mercoledì 13 aprile 2011

CULLA MUSICALE

Una passeggiata tra le note, ma non le solite o quasi, quelle composizioni che esplodono improvvise a causa di una ispirazione che coglie gli autori non più di una mezza dozzina di volte nella loro vita.  

Mentre leggevo un saggio sulla mitologia Greca, ho cominciato a muovermi al ricordo di una colonna sonora composta nel 1964, confesso di non aver letto il libro dal quale è stato tratto il film e di non aver mai visto il film, ma la musica mi si è inchiodata nella testa...è questa

 

Gregoris Tzistoudis è adorabile nel suo autocompiacimento nel suonare, chi non lo farebbe al suo posto?

Tra le sue mani gli strumenti si animano sviluppando potenza.  

Altra composizione immortale, almeno per me, è questa

 

 

I 27 di eurolandia  l’hanno eletto a inno, ma se Beethoven potesse dire la sua, non credo che direbbe “grazie”, alla luce di come si è sviluppata eurolandia, gli consiglierebbe una stornellata Romana che calza a pennello: LA SOCIETA’ DEI MAGNACCIONI

Poi mi sono tolta lo sfizio di riascoltare quella che reputo la più bella poesia musicale che mente umana abbia dedicato alla sua amata...

 

 

...diciamo che è un omaggio al Sardo di casa, del resto tra qualche mese ci si imbarca per andare a poggiare la schiena su quella sabbia e dentro quel mare, è il mare del suo paese d’origine...non male.

venerdì 8 aprile 2011

TRA ME E ME...

  ...OVVERO...L’Italia non è un paese governato da sani di mente!!! 

Continuate così ... imbecilli !!! 

Lo ha detto in ieri sera  Dario Fo rivolto a carlo giovanardi, oltre che  imbecille si può definire un nazista vestito da semi-prete e un misero essere privo di scrupoli. 

Quello che, parlando di don pierino gelmini e degli abusi sessuali sui ragazzi della comunità che aveva fondato esclamò: 

“meglio abusati che drogati”. 

Ieri  sera l’ho sentito esclamare: 

“un prescritto è innocente” 

Inutile dire che difendeva le leggi che vogliono approvare per tenere fuori il califfo dai processi, scordandosi che quelle leggi non salveranno solo il culo presidenziale, ma una miriade di criminali che usciranno per decorenza dei termini e saranno liberi di riprendere la, dove la legge li aveva interrotti. 

Niente da dire, dalle mie parti c’è un detto: 

“unni ci sunnu campani, ci sunnu buttani”.  

La traduzione non serve, si legge bene.  

Un mio illustre conterraneo, LEONARDO SCIASCIA, tra le tante frecciate a vasto raggio ha lasciato anche questa: 

“”La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini”” 

Se fosse vivo lo modificherebbe come segue: 

“”La sicurezza del potere si fonda sulla descolarizzazione e la paura dei cittadini”

In questi giorni mi sono tenuta distante o quasi da ogni fonte informativa, blog compresi.  

Avevo bisogno di calarmi in qualcosa che non fosse il solito scempio dell’umana ragione, dove nessun ministro manda a fanculo nell’aula di Montecitorio, dove nessun ministro di grazia e giustizia dichiara che

“per approvare la riforma della giustizia andremo in piazza”. 

Lo spettacolo più disgustoso lo ha dato il califfo a Lampedusa, ma una buona parte di Lampedusani sono stati più disgustosi di lui, lui è un consumato piazzista, chi lo ha applaudito ha mostrato di essere “un Giufà mmucca mmucca e mpennula”. 

Hanno tenuto volutamente 4 mila disperati sull’Isola solo per consentire a questo figuro di andare a fare la promessa del “ghe pensi mi”, che differenza corre tra la “peripatetica” che si è finta Aquilana sputando sui morti e sui terremotati e questa macchietta di pessimo avanspettacolo con carica istituzionale?

Ho sempre detto che una certa branca della psicologia ha visto la luce sull’onda degli studi di un certo “mengele” (leggere dossier Odessa), i risultati li abbiamo sotto gli occhi, masse che si lasciano trascinare da idioti allo stato puro in discussioni più idiote di loro.

Masse che ogni giorno di più si comportano come i cani di Pavlov o le papere di Lorenz, il mezzo... l’elettrodomomestico col tubo catodico...mi sorge il sospetto che non abbiano riesumato la subliminazione che negli anni 70 fu messa fuorilegge.

Bah...mi sono riletta, non mi è passata, sono solo meno velenosa, ma non posso farci niente, sono fatta “così”

 

 

Non amo trincerarmi in un sorriso
detesto chi non vince e chi non perde
non credo nelle sacre istituzioni
di gente che ha il potere e se ne serve


giocattoli di carta in mano ai pazzi
puntati su milioni di persone
tu ascolti tutto e cerchi di capirmi
finendo poi per fare confusione


e dici che per te non sono in pace
certo che almeno in questo mi conosci
nell'attimo che brucia la ragione
io butto al fuoco tutte le mie croci
e semino i miei fatti personali
mischiati a tutto quello che è sociale
e vivo con la stessa dipendenza
gli scandali le guerre o la spirale.


Perché son fatto così
e non ci posso far niente
prendimi pure così
come mi accetta la gente
che mi sorride e che mi lascia parlare
però non mi sente.


Mi dici che una regola ci vuole
qualcuno deve pure aver ragione
sarà forse che sono diffidente
ma i capi non son altro che persone
e trattano le masse come capre
tosando e macellando l'eccedenza
sacrificando al fatto personale
le madri i figli i padri e la decenza.


Perché son fatto così
e non ci posso far niente
prendimi pure così
come mi accetta la gente
che mi sorride e che mi lascia parlare
però non mi sente.


Si macchiano dei crimini più bassi
per conservare il posto da sedere
le chiese il parlamento i sindacati
le banche e gli altri centri del potere
gli amici sai gli amici tante volte
mi dicono che sono un piantagrane
che parlo senza un poco di rispetto
che amo più gli oppressi o le puttane.


Ma sono fatto così
e non ci posso far niente
prendimi pure così
come mi accetta la gente
che mi sorride e che mi lascia parlare
però non mi sente.

La chiudo con 4 aforismi di Carl William Brown (pseudonimo, è Italianissimo, credo che sia un modo per sfuggire alle ire dei cultori della padanìa, vive nella bassa)

1 Più una Nazione ha polizia e meno ha cervello

 

2 Per lo meno le divinità dell'olimpo erano immaginarie, oggigiorno il vero guaio è che le divinità della stupidità sono in carne ed ossa, questa si che può chiamarsi l'evoluzione della specie, alla faccia del povero Darwin.

 

3 Ogni epoca ha le sue leggi demenziali che governano la società; oggigiorno una di queste è la legge di mercato.

 

4 Nei regimi democratici le élites del potere sono scelte dal popolo, ma sono guidate dalle forze economiche, dominate dall'egoismo e illuminate dall'ignoranza.

lunedì 28 marzo 2011

IL VASO DI PANDORA

 

 Capita di guardare il punto di non ritorno che si forma con la collaborazione di tutti, ma proprio tutti e si rimane senza parole, o meglio, ci sono,  non fa fine scriverle.

 Più “cresco” e più si radica il pensiero che se l’uomo vuole salvare se stesso deve prendere in considerazione la “decrescita sostenibile”, partendo da se stesso.

 Sono quattro giorni che provo a fissare un argomento da postare e poi mi ritiro in buon ordine, non c’è un argomento, c’è l’intera Torre di Babele che si proietta nel quotidiano e la domanda che ci facciamo con gli amici è sempre una:

 “CHE C@@@O DI SOSTANZA HANNO LIBERATO NELL’ARIA”?

 Già, che sostanza allucinogena circola per l’atmosfera che storce i fatti e spinge verso forme di settarismo che non hanno niente da invidiare al periodo della caccia “alle streghe di Salem”?

 Posto solo una minima parte di notizie che mi hanno “bloccata”

 L’esploit del vicedirettore del CNR a radio maria  è balzato nei notiziari e nelle pagine on line, mio malgrado ho ascoltato, ho letto e sono tornata indietro di due anni, alla prima volta che ho posto la domanda in rete

 “qualcuno mi sa spiegare i meccanismi della bontà divina”?

 So che anche questa volta la domanda cadrà nel vuoto.

 Se si conosce la bibbia, se si conosce la storia del popolo “eletto”, si sa da chi hanno scopiazzato i 10 comandamenti e perchè, si capisce quando dico che se dio avesse un corpo solido sarebbe salito da un pezzo sul patibolo con l’accusa di stragi ripetute contro l’umanità, mai sentito di uno assetato di sangue a livello continuativo,  ossessivo - compulsivo come lui, ha superato di gran lunga Hitler.  

La rivolta Libica.

Il cartello dei volenterosi ha mostrato  quale molla ha scatenato l’intervento armato e leggendo gli schieramenti dell’ONU mi sono detta che funzionerà alla stregua di un post terremoto, quando i sopravvissuti scoprono che, i soccorritori sono più devastanti del sisma.

Se in Libia non mandano i caschi blu per le strade...avremo un nuovo Libano, tutti contro tutti a partire dall’asse Francia-Inghilterra contro l’asse Germania-Italia, il terzo polo formato da: Cina-Russia-India-Brasile, ha dichiarato di stare dalla parte del cammelliere.

Mi sono chiesta se si faranno la guerra sul territorio Libico o per i cieli d’Europa.

E intanto anche la Siria scende in piazza, l‘effetto domino continua.

E mentre il mondo continua a girare al rovescio, una parte della mia terra continua ad essere considerata una sorta di “res nullius”, quella che io chiamo da anni “l’ultima spiaggia dei disperati” mostra di non rientrare nei piani del marito di Carlà, anzi, alla frontiera con Ventimiglia si sono alzati i controlli, fossi il ministro degli interni, glieli paracaduterei sull’Eliseo, al 50%.

E mentre nel mediterraneo esplode la bomba umana della protesta, nell’altra faccia della terra esplode l’atomo, si avvelena quel che resta del Giappone e si nasconde che il nocciolo sta fondendo.

Anche qua sono rimasta senza parole, o meglio, le solite che non si possono scrivere, Veronesi mi era noto, mi chiedo con quale faccia chiede il 5 per mille a favore della sua associazione per la lotta contro i tumori e poi caldeggia la fonte dei tumori per antonomasia, ma chi mi ha fatto uscire un liberatorio “ma vaffanculo tu e chi ti tiene banco” è stata Margherita Hack, ha dichiarato:

L’Italia senza il nucleare è tagliata fuori dallo sviluppo, bisogna farle su territori sicuri, quindi in Sardegna.

Perfetto, il rincoglionimento senile è arrivato alle sue meningi, se mette piede in Sardegna la calano nella base di Quirra e...saluteme a soreta.

Penso al racconto tramandato da Esiodo, Zeus donò a Pandora un vaso con la raccomandazione di non levare mai il tappo, ma dopo un periodo lo fece, liberò i mali del mondo e spaventata rimise il tappo prima che uscisse la speranza...

A questo punto la speranza è che la profezia dei Maya non sia come la conosco e sia come la illustrano i catastrofisti, tre quarti dell’umanità si estinguerà...e visto il programma nucleare...la terra, senza la belva a due zampe e con l’uso della parola...ha buone speranze di ricominciare da se stessa.

A quanto pare il vulcano Empedocle torna a dare segnali, ma visto che in pochi sanno dov’è dislocato...se dovesse risvegliarsi...secondo radio maria...sarà la volontà di dio...scusate, ma un vaffanculo al CNR, alla chiesa e alla massa ignorante e senziente ci sta tutto.

Tanto...spazzata via la belva a due zampe...il vento soffia e soffierà ancora

 

Sperando che il vento soffi dalla parte dei bambini, quella parte che chiamo “futuro