domenica 27 febbraio 2011

OGGI SONO INCAZ....!!!

 

A volte mi capita di essere così su di giri che evito di mettere le mani sulla tastiera.

 

La scorsa settimana ho ammirato quanta intelligenza alberghi nel ministro degli esteri campione di sci, ma per illustrare lui basta la vignetta di

 

PORTOS

APMO_FRATTINI PORTOS.jpg

http://www.portoscomic.com/

 

Venerdì sera avrei strangolato senza ripensamenti 3 dei 5 candidati della sinistra a sindaco di Torino, fassino, gariglio e curto, mi sono limitata a sibillare:

 

“Le teste pensanti smorzano i toni, le teste di cazzo si inalberano sempre”

 

Ma non voglio parlare delle primarie di Torino, sono appena rientrata dall’aver votato per Passoni e posso solo incrociare le dita.

 

Sono andata fuori orbita a causa del TG che mi ha scodellato l’ultimo delirio del “tacchino buffone” che occupa il posto di capo del governo”.

 

Scrivo “tacchino” a causa della vignetta sotto pubblicata in Inghilterra

 

phpThumb_generated_thumbnailjpg IL FATTO.jpg

Mi verrebbe da scrivergli:

 

“idiota”, ti sei mai preso il disturbo di rileggere le tue affermazioni?

 

In questa ultima buffonata dichiari che le scuole pubbliche sono diseducative, che gli insegnanti inculcano principi morali opposti a quelli che le famiglie professano...ma stupido soggetto rappresentante di una massa priva di capacità critica, hai mai pensato a quanto costa mandare i “rampolli” in una scuola privata e se confessionale più costosa?

 

Buffone d’Europa, ti sei scordato che l’Italia sta sprofondando nella recessione, che, chi ha figli non si può concedere di comprare loro un gelato e tu, dici loro che i loro figli saranno cittadini di serie X perchè vanno alle scuole pubbliche?

 

Ti sei scordato che la nostra scuola primaria, prima dell’avvento della ministra ignorante, era considerata la migliore d’Europa?

 

Stai finendo di distruggere il paese e vuoi distruggere anche il popolo del Paese, il tumore non doveva colpirti la prostata, ma il cervello, una lobotomia ti avrebbe sicuramente reso più intelligente, perchè sappilo, ti manca l’intelligenza, hai solo l’arroganza dei soldi, per il resto, vali quanto uno sputo.

 

Poi  mi sono placata, mi ha fatto ridere di gusto, l’invito finale al “bunga bunga” è stata l’apoteosi dell’imbecillità politica al potere, un limitato mentale che ormai viene considerato dai sui leccapiedi “il bancomat”, ieri ha scordato che la sua base elettorale è composta da gente che deve fare i conti per arrivare alla fine del mese, quella base che in moltissimi casi va a mangiare alla mensa della caritas e che se lo ha ascoltato o letto...lo avrà stramaledetto.

 

Questo buffone sta cercando di distrarre la massa dagli scandali che ha creato, non solo in casa sua, ma in giro per il mondo,  ieri ha insultato l’intera popolazione, oggi ha dichiarato di essere stato travisato...ma va al diavolo buffone, tu e chi ti tiene banco.

 

Finisco in bellezza, mi sono sempre rifiutata di pubblicare sue foto, nessuna gli rendeva giustizia, oggi tra una discussione con Giulia su quanto vale la sua pagella stratosferica (20 euro) e un salto al gazebo per votare, ho spulciato i blog degli amici vignettisti, ho trovato quello che cercavo da

 

ROBERTO MANGOSI

 

sconosciuto MANGOSI.jpg

http://enteroclisma.blogspot.com/

 

 

C’è un solo posto dove potrebbe trovarsi a suo agio, nella porcilaia di Agliè, si allevano maiali con geni umani per gli xenotrapianti, sempre che, il mio ex prof di biologia Silengo, non abbia dato vita a quella struttura guardando lui e stabilendo che si, era fattibile.

 

 

Forse è il caso che qualcuno gli spieghi cos'è l'aterosclerosi, c'è dentro fino ai peli di scimmia trapiantati...o sono disegnati?

 

Aggiornamento del 28 febbraio

 

Nel blog dell’amico Alberto Cane si può leggere la porcata della lega 

 

http://albertocane.blogspot.com/2011/02/la-lega-si-impadronisce-di-cinque.html

martedì 22 febbraio 2011

IL CLERO...

 

...CHE VORREI leggere sui quotidiani a tiratura nazionale e invece ho scoperto per caso qui

 

http://temi.repubblica.it/micromega-online/altri-11-preti-contro-bagnascoberlusconi/

 

Le ho lette tutte, proteste corpose contro i vertici della chiesa, prese di posizione che, se non ci fossero stati inseriti nomi, cognomi e parrocchie, avrei comodamente scambiato gli autori per giornalisti del manifesto, ne posto solo due, ma vale la pena leggerle tutte, rappresentano quel clero che viene tenuto ai margini dai vertici papalini per “non disturbare il manovratore”.

 

Un errore madornale che il vaticano commette, alla stregua dei partiti che nascondono “le correnti interne” per mostrare “il pensiero unico”.

 

Questa lettura la consiglierei ai vertici del PD, forse imparerebbero come si fa opposizione senza se e senza ma.

 

Se la prima tocca temi scottanti come “il fine vita”...la seconda è quella che in genere definisco “zoccolata sui denti data con la forza della rabbia mal repressa”.

 

1) Don Francesco Pasetto – parroco della chiesa dei ss. Vito e Modesto a Lonnano, Pratovecchio (Ar):
«L’impressione sta diventando sempre più nitida: in Italia i cristiani investiti di qualche potere, ai potenti tutto perdonano mentre ai poveracci niente risparmiano.
Casi Eluana e Welby: onorevoli del partito al governo e monsignori di Santa Romana Chiesa si strappano le vesti a “tutela della persona”. Senza distinguere fra “eutanasia attiva” ed “eutanasia passiva” o “indiretta”, vanno giù impietosamente, parlando di “barbarie”, di “assassinio”, di spregio della vita.
La Curia romana nel 2006 è arrivata a negare le esequie religiose a Piergiorgio Welby; mentre nel luglio 2009, quando l’Agenzia Italiana del Farmaco ha autorizzato l’impiego della pillola RU486, il presidente della Cei si è detto “amareggiato, triste, preoccupato”, condannando l’atto come segno di “deriva” o “crepa della civiltà”. Contemporaneamente, però, di fronte a episodi pubblici di mercificazione della donna, di sfruttamento della prostituzione persino minorile, di orge erotiche organizzate per divertire il capo, di pratica del “fottere senza amore” esaltata come espressione di virilità e di modernità, Sua Eminenza si è mostrato diplomaticamente equilibrato, pacatamente cauto. Già un alto prelato del Vaticano, non Lele Mora, aveva cercato, con una sottile interpretazione della “legge”, il modo per favorire il presidente del Consiglio, sostenendo la possibilità di tenere insieme “comunione con il Corpo di Gesù” e negazione sistematica dell’“agape”.
In questa situazione, per molti cristiani la domanda più urgente e inquietante è divenuta questa: come restituire alla nostra amata Chiesa la forza profetica necessaria a gridare dai tetti con il Battista “Non ti è lecito…!” e, con il Maestro, “Guai a voi ricchi…, guai a voi sazi…, guai a voi che ora ridete…, guai a voi quando tutti parleranno bene di voi…”»?

 

 

2) Don Antonio Di Lalla – parroco di Bonefro (Cb):
«La Chiesa istituzionale italiana ha un atteggiamento del tutto simile al ranocchio.

Se questo infatti viene calato in una bacinella di acqua calda immediatamente schizza fuori, se invece si trova in un contenitore di acqua fredda e sotto viene acceso un fuoco lento vi resta fino a lasciarsi bollire senza nessuna reazione.

C’è sempre un mons. Fisichella pronto a contestualizzare qualsiasi “porcata”, dalla vergognosa legge elettorale alle depravate nottate del premier, dal Pacchetto Sicurezza alla morte atroce, o meglio all’assassinio programmato, dei bambini rom: gli euro elargiti dal governo hanno lessato le coscienze ecclesiastiche, per fortuna non ancora quelle ecclesiali. Perciò protesto».

 

*******

 

Che dire...tanto di cappello

domenica 20 febbraio 2011

TORINO BENE COMUNE

 

Domenica 27 febbraio si terranno le primarie del pd per scegliere il candidato sindaco di Torino, mai come questa volta lo sfascio di veltroniana memoria  ha messo in luce le tante anime della sinistra cittadina.

 

Voterò per la candidatura di Gianguido Passoni, con me una larga fetta degli amici di “malefatte nel sociale”.

 

Questa la locandina...

 

 

passonisindaco.jpg

 

...e questa una breve presentazione del candidato

 Gianguido Passoni - Sinistra Democratica 40 anni
Assessore al Bilancio della Giunta Chiamparino
 

Slogan: “Torino è un Bene Comune”

Un appello alla città che nasce da un progetto concreto e non direttamente dal nome del candidato:

 

Passoni si è messo a disposizione di “Torino Bene Comune”, cui ha collaborato negli ultimi mesi con i consiglieri di Sel Marco Grimaldi e Francesco Salinas, che ha portato alla definizione di cinque punti programmatici per rendere più moderna ed efficiente il capoluogo piemontese.

 

L’idea di base poggia sulla convinzione che Torino abbia bisogno di un ricambio generazionale e relazionale, che potrà avvenire solo con la partecipazione della cittadinanza all’individuazione dei problemi del territorio.

 

Zero tagli ai servizi per garantire le politiche sociali attuali, ma lotta all’evasione e alla criminalità sono le linee guida di un disegno che guarda alla difesa dell’ambiente, a un welfare aperto alle esigenze di giovani, coppie di fatto e single, all’integrazione, alla trasparenza e a un’alleanza tra centri di ricerca pubblici e privati e forze produttive.

 

 Visita il suo sito 

 

Nel suo sito sono elencati i cinque punti del programma TORINO BENE COMUNE, niente è accentrato sul personalismo, ma tutto viene dalle richieste della gente, gente che ultimamente, nella corsa all’autocelebrazione, il candidato preferito da Chiamparino ha messo a margine, lui si piace, non si è chiesto se piace.

 

Mi ha irritata e non poco l’affermazione di Chiamparino che Fassino è conosciuto dal 95% dei Torinesi e quindi è il candidato ideale.

 

E no caro Compagno Sergio, se volevi essere politicamente banale come non lo sei mai stato...ci sei riuscito.

 

Facciamo un salto indietro nel tempo, quando non eri certo conosciuto dal 95% dei Torinesi, quando senza l’apporto agguerrito delle associazioni, non lo so se avresti vinto.

 

 

Dieci anni fa eravamo seduti al tavolo di un ristorante a programmare gli incontri del candidato sindaco Domenico Carpanini con la gente.

 

Carpanini, una vita dedicata alla politica, eravamo sicuri di farcela, l’avversario non era credibile (è lo stesso che dal pdl è passato a FLI strombazzando l’evento e nuovamente, strombazzando l’evento, è tornato nel pdl).

 

Seduti con me c’erano i vertici dello SDI Torinese di allora, Enrico Buemi, Gianluigi Bonino, l’ammazza studenti di Diritto Privato Enzo Ferrero e Sergio Beva che ancora credeva alle chiacchiere di Filippo Fiandrotti.

 

Domenico Carpanini si alzò e sintetizzò ancora una volta il suo programma, noi dovevamo portarlo a conoscenza della gente, impegno facile, Domenico era il vicesindaco ed era noto il suo amore viscerale per Torino e i Torinesi.

 

Ma Domenico non divenne sindaco, morì durante il primo faccia a faccia con Rosso e noi restammo come statue mute a piangere il Compagno morto e senza un sostituto.

 

Il nostro impegno facile divenne ostico, percorso ad ostacoli, riunioni decuplicate con i genitori dei ragazzi a illustrare il personaggio e il programma, volantinaggio nei mercati, Gianluigi Bonino a fare da portavoce e credo che io e Gianluigi ci siamo incontrati di più in tre mesi che in dieci anni, ma l’abbiamo spuntata, Chiamparino venne eletto.

 

Oggi ci risiamo, la stampa locale mette in luce solo due dei cinque candidati, il primo sponsorizzato dalla nomenclatura Romana, Marini si è scomodato in suo appoggio, il secondo fa il paio con Renzi e a me Renzi procura attacchi di orticaria,  il terzo lo stimo e non poco ma ... è radicale e in questo momento i radicali sono amabili quanto un attacco di gastrite mentre sei a una manifestazione e mancano i servizi igienici.

 

Da due anni mi sono voltata e votata al ricambio generazionale in politica, ma il ricambio non deve essere solo anagrafico, deve essere di metodo, la politica deve tornare ad essere partecipe della vita quotidiana della gente e la gente deve tornare a dire la propria sui programmi politici.

 

Ecco perchè ho scelto

 

 

sinistra-che-vince.jpg

 

Visto che oggi abbiamo il blocco del traffico a causa delle polveri sottili (piove e nessuno ha pensato di revocare lo stop), mi rituffo nella lettura di un libro di cui parlerò ...“TERRONI”