martedì 23 luglio 2013

PAUL KRUGMAN

 

LA PASSIONE E LA RAGIONE INASCOLTATE.

 

Sintesi scarna di una intervista rilascia a Repubblica l’11 luglio 2013.

 

Non credo ci sia bisogno di illustrare chi è Krugman, ha  vinto il nobel per l’economia nel 2008 ed è definito di pensiero neo-Keynesiano, a me basta questo, Keynes è un altro dei miei pochi feticci mentali.

 

Quello che fa tremare i polsi in questa sua intervista, è la parte finale, quella relativa alla guerra del 39/45, provate a dargli torto.

 

 

Poniamoci una domanda difficile:

 

Di preciso, cosa ci porterà alla piena occupazione?

 

Di certo, non possiamo fare affidamento sulla politica fiscale.

 

La combriccola di chi promuove l’austerity ha subito una fenomenale bastosta nel dibattito intellettuale, ma “stimolo” è ancora oggi una parola blasfema.

 

E ancora non si vede e forse mai si vedrà, un ponderato programma per la creazione di posti di lavoro.

 

Per altro, c’è il rischio concreto che una cattiva politica soffochi la nostra ripresa, per altro già inadeguata.

 

Presumo che un giorno salterà fuori qualcosa che finalmente ci riporterà alla piena occupazione.

 

Tuttavia, non posso fare a meno di ricordare che ci trovammo in una situazione del genere quel qualcosa fu la Seconda guerra mondiale.”

 

E dopo aver letto tutto il pezzo, lo travate  

 

http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-piena-occupazione-e-la-nostra-ultima-volta/

 

ho pensato che “la notte dei morti viventi” che questa classe politica e non solo quella Italiana, ma quella Europea rappresenta, prima di levare le sue lerce mani dai Popoli Europei, ne manderà al massacro un numero abnorme, sempre che, i Popoli Europei non decidano di mettere al rogo l’FMI e la TROIKA.

 

In questo momento, sentendo le ultime esternazioni degli idioti che formano il governo di larghe intese ho avuto un solo pensiero rivolto all’ONU, MANDATECI I CASCHI BLU, liberateci dagli idioti al potere, ridateci il potere di votare chi vogliamo e non un contenitore di spazzatura indifferenziata.

 

Ma madonna morte non passa mai dalle parti dei centri del potere?

 

giovedì 11 luglio 2013

SI BATTONO PER LUI O BATTONO E BASTA?

 

L’Amica Anna lascia un commento e tra le altre cose scrive:

 

Cara Tina! Ancora una volta sento che il tuo "umore" non differisce di molto dal mio. Non avendo possibilità di sfogare la mia ira sulla massa di stupidi che continuano ad avvelenare la nostra vita, mi limito a riportare le critiche a quanto leggo e sento nel blog.”

 

Questa osservazione di Anna ha funzionato da propellente per farmi schizzare come una vipera che ha le sacche del veleno piene e deve piantare i denti nella caviglia di qualcuno, due in modo particolare, i due che vogliono far cadere il governo Letta per andare a elezioni anticipate.

 

 

Non che mi freghi di Letta, ma ad elezioni vorrei arrivarci con la riforma della legge elettorale, per poter votare quella parte di sinistra che ancora vale la pena.

 

Credo abbiate capito chi intendo, una ha la bocca simile al culo della gallina dopo che ha fatto l’uovo e da simile buco non possono uscire che escrementi, l’altro maschera i complessi d’inferiorità attraverso una aggressività verbale tendente a distruggere chi gli può fare ombra, quindi tutti, amici e nemici, se gira con la scorta non lo si vede.

 

E no Cara Anna, come ho scritto da te, ne ho le scatole piene del politicamente corretto.

 

Ne ho le scatole piene del comico genovese e del suo ispiratore, ma ne ho le palle piene di un Presidente della Repubblica che scende a livello di un paio di coglioni senza arte né parte e li riceve.

 

Perché Napolitano non da spazio e visibilità a quella gente disperata rimasta senza lavoro e senza risorse grazie a una ministra del governo Monti voluto da lui?

 

Perchè si schiera con il ministro della difesa e all’acquisto degli F35 quando le stesse cifre iperboliche potrebbero essere destinate a saldare i debiti che le regioni hanno nei confronti delle aziende fornitrici costrette a lasciare a casa i dipendenti?

 

Come posso non pensare che si accetta il blocco dell’attività parlamentare per consentire a un nugolo di leccaterga di fare proclami a favore della loro cassaforte umana?

 

Questi “ricottari della politica di parte” si sono mobilitati massivamente urlando al “Golpe”, ma dove erano quando l’AD Fiat lasciava a casa milioni di persone?

 

Dove sono quando il Presidente di Confindustria Squinzi chiede che la piantino di dare aria alle tonsille e attuino fatti concreti per far ripartire il comparto del lavoro?

 

Perchè non si battono con la stessa foga nel chiedere l’azzeramento della burocrazia che si mette di traverso tutte le volte che qualcuno vuole avviare una attività?

 

La verità Cara Anna è una, io ho il coraggio o se vogliamo, la cattiveria che a te manca, ovvero, mandare al proprio creatore chi, pagato o meno, si schiera a difesa degli interessi del singolo a scapito degli interessi della gente.

 

Non riesco a essere “pacata e calma” davanti a un PD che cala le braghe e asseconda il PDL anche se per una sola mezza giornata, no, la verità Amica Mia è che siamo imprigionati dentro una legge elettorale che non ci permette di scegliere chi vogliamo, ci lasciano scegliere solo il contenitore, alla stregua dei cassonetti, la monnezza la mettono loro, a questo punto arrivati, comincio a invidiare gli Egiziani, sono bastate due giornate e due nottate nelle piazze per liberarsi del fondamentalista di turno, noi sono 20 anni che viviamo con i fondamentalisti della libertà di truffa, intrallazzo e rapina legalizzata e non riusciamo nemmeno a indigniarci, capisci che a questo punto mi auguro che sorella morte si ricordi che ai vertici della politica Italiana ci sono soggetti che hanno bisogno di essere traghettati, o li traghetta o di questo passo saranno gli Italiani affamati a traghettarglieli, unico modo per finire dentro e assicurasi almeno i tre pasti principali.

 

Come vedi Anna, non sono di “cattivo umore”, no, ho proprio le palle più gonfie del dirigibile di Nobile.

 

Indi, se fosse in mio potere, scatenerei la caccia agli imbecilli senza misericordia, alla maniera dei Vespri Siciliani del 1282, questo Paese ha bisogno di lavoro, politici e politica, Democrazia e progetti di lunga durata.

 

Ma per ottenere quanto sopra, ci devono ridare il diritto di scegliere chi votare e su questo punto la vedo dura.

 

Destra, sinistra, centro e periferia politica sono coscienti che senza il porcellum, dovrebbero andare a sbarcare il lunario usando le braccia e non l’oratoria che, per inciso, è di pessima qualità, come loro.

 

Questa sotto è la sintesi del mio post, personalmente invertirei le posizioni.

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mercoledì 12 giugno 2013

ELUCUBRAZIONI A 360°

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Da ieri sera mi pongo una domanda, il centrosinistra saprà gestire questo successo elettorale nella maniera dovuta?

 

Ce lo stiamo chiedendo in tanti, i precedenti ci costringono alla cautela, abbiamo votato da 4 mesi, abbiamo formato il governo da 40 giorni, ci sono annunci quotidiani che portano a essere cauti nelle spese fino alla paranoia, da quanto leggo tra le righe, a dicembre le tredicesime saranno polverizzate, come non averle, con questi chiari di luna, la cautela è d’obbligo.

 

Ieri sera dopo aver sentito da Iacona Vittorio Zucconi, mi sono sentita in pace, ha detto chiaro che se tutte le reti televise smettessero di rompere i coglioni ribaltando tutte le “ruttate” del comico a 5 stalle di montoni, lui non si sentirebbe autorizzato a spargere merda sugli eletti e gli elettori.

 

Sempre ieri sera a Piazza Pulita hanno fatto scorrere il comico mentre parlava in Sicilia a una platea che lo invitava a levarsi dalle palle, di nuovo ho provato il piacere fisiologico di essere Siciliana, come scrivevo qua

 

l'orgoglio delle mie radici - a 100 milioni di anni luce dalla terra ...

 

mi sono messa a pensare e scrivere in Messinese...sotto uno stralcio

 

Nui Siciliani semu sempri calmi, vaddamu i fatti cu distaccu dill’estranei, insomma, non vulemu essere miscati nte fatti, ma ogni tantu ni chianunu i 5 minuti e ni ncazzamu.

 

Ni ncazzammu nto 1282, cu na parola, CICIRI,  puliziammu a Sicilia, ne ittammu a mari, nooo… i misumu sutta a terra e basta.

 

Quannu mi nchianunu i cincu minuti parru e scrivu in dialettu e stavota i cincu minuti mi fici nchianari u comicu da minchia i so soru.

 

Ci nchianaru puru e Siciliani residenti chi duminica e lunedì annaru a vutari, ciu dissiru chiaru, cu di vaffanculu firisci i vaffanculu finisci...u fineru...o quasi.

 

Ok, prima di prendermi un vaffa da chi legge, riprendo in lingua, invito l’insetto comico a rifare la traversata dello stretto di Messina a nuoto, ma prima faccia testamento, se mai riuscisse a toccare terra, troverebbe i forconi.

 

Questo inutile idiota sparacazzate ha toccato una pagina della nostra cultura letteraria più conosciuta invitando i Siciliani a darle fuoco...vienimi a tiro sputo umanoide e non basterà una squadra di vigili del fuoco a spegnerti.

 

Tu e i tuoi seguaci siete solo ignoranti  “mpennuli bagnati” e fascistoni mascherati male, ovvero, proiettili di carta bagnati, i proiettili delle cerbottane,  cose inutili a tutti gli effetti, noi Siciliani, quando vogliamo dire a qualcuno che non vale niente, che è una cosa inutile, gli diciamo  

 si na mpennula bagnata”...chiuso il discorso.

 

Ho fatto notte fonda aspettando i risultati elettorali dalla mia terra, ma sono andata a dormire alle 3 e mezza con lo spoglio non completato, oggi chiedevo lumi a mia cugina di questa lungaggine e il suo giudizio sui Messinesi non è stato benevolo, rispecchia questo mio vecchio post...

 

    o me missina si di lu piloru… - a 100 milioni di anni luce dalla terra ...

 

...torniamo alle elezioni in Sicilia, oggi leggevo e ridevo, pensavo in dialetto “e siciliani ci nchianaru i cincu minuti” trad, ai siciliani sono arrivati cinque minuti di sano giramento di palle...come nel 1282 quando hanno dato vita ai Vespri, come nel 1860 quando gli sono girate le palle e hanno mandato il nizzardo a incontrare re tentenna a Teano, come nel 1943 con l’arrivo degli americani, come nel 1947 con l’adunata a Portella della Ginestra finita nel sangue dei lavoratori trucidati dalla mafia pagata dal padrone.

 

Ma la sorpresa per me è stata la mia città, Messina, per soli 96 voti va al ballottaggio, da un lato Calabrò centrosinistra e dall’altro Accorinti, movimento “no ponte”, se i Messinesi  non finiscono di bersi il cervello, Calabrò dovrebbe essere il prossimo sindaco della città  Peloritana.

 

Ma al di la delle elucubrazioni personali, il vertice della sinistra riuscirà a capire che la base c’è e lo ha mostrato in questa tornata?

 

Riuscirà il vertice a spogliarsi della spocchia del padre nobile, colto e depositario della verità taumaturgica e capire che la base non è il figliol prodigo?

 

Un PS particolare

 

Grazie Niky per aver azzerato il vertice di SEL in Piemonte, ci hai liberati da quel rompicoglioni di Curto, se restava ancora al suo posto ce ne saremmo andati noi elettori.   

 

PS n° 2

 

Leggetevi questo post, dopo l’intervento di David ogni commento sarebbe stato di troppo ;-))

 

http://www.zacforever.wordpress.com/

 

ACREDINE ( manifestazione umana di sensazioni di risentimento nei confronti di qualcosa o qualcuno)