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martedì 22 gennaio 2013

LISCIA O SCAZZO? E MENO MALE CHE C’E’ DON GALLO

Tra i due termini non esiste differenza, il termine dialettale Messinese indica la tipica candeggima per sbiancare e la noia che definiamo scazzo.

 

Bene, posso dire comodamente che, sono “lisciata o scazzata” fate voi.

 

Fa un freddo del cavolo e odio il freddo, detesto i santi e gli eroi, siamo all’opira di pupi (sempre in Messinese, opera delle marionette), da due giorni sfarinano le nocciole con la fuga di Corona, a me non frega niente di lui ma comincia a rompermi che 10 minuti di ogni TG gli siano dedicati come se fosse notizia di vitale importanza per l'economia della Nazione.

 

Ieri ci stavo restando secca a furia di ridere, leggere che Cosentino scappa con le liste dei candidati inseguito, raggiunto da Nitto Palma e Verdini che si sono fatti consegnare il maltolto...ovvero:

 

“le virginee liste del partito di appartenenza”...somiglia a una lista dell’interpol.

 

L’ultimo ex Presidente del consiglio Italiano ha problemi di memoria a breve termine, continua a fare affermazioni che puntualmente smentisce un paio di ore dopo, insomma, se parla con la società laica, afferma che si farà una legge sulle coppie gay, se va a baciare la pantofola del signor Bertone, giura sul vangelo che non si aprirà alle coppie gay.

 

Non ho ancora capito tutto questo “sfruguliare” dentro le mutande della gente, come se, dal loro contenuto dipendesse la pace del mondo.

 

Oggi la liscia o scazzo mi ha spinta a spulciare giornali on line che raramente leggo, sono finita su Dagospia, scorrimento dei titoli mordi e fuggi, poi mi blocco, ghigno e vado a controllare...Don Gallo ha colpito ancora.

 

 

Mi sono detta che il giorno che si presenterà da Pietro, si farà aprire con un mitra in mano.

venerdì 14 dicembre 2012

SIAMO ALLE COMICHE

...SPERIAMO SIANO QUELLE FINALI...ANCHE SE LA VEDO DURA!

 

Tutti abbiamo visto la figura di guano che il califfo ha fatto ieri in Europa, oggi abbiamo letto versioni contrastanti, dipende dalla testata di appartenenza, ma nessuno ha pigiato il pedale dicendo come lo hanno “liquidato” le televisioni e la stampa straniera.

 

Oggi finalmente ho avuto il tempo per fare un giro per le principali testate, solo il quotidiano on line www.lettera43.it/

 

fa una carrellata illustrando la betoniera di merda che gli è stata riservata, sia come articoli che come immagini, da seppellire lui e i suoi leccaterga per i prossimi dieci anni.


 

Vi propongo l’immagine apparsa sul TIME che mette il punto esclamativo alle balle che sta facendo circolare sul gradimento suscitato al PPE di ieri.

 

 

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Mercoledì mattina mentre dibattevamo sul come muoverci per evitare di dare spazio a questo rompiballe della mutua politica, una delle più incavolate ha esclamato:

 

“lo stanno aspettando a PPE al solo scopo di rompergli la faccia e rimandarlo indietro”

 

Ha visto lungo, se non gli vogliono mettere una camicia di forza, che gli diano un neurolettico che reindirizzi le sue sinapsi.

 

Ok, ho ancora un paio di cose da fare e dopo torno in rete nella maniera canonica, ora vado a leggermi il dibattito che il Compagno Zac ha avuto con David Grieco in questo post Il Primo Segnale

 

Vale la pena leggere gli interventi, un dibattito tra due Compagni di generazioni diverse, il più giovane con l’entusiasmo e l’adulto con il disincanto che tutti noi adulti ci siamo cuciti addosso.

 

sabato 10 novembre 2012

UN ANNO D’INFERNO...

E NON E’ ANCORA FINITA.

 

Un anno fa brindavo alla fine di un quasi disgraziato ventennio politico che aveva portato l’Italia a essere derisa dal resto del mondo.

 

Brindavo alla fine di un governo più somigliante  a un bordello di infima categoria che altro.

 

Assieme al Compagno Zac sono stata quella che ha capito fin dalla sua nomina che Mario Monti sarebbe stato il nuovo presidente del consiglio Italiano.

 

La voglia di levarci dalle scatole un governo degno dell’Armata Brancaleone ci ha portati a brindare, i primi discorsi di Mario Monti si sono basati sulla “equità”...a distanza di un anno...sono rimasti solo i discorsi.

 

Dopo 12 mesi di governo tecnico devo cospargermi la testa di cenere e dare ragione a Dalle8alle5 e Carlo che, fin dal primo momento avevano espresso dubbi.

 

Dopo un paio di mesi dall’insediamento dei 40, ho cominciato a scrivere sui  tecnici e mi sono detta che sembravano soggetti concepiti da ovuli ai limiti della scadenza e da spermatozoi tossici o a due e tre eliche, in psichiatria sarebbero stati definiti “cretini patologici laureati e specializzati...ma cretini”...per l’80% allevati nel serraglio “Bocconi”... paraocchi e vai.

 

Una buona memoria consente la laurea, l'intelligenza è un altra cosa.

 

Non hanno la conoscenza derivata dal confronto con altre tesi, hanno il pensiero monotematico, teorico e disapplicato, insomma, si sono rivelati saccenti, limitati e rompicoglioni, l’Italia ha salvato la faccia all’estero, noi Italiani ci stiamo rimettendo il collo...e la politica cosa fa?

 

Si accoltella ormai in maniera palese, tutti contro tutti, ma alla resa dei conti su un punto convergono, sono tutti contro gli Italiani.

 

Basta guardare allo schifo che i capigruppo stanno facendo sul tema riforma della legge elettorale, ci hanno scippato i risultati dei 4 referendum di un anno fa, scaricano fiumi di parole ma al di la delle “cazzate di parte”, solo Vendola ha detto chiaro che l’agenda Monti va incenerita, ergo, il capogruppo UDC ha sparato a zero su Vendola e ha chiosato dichiarando che lui vuole tenersi le mani libere...ha coscienza che senza Monti, lui è uno di quelli che finirebbe nella discarica della politica...rifiuto tossico, alla pari dei suoi colleghi, siano di parte o no.

 

Obama ha vinto le presidenziali Americane e degli aventi diritto al voto, solo il 6% ha votato, nessuno ha avuto niente da dire, Crocetta vince in Sicilia e degli aventi diritto solo il 47% ha votato e si sono scatenati “gli intellettuali, le penne famose, i sociologi e i tuttologi”, hanno scomodato il mancato voto della mafia nelle carceri...buffoni...non avete preso in considerazione l’unico elemento reale, ovvero, la gente non ha più fiducia e non ha nemmeno voglia di votare “il meno peggio”.

 

Obama vince e nel suo primo discorso dichiara che farà pagare più tasse ai ricchi, in Italia Monti ha protetto i ricchi e ha schiantato gli stipendiati e i pensionati, tagliato i posti letto, sforbiciato l’assistenza sanitaria.

 

Obama importa in America il sistema sanitario Italiano e Monti importa in Italia il sistema sanitario di macelleria sociale Americano.

 

I malati di sla privati dei supporti economici...ultima perla dei 40 tecnici e la gente comune continua a risciacquarsi il cervello davanti al tubo catodico.

 

Erminia, nel ringraziarti per il video che posto, un appunto sulla prima immagine, non è l’Italia a essere un Paese di merda, l’Italia è un bellissimo Paese, ha un solo problema, tutta la classe politica, sia centrale che periferica e il 60% degli Italiani...sono dei pezzi di merda.

 

Guarda solo a cosa sputano: Renzi, Casini, Grillo...in tempi non troppo lontani sarebbero finiti nei repartini con una camicia di forza...

 

Questa canzone ha 25 anni, ma 25 anni fa avevamo ancora i residui di una classe politica che poteva dare voce a una popolazione, oggi abbiamo una classe politica che somiglia sempre più a una colonia graziata dalla legge 180...la popolazione...no, ormai è totalmente priva di coscienza di se, non è più buona nemmeno per farne concime.

 

 

 

 

E venne un tempo di tempesta,

 gelò il sorriso ai timidi,
cambiò l’attesa della festa nei

cittadini increduli,
portò una serie di paure

dentro alla folla pavida,
mandò i pensieri sulle alture,

la fantasia fu arida.


Adesso scendo in confusione

per un pensiero singolo,
perché ogni suono, ogni colore

dev’esser vuoto e frivolo
e se c’è un moto di protesta

rimane in fondo all’ugola
e resta muto ad accettare

un’altra nota stridula.


Un’emozione inesistente

colpisce l’occhio vitreo
ed il messaggio va alla mente

per un canale libero
e lentamente tutto cambia

dentro alla testa immobile,
sofisticati inconsciamente

da un sedimento video.


E le promesse di speranza

di una città più consona
sono perdute in una danza

di un’energia economica
e se il giudizio incompetente

è una realtà politica
sarà il domani solamente

un’entità fantastica.


Il combattente esistenziale

cantò poemi d’Africa,
sognò di mondi visionari,

di sazietà romantica,
posò le mani sul futuro,

pensò che l’uomo fosse là,
come se avesse qualche senso

la leggendaria umanità.


E che fatica andare avanti

e non sapersi arrendere,
fingendo d’essere fra i tanti

che fanno vuoto a perdere,
poi sostenere un’altra volta

che l’uomo può anche vivere,
trovare il tempo per giocarmi

la vita che ho da spendere.

 

venerdì 14 settembre 2012

MONTI, POCHE IDEE E BEN CONFUSE

 

Ieri sono sobbalzata alla dichiarazione “dell'attuale capo del governo italiano” che si, ha coscienza di aver aumentato la recessione, ma con il fine di far durare più a lungo la ripresa.

 

Peccato che, “l’attuale capo del governo italiano”, non dica quando, come e da dove ci sarà la ripresa economica Italiana.

 

Oggi non sono sobbalzata, oggi mi sono incacchiata perchè mi sono sentita chiamata in causa con una accusa specifica.

 

“lo statuto dei lavoratori ha impedito la creazione di posti di lavoro”

 

Essendo una che, in Corso  Palestro a Torino, ha passato nottate a dare il proprio contributo alla creazione della tutela di base ai lavoratori, non tollero che un 69novenne, con poche idee e ben confuse sul ruolo politico di “capo di governo”, sputi su una pietra miliare che ha messo lo stop al moderno schiavismo.

 

Se lo Statuto dei Lavoratori fosse stato un freno allo sviluppo industriale, il primo a sotterrarlo sarebbe stato Gino Giugni...dubito che “l’attuale capo del governo italiano” sappia chi è stato Gino Giugni.

 

 

Non mi voglio dilungare, diciamo che non voglio scrivere dei 40 tecnici saliti al colle per mostrare quanto sono capaci a risolvere i problemi, ormai li sto osservando con il manuale di Fabrizio Benedetti tra le mani, diciamo che lo stesso Prof potrebbe riscrivere il testo “psicologia fisiologica”, nei 40 sono concentrate le patologie psicosomatiche di tutti i DSM più qualche aggiornamento.

 

Nel sentire l’ultima c@@@@@a verbale “dell’attuale capo del governo italiano”, mi sono detta che, io alzo il bicchiere di whisky la sera, c’è chi lo alza il mattino.

 

Ieri dicevo al telefono a mia cugina:

 

““perchè diavolo non si rendono conto che serve nazionalizzare le imprese e non privatizzare, perchè diavolo devo pagare gli stipendi stratosferici di 960 parassiti governativi e milioni di parassiti periferici per poi essere governata dai privati?

 

Perchè nessun politico vuole accettare che il privato perseguirà sempre e solo il profitto a discapito del servizio?

 

Perchè devo essere insultata “dall’attuale capo del governo italiano” al solo scopo di impaurire i tremebondi Italoidioti che si lasciano sopraffare dalla paura del male peggiore?””

 

Egregio “attuale capo del governo italiano”, impari a pensare prima di esternare, capisco che a 69 anni diventa difficile modificare qualcosa nel proprio modo di essere, capisco che lei non prende lo stipendio da capo del governo italiano, ma gli altri 39 suoi emuli tecnici si, quindi sono nostri stipendiati...vorremmo non essere insultati da 39+1 politicamente ignoranti.

 

Voi siete solo a metà percorso nell’applicare le 10 regole per addomesticare i popoli:

 

1-La strategia della distrazione

2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni

3- La strategia della gradualità

4- La strategia del differire

5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini

6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione

7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità

8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità

9- Rafforzare l’auto-colpevolezza

10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano

 

“l’attuale capo del governo italiano” conoscerà bene i suoi 39 sodali, nella sua immensa spocchia, non si è documentato sulla base elettrice e li vede tutti come base elettrice del suo predecessore, quello che si trapianta i peli di scimmia, non conosce la mia stirpe, quella che ancora oggi l’amico Carlo ha definito “purgativa”, appartengo a una categoria che i fautori della bioingegnieria elettronica, alias Progetto Post-umano hanno giudicato “asettica come un ago ipodermico nuovo”

 

Se vi osservo in ogni particolare, nel vostro parlare, nel vostro gesticolare, nel vostro “ragionare”...devo rivalutare le tesi di Cesare Lombroso, ma ho deciso che voi, 39 + 1, appartenete a un altra branca della psichiatria, visto che siete anche permalosi, mi astengo dal citarla, mi basta pensare che mancano “solo 7 mesi” alla vostra uscita di scena, quel giorno mi sbronzerò, come mi sono sbronzata la sera che il trapiantatore di peli scimmia sul cranio si è dimesso.

 

Nel post precedente ho risposto che un mio post di febbraio stava diventando tragica realtà...sbagliavo, erano due, uno di febbraio e uno di marzo

 

Per chi vuole farsi due nocciole a mongolfiera, questi i due post, nel primo ci sono le spiegazioni capillari dei 10 punti che ho riportato solo nei titoli.

 

MESSAGGI SUBLIMINALI

 

VOLEVO PARLARE

 

Dedico, all’intero arco parlamentare, una pagina che avevo appeso in ufficio, “all’attuale capo del governo italiano” chiedo se ha visto a Ballarò la faccia da pirla che prende uno stipendio da parlamentare e di fatto fa il portaborse della ministra del lavoro...quello non è un costo ingiustificato?

 

LA  PAZIENZA

 

La pazienza governa la carne

Rafforza lo spirito

Addolcisce il temperamento

Spegne il rancore

Estingue l’invidia

Sottomette l’orgoglio

Imbriglia la lingua

Trattiene la mano

Doma la tentazione

Sopporta il dolore

MA NON TOLLERA I ROMPICOGLIONI

 

“attuale capo del governo italiano”, non si sforzi di capire dove ho collocato l’intero arco costituzionale e i 39 + 1.

 

Agli amici di rete chiedo di andare a votare la proposta di referendum per abolire la legge "fornero", se poi vogliamo farla completa, aboliamo per sempre il governo tecnico, più insultante del suo predecessore, quello governava con una schiera di intrallazzatori, questo con una schiera di incapaci.

 

PS del 14-09-2012

Scrivere e postare la sera tardi comporta aumento degli svarioni e mancanza di paragrafi, questo sotto è rimasto nella pagina word

 

“attuale capo del governo italiano”, faccia uno sforzo di cristallinità verbale, dica chiaro che il suo “ambizioso fine” è di “cinesizzare il mondo del lavoro Italiano”, assumere con libertà di licenziare è solo una parte della sua missione, l’altra è legata al salario, per lei 3€ l’ora possono bastare vero?

 

Nelle risaie del Vercellese ci sono tre mondine che stanno a bagno per 3€ l’ora, magari il prossimo anno lavoreranno per due ciotole di riso scotto al giorno...

 

lunedì 9 luglio 2012

MONTI ALIAS EDWARD MANI DI FORBICE

 

...torni alla Bocconi ad allevare altri Edward mani di forbice Professore e veda di rammentarsi che siamo ancora in democrazia, rammenti che Democrazia deriva dal greco “demos = popolo e Cratos = potere” significa potere del Popolo Sovrano e non potere becero di 40 professori che stanno mostrando i limiti della casta chiusa e...me lo lasci dire, i limiti di una conoscenza che non va al di la della teoria disapplicata, infatti, applicandola state distruggendo quel poco di economia che ancora gira...

 

 

Dopo la cena di sabato sera dove i decibel l’hanno fatta da padrone, la conversazione è stata la convitata di pietra e il poco che si è discusso mi ha mostrato l’abisso del disinteresse per quello che succede al di fuori del microcosmo soggettivo…

 

Dopo la permalosità mostrata dal Capo del Governo Monti per le parole sacrosante del Presidente di confindustria Squinzi (mai avrei pensato che mi sarebbe piaciuto un rappresentante di  confindustria) …

 

Dopo aver letto che la senatrice Finocchiaro è contraria a una nuova legge elettorale che prevede le preferenze …

 

Dopo che sabato sera dalle 21:00 all’1:30 del mattino ho sentito cantare “rose rosse per te” e amenità varie tutte sul tema “strappacore” ...

 

Dopo aver preso atto che siamo nella m@@@a e ci resteremo ...

 

Dopo aver letto questa mattina che Monti non disdegna l’idea di una “tardiva carriera politica”...

 

Mi sono rifugiata nei canti di protesta, ma non stile “el pueblo unido”, dopo sabato sera, per quel che me ne frega, “el pueblo può anche essere matado”...se l’è cercata...

 

Questo canto, in questo momento rispecchia il mio giudizio sul come finirà...scordavo, è stato scritto nel 1894

 

 

  .

Nel fosco fin del secolo morente
Sull’orizzonte cupo e desolato
Già spunta l’alba minacciosamente
Del dì fatato.

Urlan l’odio la fame ed il dolore
Da mille e mille facce ischeletrite
Ed urla col suo schianto redentore
La dinamite.

Siam pronti e sul selciato d’ogni via
Spettri macabri del momento estremo
Sul labbro il nome bello* d’Anarchia
Insorgeremo.

Per le vittime tutte invendicate
Là nel fragor de l’epico rimbombo
Compenseremo sulle barricate
Piombo con piombo.

E noi cadrem in un fulgor di gloria
Schiudendo all’avvenir novella via
Dal sangue spunterà la nuova istoria
Dell’Anarchia.

PS

Viste le manovre affamatrici che i governi di eurolandia stanno attuando, mi sorge un dubbio, che il fine reale non sia “salvare l’euro”, ma il suo esatto contrario, ammazzare la moneta unica facendo pagare il suo funerale costosissimo a noi, Squinzi ha detto una sacrosanta verità...

 

“Invece della macelleria sociale e le boiate della canavesana, che si faccia una patrimoniale”

 

Dategli torto...se vi riesce.

 

martedì 19 giugno 2012

MINISTRI-GIORNALISTI = INTELLETTUALI D’OGGI, IDIOTI DI DOMANI...

...mi rammentano una parte della splendida poesia di Totò A LIVELLA, la dove Esposito Gennaro netturbino, dopo aver cercato di calmare il blasonato Marchese incazzato fradicio per averlo vicino di Tomba, all’ennesimo insulto stile

 

"E cosa aspetti, oh turpe malcreato,
che l'ira mia raggiunga l'eccedenza?
Se io non fossi stato un titolato
avrei già dato piglio alla violenza!"

 

Esposito Gennaro Netturbino sente le pelotas vorticare e

 

"Famne vedé... piglia sta violenza...
'A verità, Marché', mme so' scucciato
'e te senti; e si perdo 'a pacienza,
mme scordo ca so' muorto e so' mazzate!...

 

Ma quel ministro che ha sparato la minchionata della settimana in meno di ferie per fare salire il PIL di un punto ... di cosa si fa?

 

Parlano di disastroso calo di vacanzieri con ritorno negativo per alberghi e affini e lui parte con la soluzione ottimale per dare il colpo di grazia?

 

Cosa dite...è lo stesso che voleva la tassa sul possesso di BAU e MIAU?...passerà alla storia delle balle spaziali del governo tecnico.

 

Nel post precedente l’amico Carlo commenta dicendo che era convinto avessi già scritto dei risultati delle elezioni Greche ...

 

La voglia di farlo domenica sera in maniera esultante c’era, ma poi me ne sono andata a discutere altrove e per una volta con Mantovano non ci siamo presi a metaforici cazzotti, per una volta abbiamo convenuto che la stampa e le TV avrebbero mostrato la loro parte peggiore, ovvero, non fare una analisi seria delle elezioni Greche e Francesi.

 

In Francia i Socialisti di Hollande hanno dilagato dando vita a un vero governo coeso il cui fine è di alleggerire le conseguenze delle decisioni del duo mortifero MerSarkò e come ho letto sull’unità

 

François Hollande è un presidente che non lecca gli stivali di nessuno tanto meno quelli della Merkel. Vorrei che altri capi di Stato in Europa trovassero il coraggio per opporsi alla linea del rigore.


Jacques Le Goff

 

Mi pare che, come betoniera di escrementi sui Capi di Stato Europei, ci stia tutta e con ragione.  

 

Ho aspettato due giorni sperando di leggere una risposta come si deve al quotidiano tedesco “BILD” che domenica titolava "Questi cinque vogliono i nostri soldi".

 

Da Bastardi a bastardi serviva  dare la risposta incontestabile su quando, come e da dove è cominciata la lenta marcia della devastazione del mondo del lavoro in Europa...DALL’APERTURA DELLA PORTA DI BRANDEBURGO!!!

 

Il 9 novembre del 1989 da quella porta non sono passati solo parenti felici di riunirsi ... no, quella categoria era una parte infinitesimale, da quella porta sono passati cannibali affamati fisicamente e forza braccia a basso costo e il resto d’Europa non ha detto alla Germania di Helmut Kohl “sono cazspiterini vostri”...

 

Dicevo, ho aspettato due giorni, ma niente da fare, tutti sul “biscotto della nazionale” (mi credete se scrivo che non sapevo della sua esistenza?) e tutti sulla Grecia in maniera volutamente melodrammatica.

 

Tutti ad esultare perchè in Grecia hanno vinto i partiti che hanno creato il disastro economico Greco,  giornalisti leccaterga privi di etica professionale che fanno la conta dei peli pubici al comico e non si accorgono di essere diventati dei patetici contapalle...

 

Voi siete esattamente quello che cantava De Andrè

 

“intellettuali d’oggi ... idioti di domani...”, vi siete scordati un piccolo particolare nello sciorinare i vostri inutili articoli saturi di soggettivismo qualunquista, che esiste la stampa straniera e molti di noi, qualche lingua straniera la conoscono...questa foto l’ho prelevata da un quotidiano Catalano

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Manolis Glezos - Alexis Tsipras = Syriza

Spalancate le orecchie e lustratevi gli occhi...in Grecia hanno vinto loro e sono l’unico partito che ha festeggiato assieme ai suoi elettori per tutta la notte, due mesi fa non arrivavano al 5% (4,6% nel 2009), domenica hanno fatto il botto e non con lo stile da pecoraio del comico genovese, ma con un programma politico ben articolato che sta facendo tremare i polsi ai pescecani delle banche che si vogliono impadronire del mondo, Manolis ha passato 11 dei suoi 90 anni in galera per la sua insana passione, amare la sua terra e la libertà, Alexis ha mostrato le cesoie che taglieranno le dita della cancelliera...

 

Imbratta carte, SYRIZA è il secondo partito eletto ed ha dichiarato che andrà all’opposizione, ma non quella becera o opportunista che siamo abituati a vedere nel nostro parlamento e che voi osannate oscenamente, ma con il programma che ha illustrato ai suoi elettori.

 

Non vi sorge il dubbio che la richiesta odierna di Samaras, rivolta alla troika, di applicare il memorandum in 4 anni e non in due dipenda dall’avere all’opposizione un 38enne cresciuto nelle sezioni frequentate dal 90enne che gli sta accanto?

 

Visto cosa scrivete e declamate, cominciate a scrivere sui  rotoli, quelli che in  Francese volgare si chiamano papier  cul. Non serve la traduzione.

 

Il prossimo anno minaccerete il pericolo della bomba atomica se non voteremo per la volontà della teutonica e delle banche mondiali?

mercoledì 21 marzo 2012

PREMIO IGNOBEL 2012

 

“E’ finita l’era delle concertazioni, dell’articolo 18 non se ne discuterà più”

 

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Perfetto professor Monti, vediamo di lanciare una raccolta firme per proporla all’assegnazione del Premio IGNOBEL 2012 per l’economia politica a pari merito con la ministra canavesana.

 

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Voi tra un anno dovrete sloggiare dal parlamento, vi va di lato B, sloggiate con i vostri piedi, gli altri, quelli che vi stanno spalleggiando, sloggeranno metaforicamente con i nostri.

 

Lei, senza volerlo, ha potuto quanto non hanno potuto i segretari dei sindacati confederati, riunificare la base che finalmente, oggi, ha mostrato di non essere un gregge che si lascia guidare e tosare.

 

La statale che da Leinì va all’aeroporto Sandro Pertini di Caselle è stata bloccata per tre ore, il cartello che espongono non può essere letto in maniera diversa.

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El Pueblo sta finalmente capendo che, unido jamas sera vencido.

 

Ricordiamoci che questa primavera si vota da nord a sud, a macchia di leopardo, chi è coinvolto dal voto, rammenti chi sta approvando la fame prossima ventura.

 

Ho un sassolino nelle scarpe che devo levarmi, lo stavo scordando, ma sentendo il Presidente della Repubblica ribadire che i sacrifici sono necessari, me ne sono ricordata:

 

“Presidente Napolitano, invece di rompere la mnch a chi ce l’ha già lesionata, perché non suggerisce all’esecutivo tecnico un bel decreto legge a carattere di urgenza che tagli del 50% le prebende e gli stipendi di chi bivacca in parlamento, nei consigli regionali, nei consigli provinciali e comunali?”

 

Veda di ricordarsi che se c’è qualcuno che deve moderare i toni, non è il Popolo Sovrano, veda lei e lo suggerisca a tutti, che a furia di pestare, la gente finisce con l’incazzarsi.

 

Capisco che il mio scrivere non è fine, ma dopo aver sentito l’acconto dell’intervista di Report alla canavesana che andrà in onda domenica 25 marzo, mi sono chiesta se quella ci è o ci fa, visto che parla di caramelle e di lavoro sporco da fare…vista l’espressione compiaciuta, mi sono detta che quella è semplicemente stata graziata dalla legge Basaglia.

 

Bene, torno ad ascoltare musica, inutile dire chi, questa era un pezzo che non la risentivo.

 

 

MARCIA D’AMORE

Quante volte mio padre ha visto i raccolti,

quante stoppie riarse dal sole.
La sua pelle bruciata dall'arido vento,

poco pane ma tanto sudore.
Poco amore, la guerra, l'emigrazione,

poco tempo per vivere e poi
Io suo figlio operaio, nessun cambiamento,

poco pane e sudore per noi.


L'oppressione ci ha tolto il respiro,

la rivolta ci esplode nel cuore,
poi la lotta ci ha unito le mani

e il futuro si è fatto migliore.
Fianco a fianco, da dentro è scattata una molla,

dopo un giorno eravamo una folla,
è arrivato il momento di farci ascoltare,

su compagni, corriamo a lottare.

Oggi, unite le mani a catena,
Marceremo per fare la vita migliore,

canteremo, la faccia nel sole,
Urleremo e anche i sordi dovranno sentire

la canzone di un nuovo avvenire,

Perché il giorno che allora saremo a guardare
Sia il più bello che il mondo abbia visto spuntare.
Ed un popolo immenso da sempre sfruttato
Alla fine sarà liberato.

 

lunedì 6 febbraio 2012

SPIGOLANDO TRA NOTIZIE

 

Ho appena finito di leggere i risultati della riunione del governo Greco che entro questa sera doveva dare una risposta su ulteriori restrizioni al Popolo Greco “ordinate dalla Troika UE-BCE-FMI”

“VERSO IL DEFAULT …Papademos ha incontrato Georges Papandreou (socialisti), Antonis Samaras (destra) e Georges Karatzaferis (estrema destra), e ha addirittura chiamato il presidente della Bce Mario Draghi e il direttore generale del Fmi Christine Lagarde per chiedere aiuto nelle trattative.
Alla fine dei negoziati, nulla di fatto, anche se Papademos ha detto che c'è un'intesa sui «punti base» del piano suggerito dalla Troika.
«Non consentirò misure che portino a una maggiore austerita», ha detto Samaras, mentre Karatzaferis ha affermato di non voler «contribuire all'esplosione di una rivoluzione» accettendo le misure proposte dalla troika.”

L’aticolo completo http://www.lettera43.it/economia/macro/38807/grecia-niente-accordo-governo-partiti-su-riforme.htm

Dopo l’exploit del Senatore Monti, reiterato il giorno dopo e solo in parte correggendo il tiro sul lavoro monotono, ho prestato attenzione a quanto esterna la Ministra Fornero, volendo essere “educata”, dico che mi lascia perplessa.

Mi chiedo e Le chiedo…Professoressa Fornero, ma Lei si ricorda di non essere la “madre fondatrice” della macroeconomia politica e che prima di Lei si sono misurati in molti con la materia applicata?

E … si ricorda che prima della macroeconomia faraonica viene la microeconomia composta da piccole aziende e “botteghe artigiane” che, da che materia è stata creata, ha sempre riconosciuto che l’economia portante di un Paese è rappresentata da, artigiani, commercianti, agricoltori, allevatori e uomini?

Non so a quale scuola di pensiero Lei si è formata, spero non si sia formata e fermata al tetto di casa sua, nel caso lo avesse fatto…significa che durante la Giunta Castellani, Lei aveva preso solo una pausa dal corporativismo coniugale…fatti Suoi.

Ma rammenti che le sue teorie, se applicate, non saranno applicate a uno schema da spiegare in maniera virtuale, saranno applicate a gente reale che tira la cinghia, provi a vivere, non dico con 1000€, ma con uno stipendio medio, insomma, la guardi sul serio la gente che sarà la beneficiaria dei suoi provvedimenti.

Nel caso Le fosse sfuggito…nessun economista serio, davanti a una catastrofe annunciata e derivata dal sistema globale, si chiuderebbe  a riccio (la Merkel è un caso a se stante, troppo calvinismo mischiato alla politica economica) dentro le proprie tesi e teorie, si consulta, ma si consulta non con i propri omologhi, si consulta  con il pensiero antagonista e con periodi storici che hanno affrontato gli stessi eventi…

Sia umile, faccia un piccolo escursus nei nomi sotto, se poi Le avanza tempo, vada a scambiare un paio di opinioni con Luciano Gallino, l’ultima volta che l’ho visto è stato a giugno 2011, mi dico che è sempre un piacere e un arricchimento mentale incontrarlo…potrebbe giovarLe.

Queste sotto sono opinioni o aforismi che dir si voglia, di Signori della materia e non, con menti aperte a orizzonti infiniti.

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Quando si risparmiano cinque scellini, si lascia senza lavoro un uomo per una giornata.                                                                                                        John Maynard Keynes

Le imprese non assumono perché non ricevono ordinativi.                Davvero si può pensare che se gli facilitassero i licenziamenti assumerebbero folle di lavoratori?                                                      Luciano Gallino

Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.                                                                                                           
Enrico Berlinguer, 1981

Far ripartire la crescita dovrebbe essere l’imperativo in Europa.        Bisogna invertire le politiche fiscali restrittive perché la via di un’ulteriore austerità è  sbagliata.                                                                           Joseph Stiglitz

Uno degli insegnamenti della crisi è che c’è bisogno di un’azione collettiva, lo Stato ha un ruolo da svolgere.                                                                  Il mercato distribuisce la ricchezza in modo iniquo.                             Joseph Stiglitz

La medicina per curare l’economia globale: incentivare una forte spesa pubblica, promuovere il risparmio energetico, ridurre le diseguaglianze.  
Joseph Stiglitz, Nobel Economia

Tagliare la spesa pubblica in un’economia depressa deprime ancor più l’economia.                                                                                                Per l’austerità si dovrebbe attendere che sia già ben in corso una forte ripresa.                                                                                                     Paul Krugman

Anni fa gli economisti avrebbero detto che l’austerità in piena depressione è una pessima idea. Oggi l’hanno dimenticato. E milioni di lavoratori pagano questa amnesia.                                                                                        Paul Krugman

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La cancelliera Merkel e il popolo tedesco scordano di essere stati graziati 2 volte, la prima nel 1948 e la seconda nel 1990, ma il Popolo Greco non lo ha scordato e lo sta divulgando…sto con il Popolo Greco.  

 

 

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Se questo accidenti di freddo non la pianta, finirò con il leggere anche il giornale parrocchiale, oggi l’economia è passata in secondo piano, in primo piano la neve e l’ira di “aledanno” come lo chiama Gap, dall’Annunziata ha dato la sensazione di uno che parla ma senza capire quello che dice, insomma, uno affetto dalle afasie di Broca e di Wernicke, ma in politica ormai sono la norma.

 

Di questa storia delle nevicate, mi disturbano i morti per il freddo e mi fa incazzare alla grande la storia dei treni bloccati per guasti ai sistemi elettrici…dico, quando i treni andavano a carbone, le vecchie tradotte attraversavano le pedermontane tra due metri di neve e se pur con lentezza, arrivavano a destinazione…Moretti, uno straccio di spiegazione no?

 

O anche lei dice che è colpa della protezione civile che non vi ha fornito cavalli e diligenze per trasbordare i viaggiatori e portarli a destinazione?

 

Scordavo, il Trattato di Maastricht martedì compie 20 anni…visti i recenti risultati, è ora di accopparlo.