giovedì 8 settembre 2011

PENSIERI AL VELENO

 

 

Per rientrare nella quotidianità avevo bisogno di una botta di tossicità e la manovra approvata al senato non sarebbe bastata a ottenere lo scopo.

 

Da questi lanzichenecchi me lo aspettavo.

 

Che Letta zio dichiari che ci aspetta un doloroso buio lo trovo l’ennesima stronzata verbale, poteva risparmiarsela.

 

Non abbiamo bisogno che ci dica cosa ci aspetta, lo sappiamo da un pezzo e meglio di lui, noi dobbiamo fare i conti  tutti i giorni, lui no.

 

La manovra approvata genererà una contrazione dei consumi a tutto tondo, salteranno i posti di lavoro di molti addetti al commercio e più di una serranda si chiuderà e non a tempo.

 

Insomma, la strada della recessione è imboccata, non esiste un “si salvi chi può”, hanno salvato loro stessi e lo reputano buon esito, per loro ci vorrebbe una Norimberga.

 

Sono rientrata nella quotidianità leggendo l’articolo sotto

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/07/ecco-chi-uscira-indenne-dalla-crisi/155811/

 

una boccata di tossicità che non vuole andarsene, la soluzione in quattro righe, lo stesso discorso che facciamo quando ci troviamo con gli amici.

 

Un piano quinquennale di investimenti per 500 miliardi di dollari per lo sviluppo interno del Paese.

 

La Cina ha guardato il calo del 40% delle sue esportazioni ed è corsa ai ripari cercando di incentivare i consumi interni attraverso l’aumento dei salari, lo sgravio fiscale per le fasce deboli, l’apertura dei cantieri delle grandi opere...l’Italia ha guardato il calo in borsa e ha fatto l’esatto contrario.

 

Anzi, fa di peggio, continua a emettere titoli di Stato con interessi sempre più alti, quando coloro che li comprano passeranno all’incasso, ci metteranno all’asta come materiale da trasformare in concime?

 

Non amo i regimi totalitari, che siano neri o rossi, restano regimi e la Cina lo è, ma non amo nemmeno i governi composti da affaristi, ladri, peripatetiche, intrallazzatori, inetti, incapaci di intendere e volere, leccaterga e disturbati mentali, il nostro governo ha questa composizione.

 

L’ultima confidenza che il califfo ha fatto in ordine di tempo:

 

“i PM mi vogliono morto”

 

Stupido essere, i PM lo vogliono solo processare come si fa con i delinquenti abituali, è la gente comune come me che, capendo che da quella poltrona si scollerà solo da morto, spera che “madonna morte” vada a fargli visita e magari sia in vena di straordinari portandoseli via tutti, maggioranza e opposizione, per quel che valgono si possono qualificare come “genere di nessun valore o utilità”.

 

Ok, sono cosciente di non aver scritto al meglio, ma le sacche di veleno si sono alleggerite.

venerdì 2 settembre 2011

BAH...STAVO MEGLIO QUI!!!

 

Sono ancora a metà reazione, ieri mattina ero a Is Cinus, a metà tra Sant'Anna Arresi e Porto Pino 

 

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dal 16 agosto a ieri ho fatto il pieno di quello che segue

 

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distante dalla schizofrenia governativa a combattere una guerra persa in partenza per il possesso del telecomando, uno lo ha impugnato Giulia e a me  la voglia di spennare il perfido canarino Titti aumenta in maniera esponenziale di anno in anno, l’altro lo hanno impugnato suo padre e suo nonno tarando la tv sui canali che trasmettevano sport, per due settimane le uniche fonti di informazione sono stati i due quotidiani “Il Fatto e L’Unione Sarda”, i PC portatili mi hanno tirato lo sgambetto, al piccolino è defunta la batteria e al grande la batteria durava il tempo di un caffè e una sigaretta.

 

Mi sono consolata con itinerari enogastronomici, una cena alla Perla che ti sazia solo guardando le quantità di cibo nel piatto, una pizza che somiglia a una ruota di carretto, una puntata al mercatino notturno di Porto Pino,   spettacoli di varia natura, dal Jazz alla satira di Dado, con mangiate di pesce e bevute di vermentino, insomma, lontana dal web, dalle notizie contro, ma lontana anche dai deliri di questi soggetti che si spacciano per politici di lungo corso.

 

Ma...ripeto, il meglio l’ho dato nel sostare su queste spiagge che si susseguono per 7 chilometri, mi sono impegnata a stendermi su un lettino con olio solare, caffè freddo, sigarette e giornali.  

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Il risultato non è male, tra me e un Sudafricano la differenza sta nella gradazione del marroncino, lui è testa di moro, io caffelatte scuro.

 

Si legge che non ho voglia di entrare subito nel vivo di quanto accade nella rinomata clinica di igiene mentale chiamata Parlamento Italiano?


 

 

giovedì 11 agosto 2011

CRISI, SEGUIAMO L’ISLANDA

 

Dire che ne ho le nocciole sfarinate è eufemistico, non n’è posso più, eppure la soluzione c’è, è a portata di mano, spazzare via le province, i vassalli e i valvassori, invece no, mi tocca sentire delle boiate tali che rimango a bocca aperta chiedendomi:

 

“e questo sarebbe il genio della finanza Italiana”?

 

                                      LA VUCCIRIA

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http://www.lavucciria.net/

http://www.insertosatirico.com/

 

“questo sarebbe un capo di governo sano di mente”?

 

“questa è una opposizione razionale e propositiva”?

 

GIANNELLI

 

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PRESA DAL CORRIERE DELLA SERA

 

Quello che sto sentendo e vedendo in questi giorni è un film già visto, è la storia dell’Argentina degli anni 98/2001 e a seguire, è la storia recentissima dell’Islanda che da due anni ha mandato al paese dei campanelli l’FMI e la BCE, ma perchè diavolo non possiamo reagire come hanno fatto gli Argentini e gli Islandesi?

 

http://qn.quotidiano.net/2002/01/13/2907898-ARGENTINA-Nasce-il-partito-delle-pentole.shtml

  

http://cogitoergo.it/?p=3336

 

http://rottasudovest.typepad.com/rotta_a_sud_ovest/2011/02/perche-non-si-parla-della-rivoluzione-in-islanda.html

 

http://www.controlacrisi.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=12564&catid=39&Itemid=68

 

L’Islanda ha ripetuto le manifestazioni di piazza Argentine, la famosa, per me, rivoluzione delle casseruole, ha mandato metà classe politica inetta a casa e l’altra metà ladrona in galera, ha fatto arrestare i pescecani della finanza e ha detto a Inghilterra e Olanda che si facessero rimborsare da coloro che le avevano aiutate a rapinare il popolo Islandese.

 

Oggi, nel sentire le dichiarazioni del ministro del dell’economia ho avuto una sola voglia, stampargli qualcosa di pesante in faccia e farlo tacere.

 

Ma perchè la gente legge solo gossip e non legge cosa succede nel nord Europa?

 

Perchè diavolo sappiamo tutti delle rivolte nel Corno d’Africa, della fame Etiope, ma non tutti sappiamo come stanno risolvendo i problemi derivati dalla “finanza creativa” che ha scalzato la finanza produttiva, i paesi che via via vengono presi nel mirino dei vari Soros di turno?

 

Capisco che siamo ad agosto, capisco che fa caldo, capisco che il viaggio era programmato, ma quando a settembre avranno messo a punto la “fame fisica sociale”, mangeremo i ricordi del mare e della montagna?

 

Stramaledetta massa amorfa, si, come Antonio Gramsci, ODIO GLI INDIFFERENTI, senza di loro non ci sarebbero ladri e affaristi a decidere di che morte dovremo morire a breve.