****
…E I 710 CHE CI SONO RIMASTI SECCHI PER 1000 € AL MESE, COSA SONO?...
Sono morti sul lavoro, avranno medaglie, funerali di Stato (quindi pagati da noi), definiti “eroi”, lasceranno corposi vitalizi agli eredi e di tanto in tanto verranno riesumati per farne bandiere da sventolare.
Io piango i 15 civili “bambini al di sotto dei 10 anni”, che nessuno menziona.
A ognuno i suoi martiri, per me i martiri sono quei fantasmi che dal 01/01/2009 al 05/09/2009 sono morti per portare a casa 1000 € al mese.
Quelli caduti dalle impalcature, quelli spiaccicati dai macchinari, quelli folgorati dai fili scoperti, quelli che muoiono e moriranno perche’ hanno la colpa di non poter scegliere un lavoro che assicuri loro di uscire la mattina da casa e tornare la sera.
La mia pena va a quei figli che non avranno pannucci caldi e assegni bastanti a farli arrivare a studi che li affranchino da una vita di miseria e carità, va ai precari, loro sono il nuovo fronte della resistenza. Il resto è retorica e propaganda di parte che (con me) ottiene l’effetto contrario.
I MORTI CHE MI STRAZIANO SONO I 710 MORTI SUL LAVORO DAL 1° GENNAIO AL 05 SETTEMBRE 2009.
Sacconi svuota la 626 e loro muoiono perché hanno figli e fame, a pancia piena si può fare passerella e retorica, ma si abbia la dignità di non cercare ammirazione, si va ad ammazzare qualcuno su mandato, non perché lo ha ordinato un medico, quelle missioni non sono un farmaco salvavita.
Il tempo crea eroi e prezzi da pagare
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DEDICATO
La pazienza governa la carne
Rafforza lo spirito
Addolcisce il temperamento
Spegne il rancore
Estingue l’invidia
Sottomette l’orgoglio
Imbriglia la lingua
Trattiene la mano
Doma la tentazione
Sopporta il dolore
MA NON TOLLERA I ROMPICOGLIONI
*****
E mentre mi rileggo non posso fare a meno di ascoltare una delle migliori colonne sonore della meglio gioventù alla quale orgogliosamente appartengo.
Postilla delle 15.00, le lacrime e sangue Greche, per bocca di Tremonti, si applicano anche all’Italia, forse è il caso che impariate il testo di CONTESSA e guardare come si marcia per difendere il diritto di vivere.
Che roba Contessa all'industria di Aldo han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti volevano avere i salari aumentati gridavano, pensi, di essere sfruttati e quando è arrivata la polizia quei quattro straccioni han gridato più forte di sangue han sporcato il cortile e le porte chissà quanto tempo ci vorrà per pulire."
Compagni dai campi e dalle officine prendete la falce e portate il martello scendiamo giù in piazza picchiamo con quello scendiamo giù in piazza affossiamo il sistema.
Voi gente per bene che pace cercate la pace per far quello che voi volete ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra vogliamo vedervi finir sotto terra ma se questo è il prezzo l'abbiamo pagato nessuno più al mondo deve essere sfruttato.
"Sapesse Contessa che cosa m'ha detto un caro parente dell'occupazione che quella gentaglia rinchiusa là dentro di libero amore facea professione. Del resto mia cara di che si stupisce anche l'operaio vuole il figlio dottore e pensi che ambiente che può venir fuori non c'è più morale, Contessa."
Se il vento fischiava ora fischia più forte le idee di rivolta non sono mai morte se c'è chi lo afferma non state a sentire è uno che vuole soltanto tradire se c'è chi lo afferma sputategli addosso la bandiera rossa gettato ha in un fosso.
Voi gente per bene che pace cercate la pace per far quello che voi volete ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra vogliamo vedervi finir sotto terra ma se questo è il prezzo l'abbiamo pagato nessuno più al mondo deve essere sfruttato.
Ma se questo è il prezzo l'abbiamo pagato nessuno più al mondo deve essere sfruttato.