Visualizzazione post con etichetta POLITICA TRUFFA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta POLITICA TRUFFA. Mostra tutti i post

venerdì 24 agosto 2012

SOLO I MORTI E...

GLI IMBECILLI NON CAMBIANO MAI OPINIONE.

 

Più questa estate anomala in tutti sensi prosegue e più mi ritrovo ad allontanarmi dal credo politico, più si massacrano i Popoli nel nome della moneta unica e più desidero che crolli tutta l’impalcatura.

 

Leggere un qualsiasi giornale equivale a leggere il necrologio del genere umano nel nome di un sistema economico drogato.

 

Tra i 10 intenti di Bersani, le alzate di scudi a difesa del sacro colle di Scalfari, il votare a novembre, il continuare fino a giugno 2013, la spocchia della canavesana autoproclamatosi salvatrice dell’Italia.

 

Sono un paio di mesi che mi chiedo cosa potrebbe capitarci di peggio di quanto ci sta capitando se la moneta unica dovesse fallire.

 

E si, se la Germania mette il veto alla BCE di emulare la FED, ovvero, stampare moneta per salvare i Paesi di eurolandia, il fallimento è inevitabile, non può esigere interessi da cravattari in eterno, rischia di vedersi calare una atomica sul parlamento al solo scopo di fargliela smettere una volta per tutte di destabilizzare l’Europa, con questa fanno tre, basta e avanza.

 

Per i Greci, andare a fare la spesa con 100 € o con 100 dracme, cosa cambierebbe?

 

Per noi, andare a fare la spesa con 100 € o 100 mila lire cosa cambierebbe?

 

Non sono una fautrice dei disastri, ma lasciatemelo dire, a me la Merkel, il suo ministro del tesoro, Monti, Grilli la ministra canavesana, gli Irlandesi, gli Inglesi, i fautori del salvataggio dell’euro a ogni costo, Scalfari, Travaglio, Napolitano...hanno rotto la mnch...hanno scordato tutti che esistono i popoli e non solo le borse e gli spread.

 

Hanno fatto il DDL salva Italia, ma quando faranno il DDL salva Italiani?

 

Mi sono imbattuta in un articolo “Quelli che: faremo la spesa con la carriola”

 

Al di la dell’analisi soggettiva, condivisibile o meno, due punti mi si sono inchiodati al centro degli occhi, il primo mi è sempre stato chiaro:

 

Da Rold: per un paese dell’eurozona, in caso di crisi “non ci sono alternative: o si svaluta la moneta (ma nell’euro non si può più) o si svaluta il salario”.

 

Questa la ragione che mi ha sempre spinta a dire che l’ideale sarebbe stato avere la doppia circolazione della moneta, regole precise si, ma non regole da  harakiri” nel nome di una moneta nata con difetti genetici che tutti hanno tenuto nascosti.

 

Il secondo punto girava nella periferia dei meandri del mio cervello e si basava sulle parole di Da Rold, ma non trovava il concepimento della perversione della moneta unica che in soli 11 anni è diventata l’assassina di interi Paesi.

 

 

Mundell , “padre dell’euro”,  tranquillamente ammetteva, lo scopo del gioco, nelle unioni monetarie, è “disciplinare” i lavoratori, scaricando su di essi e solo su di essi il peso degli shock avversi.

 

questo il link per leggere tutto l’articolo di Roberto Bagnai, mi ripeto, si può condividere o meno tutto il suo pensiero, ma non si possono ignorare i due nomi e le loro dichiarazioni.

 

http://www.ritornoallalira.it/template.php?id_post=20120817_01.php

 

in questo periodo sono latitante per molteplici motivi, uno è il trasloco di mio figlio che ha pensato di scaricarmi in casa quello “che gli è avanzato” (tanto hai lo spazio) nell’attesa di trasportarlo in Sardegna.

 

Il caldo boia che a Torino, a fronte di 37° ne fa percepire 74.

 

La politica in generale che mi fa desiderare un colpo di sedere come quello dei Polacchi, ma moltiplicato per 10.

 

Loro in un colpo solo si sono liberati di 96 parassiti, se il mio desiderio si avverasse, anche se a rate, ci libereremmo di 960 piattole succhia sangue, per inciso, compresi i 40 tecnici specializzati in annunci di fare se...

 

20100411.jpg

L’ultima new “allegra” che ho letto si riferisce al consumo delle risorse alimentari di tutto il 2012 con 4 mesi di anticipo, siamo in riserva alimentare...no, siamo 7 miliardi e 4 sono di troppo...a quanto ammonta il numero dei politici di tutte le terre emerse?

 

Via loro si risolverebbe anche questo problema.

 

Se qualcuno vuole farmi la morale dandomi della cinica e della politicamente scorretta, non me la prendo, guardo solo a quello che ci stanno facendo e mi dico che mentre sono riuniti nel G20, ci vorrebbe un fenomeno come quello dell’isola Ferdinandea.

domenica 3 giugno 2012

SYRIZA AL 31,5% DIMOSTRA...

...CHE NON AVERE PAURA DEI POTERI FORTI PAGA. 

La confusione mentale che abita nei palazzi del potere sta mettendo in luce quello che anni fa fu un enunciato sull’incompetenza.

 

l'autore della vignetta è TOTO' CALI', spero perdonerà la modifica che ho apportato alla didascalia.

 

http://totocali.blogspot.com/

911074215 MODIFICATO.jpg

MIOPIA POLITICA DEI GOVERNI E DELLA TROIKA

“”IL PRINCIPIO DI PETER

In una organizzazione gerarchica ogni impiegato tende a salire fino a raggiungere il massimo livello di incompetenza””

 

Qua l’enunciato: Laurence Peter il principio di incompetenza.

 

L’ho comprato e letto alla sua prima edizione, 42 anni e non li dimostra, mi è tornato utile in molte occasioni, l’ho riesumato leggendo le giustificazioni della ministra canavesana...si, quella che dovrebbe occuparsi di lavoro e pare specializzata in “demolizioni dei cittadini e dei loro diritti

 

“tutti sbagliano”

 

Certo, se metto un macellaio in sala operatoria non devo lamentarmi se squarta il paziente.

 

La canavesana non poteva che spargere la sua competenza...aria fritta.

 

Facendo il contropelo a ogni singolo ministro del governo tecnico (gli altri valgono quanto una cicca spenta) il Principio di Peter è applicato alla lettera.

 

Ognuno di loro, con le “eccezioni”, nel proprio lavoro è stato un numero uno, preso di peso e promosso a ministro, sta finendo di mostrare la propria totale incompetenza nel nuovo ruolo...e speriamo che si fermino qua, che non generino altri guai.

 

Cerco notizie di politica economica europea...al di la del solito “no” della kartoffel non trovo, le prime pagine sono tutte occupate dalla guerra dei porporati e “del perchè gli Emiliani sono tornati a lavorare dopo il terremoto”

 

Forse questi pennivendoli e parolai non sanno che assieme agli operai sono morti anche alcuni datori di lavoro, un minimo di rispetto per i morti sarebbe auspicabile, poi, se si documentassero meglio, scoprirebbero come l’Emilia è un complesso industriale e artigianale a cielo aperto, l’Emilia è l’orto diversificato d’italia, il caseificio d’Italia, il produttore di salumi e prosciutti d’Italia e spazzino via l’idea delle dinastie produttive alla Tanzi, l’Emilia produttiva è composta da singoli allevatori e coltivatori riuniti in consorzio e cooperative.

 

Vogliamo aiutare gli Emiliani?

 

Compriamo i loro prodotti, non solo parmigiano e grana, ma anche le pesche, le ciliegie, i loro polli e le loro uova, i loro tortellini... questo è il modo per aiutarli, si, i due euro della chiamata servono, comprare i loro prodotti...serve di più...

 

Dicevo, cerco notizie sulla politica estera...al di la del risultato dell’Irlanda che ha detto si con il 60% alla politica del rigore, il resto è nebbia o quasi...infatti mi imbatto in questo post pubblicato da L’Unità

 

http://www.unita.it/mondo/syriza-vincera-in-grecia-br-e-rinegoziera-i-patti-con-l-ue-1.416557

 

Jorgos Stathakis, deputato di Syriza (sinistra radicale Greca) e professore universitario di economia politica all’università di Creta, spiega il programma del suo partito e lo fa senza panegirici, in maniera semplice e diretta.

 

Cerco di saperne di più sul deputato Greco di Syriza e mi imbatto in pagine avvelenate per l’exploit del partito del giovane Alexis Tsipras

 

SYRIZA 31,5% a 15 giorno dal voto del 17 giugno.

 

Il portavoce del FMI Gerry Rice ha dichiarato che FMI è disponibile ad accogliere “nuove idee” del futuro governo Greco sul come pianificare l’economia del Paese Ellenico...ed ha aggiunto che la Legard è stata fraintesa, lei non voleva assolutamente offendere il Popolo Greco... per carità, non posso affermare che lo ha fatto apposta, ha usato la spocchia tipica di chi ha i piedi al caldo e non capisce chi accende un fuoco per scaldare i propri piedi scalzi...quanto a lingua scollegata dal cervello...la nostra canavesana fa il paio con la Legard.

 

Tra 15 giorni gli Amici Greci tornano alle urne, Alexis non si è piegato alle minacce della Troika, ha mostrato i denti anche lui e lui ha mutuato da questi due splendidi giovanotti, uno ha 90 anni e l’altro 86...da soli fanno la storia della resistenza Greca...

 

mikis-theodorakis-manolis-glezos.jpg

Mikis Thedorakis e Glezos Manolis

 

...ma loro sono riusciti a passare il testimone al 37enne  ingegnere di SYRIZA...noi, che dite?...che tra poco cominciano gli europei di calcio e dopo ci sono le olimpiadi di Londra e magari ne parliamo a settembre?

 

"Panem et Circenses"... sperando vada di traverso a tutti quelli che portando il cervello all’ammasso hanno condannato anche chi non ne voleva sapere.

 

mercoledì 11 aprile 2012

LUNGA E’ LA NOTTE

 

C’è una sola formazione che reputo degna rappresentante di chi la vota, il suo vertice è l’esatta copia della base, gretta, meschina, ottusa, razzista, analfabeta, ignorante e ora degna facente parte a pieno titolo della “società dei magniaccioni

 

FRANCO STIVALI

 

225 - bega nord (09_04_12) FRANCO STIVALI.jpg

http://www.insertosatirico.com/

 

Ieri notte mi sono chiesta se non ero preda di una cattiva digestione, eppure ieri sera ho mangiato una mezza orata al sale e una abbondante macedonia, solo quando ci sono stati i titoli di coda di Ballarò ho versato un fondo di bicchiere di “conforto ad alta gradazione”, ne avevo bisogno, uno spettacolo così stomachevole, vomitevole, insulso, volgare quanto gli attori principali...ha solo una pietra di paragone, i loro deliranti raduni a Pontida dove il dito medio “dell’eroe” si stende e tra una bava e l’altra condite di rutti che solo loro capiscono, sputa l’invito a “pulirsi il culo con il Tricolore”.

 

Ma, il meglio del peggio lo ha dato la “classe dei pennivendoli”, rari i casi di analisi del soggetto e della sua tribù stile “Brancaleone alle crociate” e delle devastazioni mentali che ha generato in 20 anni di xenofobia, razzismo, insulti all’Italia, elogio all’ignoranza e accuse a “Roma ladrona” facendo dondolare il cappio.

 

Ieri sera ho assistito a “il sabba dell’orrido” e sulla catasta accesa è stata bruciata la ragione e la memoria dei loro trascorsi con la complicità dei pennivendoli.

 

Per chiudere in bellezza sono andata a dare una sbirciata a Il Fatto Quotidiano e mi imbatto  in questo titolo

 

Umberto Bossi, un politico vero

 

...è stato troppo, ho ficcatola testa nel cestino della carta straccia e ho vomitato anche il latte materno.

 

Vomitavo e montava la rabbia, lo sconforto e la maledetta certezza che l’umanità, intesa come esseri pensanti, è solo una leggenda metropolitana, una generazione racchiusa tra la fine del fascismo, l’avvento della Repubblica e il ventennio del cretinismo che ha generato, per intenderci, dei soggetti alla

 

ho-riuscito-a-comprare.html

 

Me ne sono andata a dormire con una domanda

 

“Ma quanto è lunga la notte del sonno della ragione”?

 

Ho riesumato questo splendore di poesia di Peppino Impastato

 

Lunga è la notte e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento a riportare la luce,
né il canto del gallo né il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte, senza tempo,infinita.

 

Giuseppe Impastato

 

Oggi ho tenuto spento e mi sono rifiutata di leggere i giornali, poi l’astinenza da notizie ha avuto la meglio e ho cominciato proprio da Il Fatto Quotidiano.

 

A quanto pare la ministra perennemente sull’orlo di una crisi di nervi che sfociano in lacrime parlamentari è un’altra che scopre come le cose relative al suo ministero avvengono a sua insaputa, ma su di lei ha scritto l’amica Dalle8alle5...

 

Chiuso DPL Modena

 

...non è il caso di scrivere, basta andarsi a leggere il suo post.

 

Tento di leggere “l’elogio” sul rutto padano, ma dopo il primo paragrafo rischio di restituire il pranzo, vado oltre e...con mia somma goduria mi imbatto in questo

 

Bossi è stato solo un politico cafone

di Ivano Marescotti

 

Incavolato quanto me e forse più di me, non le manda a dire all’autore “dell’elogio” e nemmeno a chi, solo in maniera soft ha remato contro.

 

Finalmente uno che ha restituito la monnezza con l’interesse, ha seguito il motto di Sandro Pertini

 

“a brigante...brigante e mezzo”

 

Pensavo di trovare una “campagna contro i rimborsi elettorali”, niente o quasi, stanno per sfilarci dalle tasche altri 500 milioni di euro per darli ai partiti, li levano agli “esodati”, ai cassaintegrati, ai pensionati sociali, ai servizi socio assistenziali, alle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, partendo dagli asili nido...e nessun giornalista ne parla o quasi.

 

Tutti i quotidiani sono saturi della dynasty in salsa rancida padana,  degli esploit dei rampolli, delle lacrime della badante, del complotto ai danni del popolo della “padanìa”, si sa, di questi tempi, un complotto è come la marca da bollo, non si nega a nessuno...mi è sorto un pensiero maligno

 

Non è che i pennivendoli evitano con cura di inimicarsi il “palazzo” a causa dei finanziamenti a pioggia che il “palazzo” elargisce a quella che ormai si può definire “stampa di regime”?

 

E non solo, non è che evitano con cura di generare un’altra crisi di nervi alla ministra del lavoro che potrebbe “vendicarsi” estendendo anche a loro la riforma sulle pensioni?

 

Già, nel caso vi fosse sfuggito, loro, i pennivendoli vanno in pensione con la vecchia metodologia, 57 anni di età e 35 anni di contributi.

 

E mentre il popolo Italico si chiude in tribù ideologiche che si strappano i capelli a difesa del proprio totem, perde di vista che proprio questa divisione sta permettendo la macellazione sociale.

 

Ma quello che mi stravolge è la cancellazione della memoria storica a breve e lungo termine, l’ieri è svanito, l’oggi è surreale e il domani...?

 

PAOLO LOMBARDI

 

scansione0001-761336 Paolo Lombardi.jpg

 

http://www.insertosatirico.com/

 

 

Non riesco ad accettare che la vita mentale sia morta, non riesco proprio

 

 

 

Il sole traccia trappole di luce, arabeschi di colori
le case dei guardiani della mente sono piene di valori
srotolando le parole
scoppiano frontiere di calore
mentre sui mondi di pellicola sostano tutte le navi
e sulle piazze del presente c'è il mercato degli schiavi.

Il tempo degli errori si è concluso e non mi sento di tornare
sotto le macerie del passato c'è ben poco da salvare
io che ho cercato di comprendere
io che ancora non mi voglio arrendere
io che ho creduto nelle favole e sono rimasto da solo
sono sicuro solamente che a sbagliare sono loro.

Nell'alba nata male ammalata di ricordi
di ciechi che volevano vedere, di cervelli nati sordi
sulle miserie stese al sole
lanciavano torrenti di parole
di discussioni interminabili, di libri messi al posto dei cannoni
e di giochi intellettuali senza senso e senza fine e condizioni.

Così che combattendo con discorsi troppo grandi da capire
avendo come pubblico quei pochi che potevano sentire
contrabbandando la ragione
hanno creato solo confusione
solo un passato da comprendere e adesso tutto è tutto da rifare
e l'unica speranza che rimane è che non debbano tornare.

La vita lentamente ha dipanato i suoi sentieri
confuso le mie strade con le altre, i domani con i ieri
io che ho cercato un altro tempo
io che sono sempre contro vento
io che non cerco di nascondermi e urlo davanti alla porta
rimango ferma qui a pensare che la vita non è morta.

 

 

giovedì 29 marzo 2012

O ME LA DAI O SCENDO...


 

MAURO PATORNO

News2012-59 Mauro Patorno.jpg

http://www.insertosatirico.com/

 

 

dal “Delirio di onnipotenza alla megalomania”

La megalomania (dal greco μεγαλομανία) è uno stato psicopatologico caratterizzato dalle fantasie di ricchezza, di fama e di onnipotenza. La parola deriva da due parole greche: megas (grande) e mania ovvero ossessione. Questa patologia mentale è certe volte sintomo di disturbi paranoici e maniacali ma non sempre diagnosticata, tutt’altro, nel delirio di grandezza o megalomania, il soggetto ha la convinzione di essere estremamente importante, per esempio di essere stato prescelto per compiere una missione di fondamentale importanza, o di essere l’unico detentore di conoscenze o poteri straordinari, se contraddetto diventa reattivo e bilioso, non sempre chiaro nelle giustificazioni, mi pare che gli esempi non manchino in parlamento...tratto da vecchi appunti di biopsicologia.

 

...e sapesse quanto sta scendendo il suo gradimento professore, la discesa è pari a quello che io definisco “archivio in verticale”, ossia, dalla scrivania al cestino della carta straccia...

 

...ancora un paio di esternazioni sulla necessità di massacrare lavoratori e pensionati e, per trovare il suo indice di gradimento servirà una trivella.

 

Non nego che ieri mattina la sua sparata degna del peggior berlusconismo mi ha irritata, ma questa mattina, a mente fredda, mi ha ricordato la barzelletta del pappagallino di un autotrasportatore, che, scimmiottando il proprio padrone, ogni volta che trasportava pappagalli o galline, prevaricava con

 

O me la dai o scendi

 

Stabilito che lei conosce e bene pure “il cattivo gusto” e credo sia convinto di guidare il camion Italia che trasporta galline e pappagalli, veda di darsi una calmata, anzi, veda di fare qualcosa di utile dentro il Paese e non fuori, cominci con il ripristinare il reato di “falso in bilancio” e cancellare il “trust liquidatorio”.

 

Me la leva una curiosità?

 

Perchè è andato in giro “a nostre spese” tentando di venderci come schiavi senzienti e non ha cercato di fermare gli “industrialotti” Italiani che delocalizzano all’estero?

 

Lei ha minacciato di andarsene se non le danno la fiducia, “o me la date o scendo”... che dirle...quella è la porta, scenda, torni alla Bocconi, faccia quel che le pare, ma lo faccia a distanze siderali dagli Italiani che credono nella Democrazia, quegli italiani che conoscono e bene pure, le “10 regole che usate per assoggettare i popoli”...si legga questo

MESSAGGI SUBLIMINALI,

i punti 2-3 e 4, sono quello che lei sta portando avanti in questo momento con la complicità dei partiti che le reggono il moccolo, si ficchi nei meandri del cervello che,  fuori dal circo Barnum che è diventato il parlamento da 20 anni a questa parte, c’è la gente pensante, quella che non vi aspettate, quella che non vi teme, quella che reagirà scendendo per le strade chiedendovi di levarvi dai piedi assieme a chi vi spalleggia.

 

La pianti di parlare del provvedimento “salva Italia” e “provvedimento per la crescita del Paese”, non fa presa, fa solo incavolare.

 

Vuole l’indice di gradimento del suo staff?

 

Legga questa

 

da R-ESISTENZA-INFINITA -

RitaPani (APOLIDE)


Tratto da: Lettera aperta alla Fornero: lei mi fa orrore! | Informare per Resistere

sabato 25 giugno 2011

LA METASTASI...

...DELLA P2 HA GENERATO LA P4

 

Ma se la prima era circoscritta, la seconda mostra quanto dico da un pezzo:

 

IL POTERE DEI SOLDI OSCURA ANCHE LA COSCIENZA DI DIO.

 

Come due anni fa so da quale parte andarmi a sedere, da quella che viene definita la parte sbagliata.

 

012802894-63c004e2-f54d-410b-9e05-10a512f42a48.jpg

Confesso che sino a ieri non avevo prestato molta attenzione al contenuto delle dichiarazioni di Bisigniani, dopo l’ennesima metamorfosi di Di Pietro e la dichiarazione di Bersani che si dichiara “disponibile alla legge bavaglio”, ho fatto lo sforzo.

 

Non ho letto tutte le 48 pagine, ma quelle bastanti a farmi ripetere che:

 

“extraparlamentare di sinistra sono e tale resterò”

 

Sono sempre più convinta che a montecitorio, le scatole craniche di  chi siede al senato e alla camera, sono sature come da immagine sotto.

ACCA6P8EGRCA1YB8UNCAT4PVO8CAFM1R3TCA27BHFFCAEHB5L9CA8JIES7CAXHI2QFCA4ND8IOCAIYZ4THCAN4YB81CA2L6NJPCAKLIKDRCAFXCNFQCARVAWKKCAYWC5CKCAMMUZ2Vbis.jpg

Di Pietro dichiara di provare “umana pietas” per il califfo...

 

La mia umana pietas va a quei precari che rischiano il collo, alle famiglie che devono farcela con 800/1000 € quando va bene, a quei giovani che saranno costretti a lasciare il Paese per poter mettere a frutto le loro lauree.

 

I colonnelli della lega dicono no al trasferimento dei rifiuti di Napoli al nord...hanno ragione, loro come rifiuti tossici bastano e avanzano, come aprono bocca ammorbano con miasmi fetidi...vogliamo alzare sto c@@@o di muro attorno a sti deficienti reali che vivono nello “stato inesistente della padania”?

 

Un loro rappresentante in parlamento ha detto a una parlamentare del PD che se lui abbassa i pantaloni per lei sarà una piacevole sorpresa, dimostra che ho ragione quando affermo che i parlamentari della lega ragionano con le palle...sono solo delle stupide teste di c@@@o e questo governo, unitamente alla pseudo-opposizione, sono solo un cesso intasato come quello sotto.

1010086036.jpg

 

Prima di contestare l’immagine...leggetevi le dichiarazioni di Bisignani, dipingono il quadro miserevole della classe politica tutta, una banda di miserabili che si avvale della cassa di risonanza di giornalisti e giornali che sturano il cesso selezionando gli escrementi

 

feltri-cesso RETE.jpg

 

destinati alla distrazione della massa ondivora e amorfa che, se si estinguesse, non sarebbe rimpianta, serve solo alla riproduzione della specie,  a consumare ossigeno e risorse alimentari.

 

Riposto una ballata di Stefano Pizzutelli dedicata al califfo, come due anni fa mi accodo al suo vaffanculo, senza se e senza ma.

 

DA STEFANO A SILVIO CON UN MESSAGGIO:

MA VAFFANCULO!

Il cavaliere silvio berlusconi
è sempre più tristo ed incazzato
"Mi consenta, mi son rotto i coglioni!"
urla a Mavalà, prode avvocato.

"Contro di me si muovono le bande,
di magistrati, musulmani e comunisti,
Repubblica vuol fare le domande,
alcuni voglion fare i giornalisti!

Nessuno più mi deve criticare
né a Strasburgo, né a Montecitorio,
orsù aiutami a spennare
l'Unità e Conchita De Gregorio!"

Ed io, che sono umile poetastro
non riesco più soltanto ad abbozzare;
assistere al delirio e al disastro
è un rospo che non posso più ingoiare.

Perciò silvio, ti devo dire tutto:
io penso che sei un ladro ed evasore
un laido puttaniere, un farabutto,
di testimoni un bieco corruttore.

Le leggi che ti scrivono i tuoi schiavi
sono soltanto per i cazzi tuoi,
questa è l'Italia che sognavi:
veline, tronisti, un parco buoi.

Denunciaci, mandaci i servizi
a scrivere dossier stile Giornale,
sbatti in prima pagina stravizi:
rosso, fatto, troia, omosessuale.

Ma caro cavaliere de sto cazzo
lo dico con il cuore e te lo scrivo
denuncia, urla e grida come un pazzo,
ma c'è un particolare decisivo:
la libertà (parola che fai odiare)
difesa sarà con ogni mezzo
non siamo capezzoni da comprare,
noi siamo contro e non abbiamo prezzo

 

 

Fatto di chinotto http://stefanopz.splinder.com/

 

 

martedì 8 marzo 2011

CAPITA...

 ...di ascoltare dichiarazioni a tutto campo e su ogni tema, tutte prive di senso logico, per non dire del senso civico o della vergogna, ieri sera è stato così.

 In quattro si sono sprecati a mostrarsi:

 geneticamente diversi, antropologicamente distanti, culturalmente carenti e  rappresentano al meglio, nella teoria dell’evoluzionismo,  l’anello mancante tra l’uomo e la scimmia.

Uno dopo l’altro sto smettendo di seguire i talk-show di politica, gli altri ... non mi sono presa il disturbo di sbirciarli, sarebbe rigurgito garantito.  

 Dopo ieri sera, credo che anche L’Infedele cessa di essere gettonato da me, una delle puntate più buffonesche della sua storia, mancava una figura che invocasse le statue di Pio IX nelle piazze Italiane, ieri sera “un coso” si è speso in tal senso, prosit.

Continuo a sognare un nuovo XX settembre 1870.

Manca un’altro tassello e potremo affermare che dopo 150 anni, l’orologio della storia Italiana ha fatto un balzo indietro approdando nell’Italia dei Comuni, complimenti a tutti.

Ho notato che ogni trasmissione ha l’esperto pronto a dire cosa siamo, cosa vogliamo, cosa veramente intendiamo quando diciamo bianco, per loro intendiamo nero, agli esperti dedico questa canzone del mio cantautore preferito.

 

Lo scorso giovedì sera, ho toccato con mano l’evanescenza del PD attraverso la faccia di Bersani, poi, per mia fortuna gli occhi non ne hanno voluto sapere di restare aperti e mi sono risparmiata la sua risposta a Travaglio, questa mattina leggo una notizia:

 “Giusi La Ganga chiede al PD di essere candidato, vuole tornare a occuparsi di  politica”

 Ah...mi sono ripromessa di non uscire fuori dalle righe, ma questa notizia ha resuscitato vecchi episodi che solo i morti non contesterebbero, quando in Corso Palestro le virtuali coltellate erano all’ordine del giorno, per finire nel 1984, a rissa verbale prima e quasi fisica dopo la firma del suo Mentore che rinnovava il concordato tra Stato Italiano e Stato Vaticano, volevamo ammazzarli...

...il PD ha perso la colonna sonora di “Bandiera Rossa”...può sempre adottare questa ballata, il cantautore...sempre lo stesso.

 

 

L’attuale classe politica compresa nell’arco Costituzionale, è dentro l’ultima strofa:

 

Ma non si sta poi male in questa fogna...se sai nasconder bene la vergogna!!!

venerdì 13 agosto 2010

MISERABILI ALLA RISCOSSA

 Sto provando a leggere i giornali e non c’è verso, i conati salgono, la notizia è sempre la stessa e ogni giorno è vestita con una virgola in più, ho la netta sensazione che abbiamo importato il metodo delle campagne  elettorali in voga in America, quello basato sulle mutande dei candidati, con la differenza che da quelle parti, se uno ha un milionesimo di retroterra simile ai nostri, lo mettono sotto inchiesta e dopo lo mandano a casa, dalle nostre si lanciano rasoiate, si mostrano le amanti vere o quelle presunte, si sputtanano le ruberie, gli intrallazzi senza badare ai mezzi o fare sconti e li si continua a vedere ben ancorati allo scranno.

Mi hanno stancata, sono solo dei miserabili alla riscossa

Arrivo da una esperienza che mi ha messa a confronto diretto con una fascia di umanità che per questi buffoni non esiste, una umanità speciale che merita essere raccontata, la racconterò tra qualche giorno, ora lo farei in maniera superficiale, raffazzonata e sarebbe un torto imperdonabile, meritano il meglio per essere raccontati.

Ora mi sento come la canzone sotto, come se avessi vuotato del tutto il sacco delle esperienze, invece è solo disgusto per questi miserevoli esseri e per i pennivendoli che continuano a imbrattare pagine in maniera maniacale, scordandosi che esiste un Paese e un Popolo con problemi reali.

L’aggettivo “vergogna” per gli attuali politici e giornalisti è solo un buffetto, definirli la metastasi cancerogena del paese è più attinente, tossici e mortiferi come un cibo avariato che non da scampo.

 

LA FATICA

Amore mio, che cosa vuoi che dica
Sarà che mi è scoppiata la fatica
O forse ho scaricato tutto il sacco di esperienza
E sono fermo ai blocchi di partenza
A volte sono stanco di pensare
Mi sento come un pesce senza il mare
Ho scritto tante cose, tanti fatti e le ragioni,

cercando di fermare le emozioni
Mi piace aprir la botte e raccontare

di come a volte il cielo tocca il mare
Di come l'infinito sia nel viso della gente,

che ha costruito tutto e non ha mai avuto niente

Amore mio, vorrei ricominciare

con tante cose ancora da inventare
E non sentirmi vuoto come un fiasco già scolato
Con l'impressione d'essere arrivato
Mi piace scombinare l'acquisto

e rivoltar la giacca ad un partito
E fare i conti in tasca alle morali e tradizioni
Col gusto di scoprire le finzioni
E allora con la falce taglio il filo della luna
La musica mi sembra più vicina
E prendo a pugni e schiaffi la tristezza e la sfortuna
E cerco di tornare come prima


Amore mio, mi mancan le parole

per costruire torri in faccia al sole
Sarà perché son stato troppo tempo a vegetare
e l'ho chiamato spesso riposare
Ma non ho ancora perso la mia rabbia
Non mi hanno ancora chiuso nella gabbia
E pesco ancora in fondo alle mie tante ribellioni

per scaricarle dentro alle canzoni


Mi piace respirare la chiarezza
Sentire dentro un po' di tenerezza
Rompendo i bugigattoli dei dogmi culturali

stampate sulle tavole di pietra o sui giornali
E ancora con la falce taglio il filo della luna
La musica mi sembra più vicina
E prendo a pugni e schiaffi la tristezza e la sfortuna
E cerco di tornare come prima


Amore mio, se a volte mi nascondo
Se chiudo le mie entrate a questo mondo
È solo per cercare di capire come sono
Mi sento naufragare e mi abbandono
Mi piace poi tornare come nuovo
Sentire che mi scrollo e che mi muovo
Allora c'è nell'aria come un altro ritornello
Così che ripulisco il mio cervello
E allora con la falce taglio il filo della luna
La musica mi sembra più vicina
E prendo a pugni e schiaffi la tristezza e la sfortuna
E cerco di tornare come prima.

mercoledì 19 maggio 2010

APPELLO…

DI ALESSANDRO TAURO CONTRO DDL INTERCETTAZIONI

 

 

Questo l'indirizzo per firmare contro il ddl, tra i promotori, Guido Scorza e Enzo Di Frenna di Diritto alla rete http://nobavaglio.adds.it/
 

Premessa

 

L’amico di tastiera Vincenzo Cucinotta mi ha invitata a postare l’appello di Alessandro Tauro affinchè non venga approvato il DDL sulle intercettazioni, di solito sono sempre pronta a prendere parte alle  battaglie per la libertà e per la legalità, ma questa volta, letto l’appello, ho avuto un momento di perplessità.

 

Non per il contenuto che condivido, ma per la deferenza usata nei confronti del califfo e del signor Alfano, è più forte di me, uno non riesco a chiamarlo per nome, lui è unto dal signore e io sono allergica a quell'olio, non voglio essere unta.

 

 

L’altro … non riesco a riconoscergli lo status di ministro della giustizia, lui non intende la giustizia così come la intendo, per me la giustizia è uguale per tutti, per lui è uguale per tutti noi, ma loro non si sentono uguali a noi, per carità, condivido, nel mio curriculum ci sono anche un paio di bottiglie politiche non convenzionali, ma truffe, mafie, disonestà, collusioni e intrallazzi, abitano a palazzo non dalle mie parti.

 

Ho risposto a Vincenzo che si, partecipavo ma, mi lasciasse il tempo di purgare la deferenza.

 

Si è accesa la lampada e mi è venuto in aiuto l’amico Ernest con un commento che avevo trovato deliziosamente incisivo nella descrizione delle doti peculiari del califfo.

 

“”E' che lui non e' un uomo... E' un consiglio per gli acquisti, uno spot, un reality, un talk show con dialoghi già scritti, e' pure make up, cerone, fantoccio di plastica, e' una tessera di una loggia, e' il marcio che avanza inesorabile all' interno dell’ italiano, e' quello che non fa la fila mentre te sei li che rispetti le regole, e' quello che inquina e poi dice ci penso io... Insomma lui è prodotto del vaso di Pandora!

Un saluto Tina
buona notte

Scritto da : Ernest | 27/04/2010 “””

 

Inutile dire che condivido il giudizio di Ernest dal primo all’ultimo rigo, posso postare l’appello di Alessandro Tauro senza purgarlo della deferenza, chi di voi volesse farlo e avesse le mie stesse idiosincrasie, può usare Ernest come antidoto …;-))

 

COMUNICATO

Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi,
in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".
Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.

Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.

Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.

Pertanto

questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.

 

 http://alessandrotauro.blogspot.com/2010/05/pubblica-resistenza-contro-il-ddl.html