martedì 12 gennaio 2010

UN BLOGGER IN PARLAMENTO?

Come idea solletica e non poco le mie meningi.

 

Questo è uno di quei post che non era nelle mie intenzioni, diciamo che un paio di volte, ironizzando con gli amici di tastiera, ho ipotizzato il partito della rete.

 

Non più tardi di due giorni fa rispondevo a Briccone dicendogli che, forse è meglio fondare il partito dei blogger, poche pagine ma efficaci…etc, etc.

 

Oggi ricevo una mail (come molti di voi) che non ha niente di ironico, anzi, serissima, ho appena comunicato la mia adesione a Enzo Di Frenna, per coloro che non hanno un blog o non sanno cosa sia DIRITTO ALLA RETE, copio la mail.

 

Un blogger a difesa della rete non sarebbe male, due sarebbero l’apoteosi, ma non volendo sentire fischi alle orecchie, mi astengo dal proporre accanto a Claudio Messora, l’acido sardo che è Marco Vukic…però, un Marco che risponde a Cicchitto…;-))

 

Diritto alla Rete

Un messaggio a tutti i membri di Diritto alla Rete

Volete Claudio Messora blogger in Parlamento in difesa della nostra Rete?
Iscriviti a questo Gruppo su Facebbok.

lettera aperta a Claudio Messora di Byoblu.com

Caro Claudio,

In questi giorni
ho letto con interesse che a dicembre nella classifica di Wikio sei il 4° blog politico più letto. Non sei un giornalista noto come Alessandro Gilioli o Marco Travaglio, e neppure un comico famoso come Beppe Grillo, che sono da tempo nella Top Ten della classifica BlogBabel e sicuramente blogger che si occupano di politica. Sei un comune cittadino. E dunque blogger puro, nel senso di “figlio di Internet”. Con Byoblu.com hai scalato le classifiche della blogosfera italiana – sicuramente
pagando un prezzo oneroso sul piano personale - e ogni mese ti seguono
oltre 100 mila persone. Leggono i post dei temi principali trattati dal
tuo blog: Rete, informazione e politica.
E per questo, c’è stato anche qualche giudice e avvocato che ha chiesto
il sequestro del tuo blog, come è successo di recente anche a me per
una video inchiesta che ho pubblicato proprio in Internet.

Una delle tue caratteristiche principali sta nel fatto che pubblichi dati e
notizie nascoste, riveli fatti taciuti, analizzi pezzi di televisione e
smonti le menzogne che ci vogliono far credere. Fai quello che dovrebbe
fare un bravo giornalista: cioè informare. E usi in maniera efficace
uno degli strumenti più innovativi di Internet: i video.

Purtroppo, come saprai, i tentativi di imbavagliare la Rete non si sono mai fernati. Un manipolo di parlamentari ci ha provato ben 7 volte in pochi anni. E ci proveranno ancora, è sicuro. Sul network
Diritto alla Rete – che ho creato con Alessandro Gilioli e l’avvocato Guido Scorza – siamo oltre 2.100 iscritti e circa 900 blogger. Abbiamo organizzato il primo sciopero dei blogger contro il DDL Alfano e l’obbligo di retifica, poi messo nel cassetto,.
Ma ci hanno riprovato con il DDL Pecorelle-Costa e di recente con altre
annunciate iniziative legislative.

Credo sia ora che qualcuno della Rete ci rappresenti in Parlamento. E siccome la parola “primarie” ormai è una barzellata, cioè l’ennesima presa in giro verso i cittadini, credo che Internet possa dare prova di “primarie digitali reali”, cioè la possibilità scegliere un blogger e candidarlo da indipendente per rappresentarci in Parlamento. Abbiamo bisogno di un blogger che informa in modo libero, che non ha
peli sulla lingua, non fa inciuci, non mercanteggia poltrone, non cede
alle tentazioni delle lobby. Uno, insomma, che si batte contro ogni
bavaglio normativo alla Internet italiana e lo fa con coraggio. Dunque:
ti propongono di lanciare un sondaggio
attraverso Byoblu.com ed altri siti di condivisione (Facebook,
Twitter,, ecc), ma anche attraverso Diritto alla Rete e blogger amici. «
Volete
un blogger in Parlamento che abbia come primo mandato dagli elettori la
difesa della libertà d informazione e di espressione nella Internet
italiana? Pensate che Claudio Messora possa essere la persona giusta e
rappresentarci?
»

Io intanto ho aperto
questo Gruppo su Facebbok.
Volete Claudio Messora blogger in Parlamento in difesa della nostra Rete?

Con affetto e stima.
Enzo Di Frenna
www.enzodifrennablog.it

Visita Diritto alla Rete al: http://dirittoallarete.ning.com/?xg_source=msg_mes_network

sabato 9 gennaio 2010

ANCORA LEI!?!?

Tutti a seguire le dichiarazioni di questo o quel ministro di non si sa cosa, giovedì sera sono rimasta attonita nel sentire Castelli declamare che lui era in aule con 42 compagni di sventura, mi sono detta che gli basterebbe vedere i risultati su se stesso per non volere più simile affollamento, ma tant’è.

Brunetta vuole cambiare l’articolo uno della Costituzione, sono sicura che non gli da fastidio la prima parte

“l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro”, ma la seconda, quella che enuncia:

“La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”

Ma Brunetta sta mostrando che quando si agita lo fa per conquistare la ribalta del palcoscenico,  nessuno si ricorderebbe della sua esistenza, lui è proprio un “diversamente utile”.

Maroni … per carità, come diavolo ha fatto Saviano a definirlo uno dei migliori ministri degli interni degli ultimi anni? Lo pensa anche ora dopo l’ultima perla giustificativa alle luparate agli schiavi del sud?

Non avevo voglia di fare un post sull’ovvio, ma gironzolando in rete ho letto che il PD vuole riaprire il dibattito…

…ah…e su cosa o chi?

Mi sono messa a cacciare notizie sul tema e alla fine mi sono imbattuta nella dichiarazione della senatrice “cilicio”, nel senso, lei lo indossa e noi ne subiamo le fitte dolorose.

La senatrice del PD, Paola Binetti ha ribadito che la candidatura di Emma Bonino non la porterebbe fuori dal PD, ma sarebbe il PD ad uscire da lei.

Non voglio essere insultante con chi, per cause naturali è un insulto alla logica e alla ragione, ma il PD da quando ha fondato se stesso ha raggiunto lo stato sotto:

VADELFIO

 

l'era_pd_in.jpg

LUIGI ALFIERI http://vadelfio.splinder.com/

Sulla senatrice, come scrivevo sopra, non voglio esprimermi, ma non ho potuto fare a meno di ammirare la bravura di:

MAURO BIANI

BINETTI di MAURO BIANI.gif

 

MAURO BIANI http://maurobiani.splinder.com/

 

Il guaio è che manca poco alle Regionali, secondo voi, uscirà o no il 47 su tutte le ruote?

mercoledì 6 gennaio 2010

UN RITO…

…CHE SI RIPETE

 

Tutto comincia l’8 dicembre mattina, Maurizio fa la spola dalla cantina a casa, scatola con l’albero, scatola con decorazioni e luminarie, sacchi di palle colorate, stella cometa e Babbo Natale da appendere.

 

Trovare l’angolo giusto dove metterlo, da un paio d’anni ha il suo posto fisso, comincia il montaggio, prima la base e poi i tre pezzi che formano l’albero, un metro e mezzo in altezza, tutto fila liscio fino a quando non arriva il momento di provare le luci, Bobo le arpiona trascinandosi dietro la ciabatta e Maurizio ulula in sardo promettendogli di trasformarlo in cagnolina, il cane lascia la corona di luci e afferra una palla di vetro, partono le mie urla verso Maurizio, ho paura che la palla si spacchi e il cane si faccia male, onde evitare che fare l’albero si trasformi in rissa tra noi due, riempio la scodella e zavorro Bobo.

 

Quando tutto o quasi è finito, il malefico quadrupede arriva scodinzolando vicino all’albero e 4 palle volano, a urlare siamo in due e finalmente capisce che deve tenersi alla larga.

 

Quest’anno il responsabile dell’attacco di libidine del cane è stato mio fratello.

 

Giulia ha fatto la lista dei giochi e ci siamo attenuti, mio fratello non sapendo cosa regalarle, ha optato per tre peluches animati.

 

Un cane che alza il posteriore e tenta di abbaiare, un coniglio che la musica rende isterico peggio di Bugs Banny e una scimmia che se gli levi la banana dalla mano scatena l’inferno di urla e si agita come se avesse i carboni ardenti sotto al sedere.

 

Bobo si è fiondato sul coniglio esagitato, Giulia ha strappato la banana alla scimmia ed è corsa dietro al cane urlando, la scimmia urlava,  noi abbiamo visto l’albero ondeggiare e abbiamo urlato in coro, a mio fratello saranno fischiate le orecchie.

 

Ora è da smontare, abbiamo deciso che lo si fa domani mattina a Bobo fuori dai piedi, non ho voglia di litigare col cane che litiga con Maurizio, nei suoi confronti siamo tutti colpevoli, non gli abbiamo insegnato che è un cane, ha 15 anni e preferisco dargli un peluche da sventrare che sentirlo ululare disperato come un coyote che si è ficcato una spina nella zampa d’appoggio.

Ecco il Terminetor in una foto recente (settembre 2009, ultima sera al mare).

porto pino 2009 061.JPG