giovedì 10 novembre 2011

CAFONE LUCANO…

…& CAFONE PADANO 

Fini dicitori entrambi, uno si esprime a rutti e l’altro a sproloqui, omofobi entrambi, credibili quanto una banconota da 1000€ entrambi, tanto per non farmi avere dubbi, entrambi hanno dichiarato che non voteranno la fiducia all’eventuale governo Monti.

 

Non voglio nemmeno sapere le loro motivazioni, però mi piacerebbe sapere che diavolo sta succedendo in rete, più di un blog sembra listato a lutto per questa svolta politica.

 

Non è bello che la fine del califfo arrivi dall’esterno e dai mercati azionari, ma se aspettavamo la soluzione interna, altro che calende Greche.

 

Se il califfo fosse rimasto sarebbero state lacrime e sangue senza coinvolgere i portafogli gonfi, saranno lacrime e sangue ma coinvolgendo la casta fin dentro le pieghe e senza la derisione mondiale derivata dal buffone a capo del governo, non mi pare poco.

 

Qualcuno ha scritto che con questa mossa ci hanno scippato la politica dalle mani, peccato che quando sedeva con la maggioranza in parlamento, non ha sentito la necessità di ridare al popolo la Polis di cui si sente scippato oggi.

 

Scusate, ma la politica dalle mani ci è stata scippata con l’avvento della legge porcellum, se volete seguire affranti il funerale del califfo, fate pure, per me governo tecnico significa che quel 1.200.000 mila firme raccolte per andare a referendum per eliminare il porcellum, hanno una buona possibilità di raggiungere lo scopo, non mi pare poco.

 

NICO PILLININI  

napolitano,monti,i peones omofobi di pietro e bossi. il duro e puro ferrero.

http://nicopillnini.blogspot.com/

 

Disinstallazione Berlusconi ██████████████████░ 99,9% completato

 

 

martedì 8 novembre 2011

BRINDO PERCHE’...

 

...oggi è il mio compleanno e reputo di aver ricevuto un buon regalo ...

 

 

...brindo perchè si sta per scrivere il THE END,  la sintesi migliore è questa sotto dell’amico...

 

TUBAL

trombato.jpg

http://sporcomondo.it/

 

...brindo perchè ascolto questa e sento che sta per crescere la generazione giusta alla quale passare il testimone...

 

 

...brindo perchè finisce l’era di mignottopoli, ladropoli e soggetti affetti dalla triade oscura e degni solo della camicia di forza...

 

berlusconi-con-la-camicia-di-forza.jpg

...brindo perchè sono felice di sapere che da domani o subito dopo, scrollandoci di dosso i ladri e le peripatetiche di stato, torneremo a essere una Nazione Europea e non la barzelletta sporca dell’intero globo.

 

Cin Cin a tutti, ancora uno e finisco sotto il tavolo, ma quando si aspettano 17 anni per vedere un sogno che prende corpo, niente ha più sapore del vedere l’inferno che si ripiega su se stesso senza trascinarti dentro.

 

sabato 5 novembre 2011

LA SPERANZA E’ UNA TRAPPOLA

 

CALAMANDREI – MONICELLI...per me loro sono il nuovo che avanza.

 

Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950

Ci siano pure scuole di partito o scuole di chiesa. Ma lo Stato le deve sorvegliare, le deve regolare; le deve tenere nei loro limiti e deve riuscire a far meglio di loro. La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia, perché non si scivoli in quello che sarebbe la fine della scuola e forse la fine della democrazia e della libertà, cioè nella scuola di partito.

Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito? Si può fare in due modi. Uno è quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahimè. Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi più. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. Tutte le scuole diventano scuole di Stato: la scuola privata non è più permessa, ma lo Stato diventa un partito e quindi tutte le scuole sono scuole di Stato, ma per questo sono anche scuole di partito. Ma c'è un'altra forma per arrivare a trasformare la scuola di Stato in scuola di partito o di setta.

 

Il totalitarismo subdolo, indiretto, torpido, come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre, ma che sono pericolosissime... 

 

Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata.

 

Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private.

 

Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Statoper dare la prevalenza alle sue scuole private.

Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere.

 

Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina.

L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"

 

 

...generazione malata ... se no...vadano alla malora

 

Grazie Maestro, il più bello e inoppugnabile “vaffanculo” al popolo bue.

 

61 anni fa Piero Calamandrei, metteva in luce i pericoli che si correvano nell’aver accettato dei riconvertiti del ventennio nei punti strategici della giovane Repubblica Italiana, la più delicata, la pubblica istruzione.

 

Un anno e mezzo fa Mario Monicelli metteva in chiaro una società malata, priva di dignità e amor proprio.

 

Dopo le dichiarazioni del califfo a Cannes  ho preso atto che all’italidiota si possono rovesciare addosso tutti gli insulti possibili, importante che gli si lasci LA SPERANZA di avere lo stomaco pieno, la scopata mensile e la partita di calcio settimanale, tutto il resto...per l’italidiota è contorno, dice: tanto, fanno sempre quello che vogliono.

 

Non mi resta che accodarmi al Maestro Monicelli e dire:

 

POPOLO...VAFFANCULO!!!