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martedì 23 marzo 2010

SEL, NE’ CON DIO...

 ... NE’ COL DIAVOLO.

 

Dalla parte dell’uomo.

 

Gard Lerner ha detto di lui:

 

Comunista, cristiano, omosessuale. La somma di tre minoranze in una sola persona, hanno fatto di lui un capopopolo maggioritario che ha retto per cinque anni pure la sfida del governo regionale. L’esito trionfale delle primarie indica che lo scandalo della sanità pugliese ha fatto male a D’Alema e al suo sistema di potere locale, sfiorando appena “Nichi, solo con tutti”.

 

Di lui ha scritto Davide Orecchio:

 

Certo, salire sul palco e parlare dopo Nichi Vendola oggi a Piazza del Popolo è un po’ come suonare a Woodstock dopo Jimi Hendrix. Nel senso che non ce n’è per nessuno, una performance migliore è improbabile. Nichi non s’è limitato a scaldarla, la piazza. L’ha proprio infiammata. Ci è entrato in sintonia come un Navi di Avatar parla al proprio pianeta e alle sue piante, alla sua terra, ai suoi strani animali, al suo cuore, al suo cervello.

 Lavoro, Articolo 1 della Costituzione, antifascismo.

 

Questo l’indirizzo per leggere tutto l’articolo:

 

http://sullasfalto.blog.rassegna.it/2010/03/13/404-nichi-vendola-infiamma-piazza-del-popolo/

 

Aggiungo:

 

Noi tutti con i giovani delle liste minoritarie.

 

Noi tutti contro gli inviti del signor Bagnasco, cittadino straniero, che entra a gamba tesa nelle scelte di una città che ha il solo torto di “ospitarlo”.

 

Signor Bagnasco, si faccia una padellata di “fatti terreni suoi”,  non basta un lettera del suo “principale” per cancellare il più abietto reato a cui sono votati i suoi confratelli, lei sa e bene pure, che il pistolotto del suo principale è solo fumo negli occhi dei semplici, i suoi confratelli continueranno ad allungare le mani adattando il vangelo:

 

“lasciate che i bambini vengano a me”

 

Prima di puntare il dito verso le nostre anime rosse, pensi  alle sue anime nere.

 

Il suo invito al voto deriva dalla preoccupazione che vi venga a mancare la materia prima per le vostre distrazioni?

 

Ma applicando il recente “decreto interpretativo”, il suo invito può essere accettabile, basta stabilire cosa o chi, può essere definito “aborto”.

 

MAX  PALAZZO

voto ABORTO PALAZZO.jpg

 

 

http://max-fraparentesi.blogspot.com/

 Coraggio, potrebbe succedere anche all'ex marito di Veronica Lario, quello che è successo al marito di Carla Bruni ;-))

lunedì 22 febbraio 2010

LA MIA E’ PIU’ A SINISTRA DELLA TUA

Tra poco più di un mese andiamo a votare (in Piemonte si vota), ma questa volta sono perplessa, non perche non sappia per chi votare, ma per quello che sta succedendo all’interno degli schieramenti.

 Sono talmente abituata al “serriamo le fila” che questa volta sono spiazzata.

 

La campagna elettorale viene fatta sottotraccia, quasi sussurrata, nessuno o quasi parla di programmi e quando ne salta fuori uno … scatta l’accusa di plagio.

 

Badiamo, non è il PD che accusa di plagio il PDL o viceversa (che dopo il proclama del califfo sull’onestà dei candidati ci stava tutto), ma sono PD e PDL  che si stanno accoltellando al loro interno senza un briciolo di rispetto per chi ha fatto la propria scelta.

 

Con questi chiari di luna sono convinta che, la dove si vota, ci saranno sorprese, non tanto di cambiamento, ma di decrescita dei due schieramenti a favore dei movimenti di base che si, ancora li appoggiano, ma non per molto.

 

Non mi interessa quello che succede a destra, mi tocca quello che succede a sinistra.

 

Colpi calati come magli sul compagno che ha la sola colpa di aver scelto una formazione piuttosto che un’altra, incuranti del fatto che ci battiamo per lo stesso schieramento.

 

Sono arrivata al capolinea della pazienza, ne ho le scatole piene dei duri e puri, dei “come noi nessuno”, mi asterrò dal commentare i manifesti dei vangeli di parte ma, riposto uno dei miei manifesti sulla tolleranza che tenevo in ufficio, funzionava da deterrente per chi entrava con l’intento di esporre lamentele che, nell’intenzione del danneggiato di turno, dovevano farmi schierare dalla sua parte, nell’80% dei casi era in torto marcio.

 

LA PAZIENZA

La pazienza governa la carne

Rafforza lo spirito

Addolcisce il temperamento

Spegne il rancore

Estingue l’invidia

Sottomette l’orgoglio

Imbriglia la lingua

Trattiene la mano

Doma la tentazione

Sopporta il dolore

MA NON TOLLERA I ROMPICOGLIONI

 

Sono proprio fatta “così”