martedì 2 febbraio 2010

HANNO DETTO

Mi sono scocciata di fare le pulci ai giornali, le notizie si clonano, i sensazionalismi non fanno per me, digito sul motore di ricerca “aforismi cattivi” e…cavolo che goduria, per tutti i gusti, per tutte le categorie, stile “anche le formiche nel loro piccolo si incazzano”

Ne ho stralciate alcune per categoria, date una occhiata alle date della loro coniazione, quasi da non crederci, stessi problemi odierni…o quasi.

***

Vitalità dell'Amore: non si può, senza essere ingiusti, parlar male di un sentimento che è sopravvissuto al romanticismo e al bidet.

Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

 

La Terra desolata, senza uomini, soltanto l'amore dell'uomo per se stesso la immagina in preda alla desolazione. In realtà, la Terra è desolata di non essere desolata. Purtroppo, di una Terra realmente desolata, non conosceremo mai la profonda allegria.

Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

 

Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo.

Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

 

 

Di tutti i flagelli da cui è afflitto il genere umano la tirannia ecclesiastica è il peggiore.

Daniel Defoe, Il vero inglese, 1701

 

Il Vaticano è la più grande forza reazionaria esistente in Italia: forza tanto più temibile in quanto è insidiosa e inafferrabile.

Antonio Gramsci, La Correspondance Internationale, 1924

 

È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principi di povertà.

Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716-55  (postumo 1899-01)

 

La Chiesa / è lo spietato cuore dello Stato.

Pier Paolo Pasolini, La religione del mio tempo, 1961

 

La Chiesa è una sposa sbandata che in mezzo alla piazza scopa con banchieri e diplomatici avvelenando al tempo stesso la vita ai ragazzini che si fanno una sega.

Vladimir Senakowsky

 

Diffida del bue davanti, della mula dietro, del monaco da tutte le parti.

Miguel de Cervantes, Novelle esemplari, 1613

 

Uno spartano domandò a un sacerdote che voleva confessarlo: "A chi devo confessare i miei peccati, a Dio o agli uomini?". "A Dio", rispose il prete. "Allora, ritirati, uomo".

Plutarco, Detti dei Lacedèmoni

 

Se si smettesse di versare denaro ai preti si potrebbe distruggere l'intera organizzazione in un paio d'anni. Questo è il rimedio più sicuro.

Joseph Wheless, Forgery in Christianity, 1930

 

Tutto ci sembra caotico, tranne il nostro disordine.

Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito (Escolios a un texto implícito, 1977/92 - postumo, 2001)

 

 Io non so se Roma pagana gettò più uomini alle belve che Roma cristiana al rogo.

Luigi Settembrini, Lezioni di letteratura italiana, 1866/72

 

Solo in uno stato di pazzia o di ben crassa ignoranza, io credo possa un individuo raccomandarsi a un discendente di Torquemada.

Giuseppe Garibaldi, in articulo mortis, 1882

 

L'Africa ha l'Aids − L'America del Sud ha la droga − l'Islam ha il terrorismo − il Terzo mondo ha il debito. Gli unici successi occidentali sono i virus elettronici e il crack della borsa.

Jean Baudrillard, Cool memories II 1987-1990, 1990

 

Le due più grandi invenzioni dell'uomo sono il letto e la bomba atomica: il primo ti tiene lontano dalle noie, la seconda le elimina.

Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia, 1972

 

L'ottimismo è come l'ossido di carbonio: uccide lasciando sui cadaveri un'impronta di rosa.

Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

 

 

http://www.aforismario.it/aforismi-cattiveria-malvagita.htm

venerdì 29 gennaio 2010

TESTA O CROCE?

Ogni tanto mi  vado a cercare la polemica su temi che vengono alimentati ad arte dalle reti di Stato, per inciso, quei temi che si spolverano per distrarre il gregge italiota-tv-dipendente.

 

La notizia è vecchia di tre mesi, una sentenza della Corte di Strasburgo impone all’Italia di levare i crocifissi dalle scuole, stralcio de La Stampa del 03/11/2009

 

“Il crocifisso appeso nelle aule scolastiche è una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni. Lo sostiene una sentenza emessa all’unanimità da sette giudici della Corte europea dei diritti umani di Strasburgo”

 

Tutto sommato non è una motivazione campata in aria, direi che è una motivazione equilibrata, non rigetta il credo, chiede eguaglianza.

 

A suo tempo le reazioni sono fioccate, quasi tutti si sono scagliati contro,  chiamando in causa le tradizioni, gli usi, i costumi, le consuetudini e la storia millenaria.

 

Volendo essere benevola dico, se fossero rimasti zitti, si sarebbero evitata l’ennesima figura di m@@@a.

 

Non tutti indossiamo gonne o pantaloni, non tutti abbiamo i capelli neri o gli occhi azzurri, non tutti siamo credenti e non tutti siamo bestemmiatori.

 

Per i “sapientoni” che si sono scagliati adducendo la storia millenaria:

 

Il crocifisso è entrato nelle aule per il  regio decreto 965, articolo 118, del 30 aprile 1924, lo sapete cosa sono i Patti Lateranensi o il Concordato? Ho paura che non lo sappiate.

 

Non mi sono svegliata con l’intento di muovere guerra a chi ha un credo, mi sono imbattuta nel seguente post:

 

Aiuto… aiuto… il crocifisso!!!

Vi ricordate la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo?

Quella che vieta l'affissione del crocifisso nelle scuole?

C'è una speranza che, " si spera ", diventi certezza: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha annunciato il ricorso alla sentenza di Strasburgo che, a nome dell' Italia, intende presentare con abbondanza di documentazione e argomentazioni.

" E' un grave torto alle tradizioni del nostro Paese ", afferma Letta, dichiarandosi fiducioso sull'appoggio degli altri paesi europei.

E, poi, io mi chiedo: può veramente un simbolo così inoffensivo ledere la dignità, il pensiero e la coscienza degli individui, nonchè la libertà religiosa dei più piccoli?

Mica ci fa il lavaggio del cervello?!?!?!

Cosa dovremmo fare una volta per tutte per ottenere dagli altri il rispetto dovuto???

Mi sono tenuta alla larga, un tema come, croce si o croce no nelle aule, trattato con questo “stile” non mi interessa, la domanda finale circa il “rispetto dovuto” mi ha strappato un ghigno e un pensiero in dialetto

“U rispettu è misuratu, tantu nni porti, tantu nnai purtatu”.

Ho commesso un errore, ci sono tornata, ho letto gli interventi e…mi sono girate le nocciole, in rete gira un tipo che è passato dalla gestione di un blog porno ad uno laico, per aumentare il karma in oknotizie ha cambiato ancora, ora ha un blog “cattolicissimo”, si dichiara contro gli agnostici e pare che funzioni, almeno lui, in oknotizie, è un “miracolato”, quindi Dio in qualche modo si vende bene.

Lui ha lasciato il suo “cristiano pistolotto” e mi sono tenuta fuori, ma leggendo la seguente risposta…

“Fondamentalmente credo che i "signori atei" si cullino dicendo che non credono in un essere superiore, che niente possa aver dato origine a un mondo " beato" e "dannato" allo stesso tempo!
Ma loro, come noi tutti, come sono riusciti ad esistere, a respirare??
Come possiamo spiegarci insomma che viviamo??
Fare finta di niente ( parlo del crocifisso ) , però, ……, non risolverebbe il problema, non farebbe scomparire, come per magia, la sentenza...
Per me significherebbe soltanto ancora e sempre più ignorare l'argomento e, quindi, non accettarlo..
.”

…da “signora atea” chiamata in causa, ho lasciato un commento al vetriolo, promettendo e ripromettendomi, di non passare più da quelle parti.

Certo che, se loro sono la risultante della croce nelle aule, facciamola sparire subito e al posto dell’ora di religione inseriamo un’ora in più di “storia Italiana”, dal Risorgimento a oggi, possibilmente non purgata e arricchita di “analisi logica”.

Diversamente ci sarà sempre una popolazione divisa tra la testa e la croce, so cosa sono.

mercoledì 27 gennaio 2010

E NO CHE NON DIMENTICO

VAURO

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Chi di noi non si è commosso leggendo “Il diario di Anna Frank” alzi la mano.

Non la voglio fare lunga, diciamo che non l’avrei fatta nemmeno corta se, da una settimana  non sentissi pomposità verbali, tutte tendenti a non scordare gli ebrei mandati al massacro nei lager nazisti.

Ma come diavolo si può mandare nel dimenticatoio un olocausto di quella portata?

E i sopravvissuti o i loro discendenti dove sono, come vivono e cosa fanno per non dimenticare?

La stragrande maggioranza si è sparsa per i 4 angoli della terra, vive come tutti i comuni mortali o come Moni Ovadia, porta avanti la battaglia per la vera pacificazione.

Quelli che non hanno scordato i metodi dei lager nazisti vivono in Israele e ripassano le lezioni affinando la tecnica, la arricchiscono di mezzi e metodi per renderla più incisiva, redditizia, crudele e dolorosa.

Vanno in giro con magliette col motto sulla schiena:

“ammazzali da piccoli e non avrai più problemi”

Dopo sbraitano che è in ascesa l’antisemitismo, se antisemitismo significa stare dalla parte degli aggrediti, ebbene si, sono antisemita, sono contro i discendenti della Stirpe di Caino.

Per non dimenticare, guardate sotto, macelleria a cielo aperto e ostruzionismo ai soccorritori.

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E come posso dimenticare?