domenica 13 febbraio 2011

MO’ SBARAK

 

Tempo fa ho postato questa locandina che non presta il fianco a interpretazioni diverse da quanto si legge nel titolo e del mio liquidare il soggetto senza perdere tempo.

 

avacagar DALLA RETE.jpg

Questa sera aprendo la posta elettronica ho trovato una mail da mia cugina da Messina con un allegato delizioso e due comunicazioni o Newsletter che dir si voglia, la prima dalla capo gruppo del SEL al Comune di Torino, Monica Cerruti, abbiamo avuto modo di sentirci e scambiare delle mail lo scorso anno, quando mi sono girate le sfere e ho fatto un post (mandandolo a tutti i gruppi consiliari, al Sindaco e a quella specie di governatore della Regione Piemonte) che metteva in evidenza la pochezza dei servizi, Monica è stata l’unica che mi ha telefonato in quella occasione e dopo ci siamo sentite ancora, molti degli amici di vecchia data che siedono in giunta devono essersi spaventati e hanno badato a prendere le distanze, anch’io, sanno quanto voti girano attraverso l’associazione sportiva, stiamo affilando i coltelli, ma non per quell’episodio, semplicemente perchè noi stiamo con la FIOM e con le fasce deboli.

 

In merito a quell’episodio, devo ancora  mettere giù una pagina priva di fronzoli, ma che renda giustizia all’equipe del dottor Battiston e all’intero 10° piano del CTO, dalla caposale a Diego infermerie professionale  e al corpo dei portantini, lo farò, meritano più visibilità di quanta ne dia il governatore in salsa verde che pensa di essere efficace, ma senza la capacità di chi lavora nelle aziende ospedaliere, i suoi esperti del BIP, tornerebbero a valere quanto le cicche che lascio nel mio portacene.

 

Torniamo a bomba, ovvero alle due Newsletter, la seconda mi arriva dal MicroMega.

 

Quella di Monica Cerruti contiene quanto avviene in Consiglio Comunale e l’invito a partecipare domani alla manifestazione “SE NON ORA QUANDO ?”

 

Quella di MicroMega tra le altre comunicazioni, ripete l’invito a partecipare massivamente e allega le modalità.

 

Leggo e strabuzzo gli occhi, torno a quella di Monica e anche lei allega le modalità...azz...sono ciullata!!!

 

Tra le cose da portare a Torino...un gomitolo di lana...

 

Non so fare un uovo sodo, so a malapena come è fatto un ago e alle 21.00 di un dannato sabato sera dove lo trovo un gomitolo di lana?

 

A conti fatti non ho nemmeno una sciarpa bianca, detesto le sciarpe, ho il tricolore e la bandiera della pace.

 

Domani sarò alla manifestazione lo stesso, non avrò il gomitolo di lana ma ci sarò, mi sa che stampo questa  sotto che mi ha allegato Erminia e ne farò copie da distribuire tra i partecipanti, tutto sommato rispecchia nella forma dialettale il pensiero di Napolitano, calmino o sbaracca

 

 

mo ROBY.jpg

E’ un modo per dirgli di levarsi dai piedi...o no?

 

giovedì 10 febbraio 2011

MUTATIS MUTANDIS

 

locuzione latina che significa "una volta che siano cambiate le cose che dovevano cambiare...

 

Le opinioni sono passibili di variazioni, vuoi per esperienze di vita, vuoi per fatti che consentono di fare valutazioni più approfondite, ma le opinioni si modificano senza per questo cambiare l’idea di base.

 

Ovvio che non tutti siamo così, c’è chi cambia idea alla stregua di un paio di mutande, un esempio lapalissiano è  Cicciobello Rutelli, ma non è il solo.

 

Diciamo che Giuliano Ferrara è partito dallo zoccolo duro del PCI per approdare alla corte del califfo, facendo una sosta nel PSI di craxiana memoria, fino a fondare un movimento degno del circo Barnum.

 

Nel leggere cosa vuol fare il 12 febbraio sono rimasta perplessa, ma nel leggere lo slogan sono scoppiata a ridere.

 

Non può essere, non può passare da un moralismo ferreo a un moralismo libertino “pro domo sua” che si presta a far coniare battute sarcastiche e a disegnare vignette al vetriolo.

 

In mutande ma vivi”

 

Tralasciando William Shakespeare e il suo sonetto, mi sono chiesta se Ferrara per, in “mutande ma vivi”,  intende l’aspetto godereccio o se si mostrerà in mutande sul palco come sotto...

 

Giuliano-Ferrara-a-mare dalla rete.jpg
giulianosigaretta dalla rete.jpg

...qualunque senso voglia dare a quello slogan, uno ridicolo lo ha ottenuto scegliendo il teatro “Dal Verme”

 

Quindi, volendo usare l’ironia si può scrivere:

 

A teatro “Dal Verme, in mutande ma vivi” regia di Giuliano Ferrara, genere, commedia Italiana, crassa e involontaria.

 

A furia di “Mutatis Mutandis”, il cervello è entrato in rotta di collisione con la ragione o la stessa sta facendo sciopero, lasciando Giuliano in una nebbia cerebrale smutandata e senza bussola.

 

Ma se uno lavora per il tizio che ha minacciato “denuncerò lo Sato” scordandosi che posizione occupa ignominiosamente nello Stato che vuole denunciare...

lunedì 7 febbraio 2011

PUNTUALE...

 

...come il richiamo di un vaccino obbligatorio

 

UBER

 

SCAPPAMENTO-rid UBER.jpg

http://humour-ugb.blogspot.com/

 

Meno di un mese fa dedicavo una pagina al vetriolo al “Pueblo”, mettendoci dentro solo la metà del disprezzo che provo per l’attuale “pueblo” dedito al raggiungimento di uno stagno sociale composto da acqua marcia e fetida dove poter starnazzare il proprio status di “piglianculo e qua-qua-ra-quà”.

 

http://a100milionidiannilucedallaterra.myblog.it/archive/2011/01/13/2011-torna-lo-schiavismo.html

 

A guidare questo stupido “pueblo” ci sono:  bonanni cisl, angeletti uil e un po la camusso cgil, pentita dell’ultima ora che non accenna a proclamare uno sciopero generale che dia una corposa risposta e permetta di contare numericamente il Popolo della Dignità conclamata con il NO al “canadese”.

 

Tra i commenti, questo sotto dell’amica di tastiera dalle8alle5

 

[[[“L'attuale pueblo non si preoccupa di economia, politica, democrazia e dignità.
Si preoccupa dell'eventuale eliminazione della bonazza di turno al grande fratello.

Scritto da : Dalle8alle5 | 13/01/2011”--]

 

In quattro righe aveva illustrato la fotografia dell’attuale “pueblo”, ma l’amica Dalle, nel fare il contropelo a qualcuno non si limita, come me, a scuoiarlo e lasciarlo al sole, lei ci sparge sale sopra...e lo lascia al sole.

 

Questa sotto, la mia risposta al suo intervento:

 

[[“@ Dalle8alle5

Se l’attuale “pueblo” si occupasse del poker che hai elencato sarebbe UN POPOLO COSCIENTE e non una accozzaglia di “televotanti”, la conosco la massa ondivora, chiassosa, rumorosa, puzzosa e sempre pronta ad arraffare, sempre con il calendario in mano per stabilire quanti giorni di mutua può ancora sfruttare per andare a fare i cazzi propri, questa massa voterà SI al ricatto.

Un rappresentante lo stanno facendo passare per tutte le reti televise, la stessa frase...ho il mutuo da pagare...

Sono pronta ad accettare scommesse, nel giro di due anni Mirafiori chiude le linee di produzione con buona pace di chi sta svendendo i rimasugli dei diritti, per chi avesse la memoria corta...leggersi cosa è successo a Termini Imerese.

Buon pomeriggio Dalle;-))

Scritto da : Tina | 13/01/2011”--

 

Ripropongo la mia personale analisi spicciola sui parti mentali del “canadese”:

Termini Imerese viene chiusa perchè fabbricare macchine in Sicilia per poi portarle in tutta Italia è costoso.

Fabbricare macchine a Torino per portarle in Sicilia ... è gratuito?

Fabbricare SUV a Torino per portarli in America...non è dispersivo?

Ma peggio, far arrivare dagli Stati Uniti pezzi di SUV da assemblare a Mirafiori non è solo dispersivo, non ha senso logico e da un punto di vista del profitto è un suicidio...ergo, dichiarazione demenziale per ascoltatori lobotomizzati.

Dire che mi aspettavo questa sua dichiarazione è dimostrato dalla risposta data a Dalle8alle5, non mi ha sorpresa.

Sarcasticamente mi sta divertendo la reazione di chi aveva dichiarato:

“se fossi un operaio Fiat voterei SI”

“non si possono fare accordi con chi dice sempre NO”

La reazione dl “sacconi di...” non pervenuta

La reazione del duo “bonanni-angeletti”...come sopra

La reazione di donna susanna “fautrice della firma tattica”...ma fammi il favore va.

Tracce della dichiarazione del “canadese” sui giornali...solo su “Il Fatto Quotidiano”, le altre testate l’hanno fatta scivolare all’interno, visto che si sono sprecati tutti o quasi tutti ad appoggiare il ricatto, la dichiarazione li ha spiazzati e devono trovare le parole per spiegare il nulla.

Tutti staranno constatando quanto sia schifoso il sapore degli escrementi riformisti che si sono sprecati a elogiare come cenone di capodanno.

Mi scoccia una sola cosa, nei calcoli che avevo fatto, analizzando i precedenti del  “maglioncino canadese” avevo stabilito che gli ci sarebbero voluti due anni per dichiarare che “A Mirafiori non è conveniente produrre” e levare le tende con buona pace dei colletti bianchi fautori del SI.

Mi manca il tassello che giustifichi questa sua fretta...vado a cercarlo...lui è un uomo dell’FMI come lo è il ministro del tesoro...uhm...e si, mi sa che i movimenti di uno non si possono disgiungere dai movimenti dell’altro...stanno correndo entrambi...nella stessa direzione, solo i topi che li seguono non hanno capito qual’è il punto d’arrivo...o se vogliamo...il punto di fine corsa.