martedì 8 marzo 2011

CAPITA...

 ...di ascoltare dichiarazioni a tutto campo e su ogni tema, tutte prive di senso logico, per non dire del senso civico o della vergogna, ieri sera è stato così.

 In quattro si sono sprecati a mostrarsi:

 geneticamente diversi, antropologicamente distanti, culturalmente carenti e  rappresentano al meglio, nella teoria dell’evoluzionismo,  l’anello mancante tra l’uomo e la scimmia.

Uno dopo l’altro sto smettendo di seguire i talk-show di politica, gli altri ... non mi sono presa il disturbo di sbirciarli, sarebbe rigurgito garantito.  

 Dopo ieri sera, credo che anche L’Infedele cessa di essere gettonato da me, una delle puntate più buffonesche della sua storia, mancava una figura che invocasse le statue di Pio IX nelle piazze Italiane, ieri sera “un coso” si è speso in tal senso, prosit.

Continuo a sognare un nuovo XX settembre 1870.

Manca un’altro tassello e potremo affermare che dopo 150 anni, l’orologio della storia Italiana ha fatto un balzo indietro approdando nell’Italia dei Comuni, complimenti a tutti.

Ho notato che ogni trasmissione ha l’esperto pronto a dire cosa siamo, cosa vogliamo, cosa veramente intendiamo quando diciamo bianco, per loro intendiamo nero, agli esperti dedico questa canzone del mio cantautore preferito.

 

Lo scorso giovedì sera, ho toccato con mano l’evanescenza del PD attraverso la faccia di Bersani, poi, per mia fortuna gli occhi non ne hanno voluto sapere di restare aperti e mi sono risparmiata la sua risposta a Travaglio, questa mattina leggo una notizia:

 “Giusi La Ganga chiede al PD di essere candidato, vuole tornare a occuparsi di  politica”

 Ah...mi sono ripromessa di non uscire fuori dalle righe, ma questa notizia ha resuscitato vecchi episodi che solo i morti non contesterebbero, quando in Corso Palestro le virtuali coltellate erano all’ordine del giorno, per finire nel 1984, a rissa verbale prima e quasi fisica dopo la firma del suo Mentore che rinnovava il concordato tra Stato Italiano e Stato Vaticano, volevamo ammazzarli...

...il PD ha perso la colonna sonora di “Bandiera Rossa”...può sempre adottare questa ballata, il cantautore...sempre lo stesso.

 

 

L’attuale classe politica compresa nell’arco Costituzionale, è dentro l’ultima strofa:

 

Ma non si sta poi male in questa fogna...se sai nasconder bene la vergogna!!!

mercoledì 2 marzo 2011

1861-2011

 

 

 

Premessa, avevo preparato un post leggero, autoironico, basato su aspetti del quotidiano, ma leggere l’ennesima porcata targata lega e che tratta il tema Unità d’Italia mi ha spinta a cambiare pagina, a questo punto vorrei sapere se, chi vota lega ha il cervello di bossi padre se adulto o se ha il cervello di bossi figlio se giovane.

 

In entrambi i casi...i leghisti farebbero bene a incrociare le dita e fare riti scaramantici, sono messi, non male, sono alla canna del gas.

 

Al governatore della Regione Sicilia auspico un pronto declino per il comportamento avuto oggi in parlamento, sarà utilitaristico, ma offende la storia della mia terra e questo per me è un insulto a tutta la Sicilia.

 

Ho seguito la diatriba che hanno innescato alcuni esponenti della lega sul 17 marzo 2011.

 

Mi hanno divertita le ragioni addotte a non farne un evento, le hanno esposte tutte tranne quella vera.

 

Da 20 anni parlano di secessione e ora sono obbligati a festeggiare la cosa che più odiano, l’Unità d’Italia.

 

Si sono placati, hanno “svenduto” mezzo credo (la secessione, l’altro mezzo è il federalismo fiscale) in cambio di una festa da inventare, tutta padana, insomma, un falso storico da costruire e festeggiare che farà il paio con il falso storico che da 150 anni si racconta nei libri di storia.

 

Sul tema avevo già scritto lo scorso anno

 

http://a100milionidiannilucedallaterra.myblog.it/archive/2010/05/05/150-anni-di-bronte.html

 

la mia sicilianità trasuda ogni volta che parlo della mia terra, ne sono orgogliosa della mia appartenenza e chi mi conosce de visus, si chiede come diavolo faccio a parlare il dialetto Siciliano meglio di un nativo dell’isola che non si è mai mosso dalla stessa e un Italiano asettico, privo di inflessioni che diano indicazioni della provenienza.

 

Della mia terra conosco le origini fin dal suo emergere, isola Ferdinandea compresa.

 

A Gibilmanna ho provato il brivido per l’arte e a Kamarina mi sono invaghita dell’archeologia al punto che, da adulta l’ho inserita nel mio piano di studi di lettere, è una storia satura di sapere, di promiscuità etniche, di mitologia legata alla Magna Grecia e su, su, fino al tempo in cui si ipotizza che l’uomo sia arrivato da un’altra galassia, insomma, amo la mia terra, dico sempre che la Sicilia è la mia carne.

 

La sua storia è ricca di contraddizioni, di splendori e miserie, di Dionisio tiranno di Siracusa, di Federico II “lo stupor mundis” di Peppino Impastato, di Falcone, Borsellino, Sciascia, Camilleri, Franca Viola e del loro contrario come Dell’Utri & C.

 

Quello che mi irrita come una foglia di ortica sul corpo è la disonestà intellettuale che continua da 150 anni, un lasso di tempo bastante a mettere in chiaro una volta per tutte le vere ragioni, non fu Unità, fu annessione violenta.

 

Mi sono imbattuta nel libro “TERRONI”, non è leggero, salta dal passato al presente con appunti di esperienze personali, ma mette in luce una pagina di storia che “i padani” farebbero meglio a comprendere (sempre che ne abbiano la capacità mentale) o il rischio è che si arrivi al punto di non ritorno.

 

Ne stralcio una piccola parte del primo capitolo.

 

TERRONI” di Pino Aprile

Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero  "meridionali"

Io non sapevo che i piemontesi fecero al Sud quello che i nazisti fecero a Marzabotto. Ma tante volte, per anni.

E cancellarono per sempre molti paesi, in operazioni "anti-terrorismo", come i marines in Iraq.

Non sapevo che, nelle rappresaglie, si concessero libertà di stupro sulle donne meridionali, come nei Balcani, durante il conflitto etnico; o come i marocchini delle truppe francesi, in Ciociaria,  nell'invasione, da Sud, per redimere l'Italia dal fascismo (ogni volta che viene liberato, il Mezzogiorno ci rimette qualcosa).

Ignoravo che, in nome dell'Unità nazionale, i fratelli d'Italia ebbero pure diritto di saccheggio delle città meridionali, come i Lanzichenecchi a Roma.

E che praticarono la tortura, come i marines ad Abu Ghraib, i francesi inAlgeria, Pinochet in Cile.

Non sapevo che in Parlamento, a Torino, un deputato ex garibaldino paragonò la ferocia e le stragi piemontesi al Sud a quelle di «Tamerlano, Gengis Khan e Attila». Un altro preferì tacere «rivelazioni di cui l'Europa potrebbe inorridire».

E Garibaldi parlò di «cose da cloaca».

Né che si incarcerarono i meridionali senza accusa, senza processo e senza condanna, come è accaduto con gl'islamici a Guantànamo. Lì qualche centinaio, terroristi per definizione, perché musulmani; da noi centinaia di migliaia, briganti per definizione, perché meridionali. E, se bambini, briganti precoci; se donne, brigantesse o mogli, fi glie, di briganti; o consanguinei di briganti (sino al terzo grado di parentela); o persino solo paesani o sospetti tali. Tutto a norma di legge, si capisce, come in Sudafrica, con l'apartheid.

Io credevo che i briganti fossero proprio briganti, non anche ex soldati borbonici e patrioti alla guerriglia per difendere il proprio paese invaso.

Non sapevo che il paesaggio del Sud divenne come quello del Kosovo, con fucilazioni in massa, fosse comuni, paesi che bruciavano sulle colline e colonne di decine di migliaia di profughi in marcia.

Non volevo credere che i primi campi di concentramento e sterminio in Europa li istituirono gli italiani del Nord, per tormentare e farvi morire gli italiani del Sud, a migliaia, forse decine di migliaia (non si sa, perché li squagliavano nella calce), come nell'Unione Sovietica di Stalin.

Ignoravo che il ministero degli Esteri dell'Italia unita cercò per anni «una landa desolata», fra Patagonia, Borneo e altri sperduti lidi, per deportarvi i meridionali e annientarli lontano da occhi indiscreti.

Né sapevo che i fratelli d'Italia arrivati dal Nord svuotarono le ricche banche meridionali, regge, musei, case private (rubando persino le posate), per pagare i debiti del Piemonte e costituire immensi patrimoni privati.

E mai avrei immaginato che i Mille fossero quasi tutti avanzi di galera.

Non sapevo che, a Italia così unificata, imposero una tassa aggiuntiva ai meridionali, per pagare le spese della guerra di conquista del Sud, fatta senza nemmeno dichiararla.

Ignoravo che l'occupazione del Regno delle Due Sicilie fosse stata decisa, progettata, protetta da Inghilterra e Francia, e parzialmente finanziata dalla massoneria (detto da Garibaldi, sino al gran maestro Armando Corona, nel 1988). Né sapevo che il Regno delle Due Sicilie fosse, fino al momento dell'aggressione, uno dei paesi più industrializzati del mondo (terzo, dopo Inghilterra e Francia, prima di essere invaso).

 

Sto leggendolo e sono arrivata alla odiena Gaeta che ha spazzato via la precedente toponomastica fatta di corso garibaldi, via vittorio emanuele, via nino bixio...sostituendole con i nomi di chi sotto i bombardamenti dal mare è rimasto vittima dei Piemontesi.

 

La odierna Gaeta ha preso in esame una class action contro i discendenti di casa Savoia e richiedere il risarcimento dei danni ... magari è la volta buona che ci leviamo dalle scatole padre e figlio, sarebbe un buon motivo per festeggiare il 150° anniversario di questa nostra Italia martoriata da campanilismi, ignoranza della storia e caimani al potere.

 

Quelli che noi chiamiamo MALARAZZA.

domenica 27 febbraio 2011

OGGI SONO INCAZ....!!!

 

A volte mi capita di essere così su di giri che evito di mettere le mani sulla tastiera.

 

La scorsa settimana ho ammirato quanta intelligenza alberghi nel ministro degli esteri campione di sci, ma per illustrare lui basta la vignetta di

 

PORTOS

APMO_FRATTINI PORTOS.jpg

http://www.portoscomic.com/

 

Venerdì sera avrei strangolato senza ripensamenti 3 dei 5 candidati della sinistra a sindaco di Torino, fassino, gariglio e curto, mi sono limitata a sibillare:

 

“Le teste pensanti smorzano i toni, le teste di cazzo si inalberano sempre”

 

Ma non voglio parlare delle primarie di Torino, sono appena rientrata dall’aver votato per Passoni e posso solo incrociare le dita.

 

Sono andata fuori orbita a causa del TG che mi ha scodellato l’ultimo delirio del “tacchino buffone” che occupa il posto di capo del governo”.

 

Scrivo “tacchino” a causa della vignetta sotto pubblicata in Inghilterra

 

phpThumb_generated_thumbnailjpg IL FATTO.jpg

Mi verrebbe da scrivergli:

 

“idiota”, ti sei mai preso il disturbo di rileggere le tue affermazioni?

 

In questa ultima buffonata dichiari che le scuole pubbliche sono diseducative, che gli insegnanti inculcano principi morali opposti a quelli che le famiglie professano...ma stupido soggetto rappresentante di una massa priva di capacità critica, hai mai pensato a quanto costa mandare i “rampolli” in una scuola privata e se confessionale più costosa?

 

Buffone d’Europa, ti sei scordato che l’Italia sta sprofondando nella recessione, che, chi ha figli non si può concedere di comprare loro un gelato e tu, dici loro che i loro figli saranno cittadini di serie X perchè vanno alle scuole pubbliche?

 

Ti sei scordato che la nostra scuola primaria, prima dell’avvento della ministra ignorante, era considerata la migliore d’Europa?

 

Stai finendo di distruggere il paese e vuoi distruggere anche il popolo del Paese, il tumore non doveva colpirti la prostata, ma il cervello, una lobotomia ti avrebbe sicuramente reso più intelligente, perchè sappilo, ti manca l’intelligenza, hai solo l’arroganza dei soldi, per il resto, vali quanto uno sputo.

 

Poi  mi sono placata, mi ha fatto ridere di gusto, l’invito finale al “bunga bunga” è stata l’apoteosi dell’imbecillità politica al potere, un limitato mentale che ormai viene considerato dai sui leccapiedi “il bancomat”, ieri ha scordato che la sua base elettorale è composta da gente che deve fare i conti per arrivare alla fine del mese, quella base che in moltissimi casi va a mangiare alla mensa della caritas e che se lo ha ascoltato o letto...lo avrà stramaledetto.

 

Questo buffone sta cercando di distrarre la massa dagli scandali che ha creato, non solo in casa sua, ma in giro per il mondo,  ieri ha insultato l’intera popolazione, oggi ha dichiarato di essere stato travisato...ma va al diavolo buffone, tu e chi ti tiene banco.

 

Finisco in bellezza, mi sono sempre rifiutata di pubblicare sue foto, nessuna gli rendeva giustizia, oggi tra una discussione con Giulia su quanto vale la sua pagella stratosferica (20 euro) e un salto al gazebo per votare, ho spulciato i blog degli amici vignettisti, ho trovato quello che cercavo da

 

ROBERTO MANGOSI

 

sconosciuto MANGOSI.jpg

http://enteroclisma.blogspot.com/

 

 

C’è un solo posto dove potrebbe trovarsi a suo agio, nella porcilaia di Agliè, si allevano maiali con geni umani per gli xenotrapianti, sempre che, il mio ex prof di biologia Silengo, non abbia dato vita a quella struttura guardando lui e stabilendo che si, era fattibile.

 

 

Forse è il caso che qualcuno gli spieghi cos'è l'aterosclerosi, c'è dentro fino ai peli di scimmia trapiantati...o sono disegnati?

 

Aggiornamento del 28 febbraio

 

Nel blog dell’amico Alberto Cane si può leggere la porcata della lega 

 

http://albertocane.blogspot.com/2011/02/la-lega-si-impadronisce-di-cinque.html