sabato 3 dicembre 2011

LA MEGLIO GIOVENTU’

 

 

Da giorni aprire i giornali o ascoltare TG equivale a farsi una pera ansiogena.

 

Manca solo la clonazione di Savonarola sbraitante “ricordati che devi morire” e si va a cercare un posto isolato dove stabilire se vale la pena girarsi il cappio al collo o tagliarsi le vene … e che palle.

 

Non si fa in tempo a leggere le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Monti che scatta la dichiarazione della Camusso o quella di Bonanni.

 

La FIOM firma l’accordo per Termini Imerese e il canadese minaccia di lasciare l’Italia se Landini non firma la soluzione Pomigliano, mia suocera gli avrebbe detto:

 

pioccioccheddu…bbai caga…bbai

 

Possibile che la paura abbia preso il sopravvento al punto da non guardare asetticamente quali saranno i provvedimenti che il Governo Monti illustrerà lunedì e in qualche modo cominciano a filtrare?

 

La reintroduzione dell’ICI non dovrebbe far gridare allo scandalo, lo scandalo è stata la sua abolizione a scopo populistico/elettorale che, di fatto, ha costretto i Comuni a tartassare indiscriminatamente con l’aumento dei costi dei servizi, dal biglietto del bus all’aumento della tassa rifiuti ai servizi sanitari etc etc.

 

Cerco di guardare più in la del momento, al dopo Governo Monti, leggo che la Cassazione ha riconosciuto valide le firme raccolte per l’abolizione del porcellum e questo mi fa pensare che il predominio dei nominati è al capolinea.

 

Vogliamo tutti o quasi tutti il cambiamento, ma il nuovo spaventa,  vi invito ad ascoltare questo dialogo tratto dallo splendido film di Marco Tullio Giordana “La meglio gioventù”.

Le parole del docente sono esplicative, la riforma della legge elettorale consentirebbe di distruggere quella parte di italia che ci ha frantumati.

 

Ho fatto parte de “la meglio gioventù”, vorrei che si ripetesse, ma con  i ragazzi di oggi, per ottenerla si deve spazzare via la paura, la nostra paura genera il loro potere…io non ho paura.

 

A proposito, quel giovane studente nella realtà è stato un Luminare che ha dato vita a una riforma basilare, sapreste dire chi è?  

 

 

PS delle H. 15:29

Presidente Monti…ma è “vitale” per Lei andare nella “camera caritatis dell’insetto di stato” a illustrare la manovra?

 

Non Le sorge il dubbio che sarà considerato come il Suo primo “scivolone di stile”?

 

mercoledì 30 novembre 2011

DIO E I PROTOTIPI

 

Nel post precedente l’amica Anna, serenity48 mi ha lasciato questa pagina scatenando la mia risata incontrollata, ho pensato che nell’attesa di sapere come ci andrà a finire, chi pagherà il conto e in che misura, vale la pena sorridere un pochino.

Ciao Tina! ti incollo una "cosa" che mi è arrivata da un mio compagno di liceo. La trovo divertente.


La Genesi


1. Dio creò Bocchino e subito dopo la Santanchè. Così, per associazione.

2. Dio creò Sgarbi, neanche il tempo di finirlo e già gli giravano i coglioni.

3. Dio creò Alemanno, poi ci riprovò e venne fuori Storace. Giornata nera.

4. Dio creò Brunetta, poi si accorse di aver fatto una cazzata e lo lasciò a metà.

5. Dio creò Gasparri e poi creò l'Alzheimer, per dimenticarsene.

6. Dio creò Vespa. Quel giorno fu il suo unico neo.

7. Dio creò Renzo Bossi. Ci provò, almeno.

8. Dio creò Andreotti perché la vita eterna da soli dopo un po’ rompe il cazzo.

9. Dio creò Bondi ma lo fece con due culi.

10. Dio creò Fede e andò subito a lavarsi le mani.

11. Dio creò Bertolaso per gestire l'emergenza big bang. A quei tempi
aveva molto senso dell'umorismo.

12. Dio creò Borghezio e capì che aveva bisogno di una vacanza.

13. Dio creò Schifani, lo guardò per un po' e poi gli diede il nome.

14. Dio creò Calderoli, poi passò a qualcosa di più evoluto, un’ameba.

15. Dio creò Sacconi. Le scritture però non dicono di cosa l'abbia riempito...


Aggiungerei :
16. Ormai ai limiti della depressione Dio provò nuovamente a creare qualcosa e...nacquero delle persone come noi che lo ripagarono di tutti gli errori fatti con la loro capacità di vivere in un mondo tanto difficile con il sorriso sulle labbra e la voglia di lottare.

Grazie Anna, sappi che per me vale sempre

Se il vento fischiava ora fischia più forte, le idee di rivolta non sono mai morte…

 

lunedì 28 novembre 2011

LUGLIO 1943…

 

 

…l’esercito Anglo Americano sbarca in Sicilia e inizia la marcia verso il nord Italia e l’Europa per porre fine al nazismo teutonico.

 

NOVEMBRE 2011…

 

Massimo Di Risio, patron della Dr motor Company di Macchia d’Isernia sbarca in Sicilia liberandola dai “famelici agnellini” e dal loro pastore canadese al soldo dell’FMI.

 

In rete, per chi lo volesse, il piano di riconversione dello stabilimento di Termini Imerese, a quanto pare l’auto in Italia smette di parlare canadese o americano e torna a parlare Italiano.

 

Mi chiedo se non sia il caso di ripetere negli altri stabilimenti rimasti nel Paese, la stessa mossa…pardon…pedata e lo stesso saluto così ben sintetizzato dall’amico

 

TUBAL

Vignetta-Marchionne-e-termini-imerese.jpg

 

http://sporcomondo.it/

 

Mi auguro che oltre a produrre autovetture, si mettano a produrre anche autobus e mezzi pesanti, insomma…che facciano estinguere l’allevamento di agnelli che invece di crescere si sono chiusi in un rachitismo alimentato dalle mammelle della vacca statale.

 

Aspetto altre Dr motor Company in altri settori che spazzino via i vampiri calati con la “finanza creativa”.