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mercoledì 22 maggio 2013

IL PRETE BELLO

 

Se n’è andato senza problemi, è andato a trovare l’autore del suo vangelo di vita e compagno di strada Fabrizio De Andrè.

 

Qualsiasi cosa si dica di lui, sarà sempre minimalista, non condividevo il suo credo spirituale, ma il suo credo sociale si.

 

Voglio ricordarlo con la frecciata al vetriolo all’ex governatore della Lombardia...

 

Domanda: Cosa pensa di Formigoni?

Risposta: Formigoni? Comunione e Fatturazione.

 

...e con questo video che non ha bisogno di spiegazioni.

 

Grazie di esserci stato Don Gallo, buon viaggio nel non so dove.

 

 

Alex  Corlazzoli lo ricorda così

 

“In alto il calice Don Gallo”

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/22/don-gallo-in-alto-calice/602775/

 

venerdì 15 febbraio 2013

LA GRECIA BRUCIA...

...MA NON LO DICONO.

 

 

grecia,inizia la ribellione,no al macero di agrumi,si alla loro distribuzione,l'europa comincia a tremare.

 

 

Questa campagna elettorale passerà alla storia come la più insulsa, vuota e per gli insulti tra contendenti, manca solo il classico “fligli di p.....a” e avranno chiuso il cerchio della bassezza soggettiva.

 

L’aspetto che mi ha irritata e continua a irritarmi, è la comparazione che tutti o quasi tutti hanno fatto e continuano a fare, ovvero:

 

“si rischiava di finire come la Grecia”

 

“torneremo a votare come la Grecia”

 

“non finiremo come la Grecia”

 

Ma di grazia...come mai di quello che sta succedendo in Grecia non vi è traccia nelle maggiori testate giornalistiche?

 

Come mai non si divulga quello che il Parlamento Europeo sta decidendo di applicare come soluzione per salvare la Grecia?

 

La Germania ha derubato la Grecia delle sue industrie agricole (ha rilevato i debiti degli allevatori e agricoltori Greci lasciandoli sul terreno come dipendenti) ...ma...agricoltori e allevatori, hanno deciso che basta così.

 

Leggetevi questo articolo apparso su Dagospia che lo ha ripreso dalla Associazione “Articolo tre”

 

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/vietato-far-vedere-la-grecia-che-brucia-litalia-deve-andare-al-voto-senza-avere-50987.htm

 

La “bufala” apparsa nei nostri quotidiani indicava la Grecia come assistita da Amnesty International a scopo umanitario, insomma, chi legge mordi e fuggi ha pensato a un intervento stile “mense della Caritas”...naaa...questo è il testo censurato dalla “democratica stampa Europea e Italiana in testa”

 

...E così, è piombata la sezione europea di Amnesty International, con i loro bravi ispettori svedesi, olandesi e tedeschi, che hanno realizzato una inchiesta, raccolto documentazione e hanno denunciato ufficialmente la polizia locale, il ministero degli interni greco e l'intero governo alla commissione diritti e giustizia dell'Unione Europea a Bruxelles, chiedendo l'immediato intervento dell'intera comunità continentale per intervenire subito ed evitare che la situazione peggiori....

 

La verità è che 150 produttori hanno deciso di suonare la carica e lo hanno fatto rifiutandosi di distruggere la produzione agricola in eccedenza come voleva l’Europa, non hanno imbarcato le loro produzioni come ordinato dalla ditta Tedesca Muller...insomma, hanno fatto drizzare le orecchie al Parlamento Europeo ... l’articolo chiude così..

 

...Siamo venuti così a sapere che il più importante economista tedesco, il prof. Hans Werner Sinn, (consigliere personale di Frau Angela Merkel) sorretto da altri 50 economisti, avvalendosi addirittura dell'appoggio di un rappresentante doc del sistema bancario europeo, Sir Moorald Choudry (il vice-presidente della Royal Bank of Sctoland, la quarta banca al mondo) hanno presentato un rapporto urgente sia al Consiglio d'Europa che alla presidenza della BCE che all'ufficio centrale della commissione bilancio e tesoro dell'Unione Europea, sostenendo che "la Grecia deve uscire, subito, temporaneamente dall'euro, svalutando la loro moneta del 20/ 30%, pena la definitiva distruzione dell'economia, arrivata a un tale punto di degrado da poter essere considerata come "tragedia umanitaria" e quindi cominciare anche a ventilare l'ipotesi di chiedere l'intervento dell'Onu"...

 

Mi chiedo...dov’erano i 50 economisti “più esperti del mondo” mentre la TROIKA imponeva condizioni alla Grecia?

 

Condizioni degne di essere citate tra “i crimini contro l’umanità” e far finire i componenti della TROIKA sul banco degli imputati in un processo stile Norimberga...perchè, che piaccia o meno, anche quello Greco è un “Olocausto”.

 

Professor Monti, faccia uno sforzo mnemonico retrodato,  provi a dirci dov’era lei quando l’economia mondiale decideva pollice verso per la Grecia?

 

Mi auguro che l’alzata di scudi di quei 150 produttori Greci venga imitato dai produttori Portoghesi, dai Produttori Spagnoli e dai produttori Italiani...male che vada...intervenga pure l’ONU...purchè ci  liberi dagli “antropofagi della TROIKA”.

 

Le devo chiedere un altra cortesia, quando decide di parlare dello Statuto dei lavoratori...si sciacqui la bocca con un colluttorio ad alto potere disinfettante, i batteri orali entrano in circolo fin nei gangli nervosi e possono generare confusioni mentali e verbali, ultimamente lei la sta facendo fuori dal vaso e finchè se la prende con il suo predecessore...le reputo “vagonate di stracci sporchi tra due omologhi” quando attacca Vendola...lei diventa patetico come coloro che hanno coscienza di non valere nemmeno le unghie che Nichi si taglia.

 

Appartengo a quella generazione che ha fatto le barricate e nottate bianche per mettere assieme quel capolavoro di legge 300, veda di trastullarsi con la legge 30 e lasci perdere le cose serie che le mandano in default la zona semantica.

venerdì 6 aprile 2012

SEI BELLISSIMO ;-))

 

 

Due anni fa gli avevo dedicato questo IL PODIO DEI BLOG e mi dico che avevo visto lungo.

 

In più di una occasione l’ho definito “Gattone sornione” solo apparentemente sonnacchioso, ma di fatto sempre vigile e veloce come una volpe, ma scoprire che è

 

Bellissimo

 

Analitico

 

Autoironico

 

Affabulatore

 

Ha due occhi allegri e ridenti

 

Un sorriso gioioso che contagia

 

Racconta come un novello Aedo le pagine di un tempo passato che non è trapassato remoto ma l’altro ieri

 

I suoi non sono post, sono racconti brevi e ficcanti, mai noiosi e quasi sempre con sorpresa finale nell’ultimo rigo

 

Non posso che ripetere quello che ho scritto due anni fa...scrivi ancora

 

Per chi lo frequenta assiduamente...squillo di trombe, ecco a voi il blogger più affascinante che ho incrociato nella rete in versione televisiva... una chicca che non posso tenere solo per me, la devo condividere con voi che lo frequentate nel web...ecco a voi un inedito

 

ALDO ACCARDO 

 

Guardate con quanta disinvoltura domina la scena e quanta adorazione c’è negli occhi di quella ragazza che lo guarda e ascolta con un sorriso beato.

 

E si, proprio un adorabile sornione all’ennesima potenza, se conducesse lui il TG1, gli indici di ascolto avrebbero il cielo come tetto  ;-))

 

martedì 3 aprile 2012

DURE A MORIRE

 

Anzi, direi che sono eterne, tutte le religioni generano superstizioni e riti che, vista la multa che dovrà pagare, la condomina del 5° piano non ripeterà più.

 

Alle 13:30 ero tranquillamente seduta davanti al PC, con le orecchie seguivo il TG e con gli occhi leggevo la solita paccottiglia dei giornali, la sirena che si blocca sotto la finestra mi ha portata ad aprirla e dare uno sguardo fuori, il mezzo dei vigili del fuoco si è fermato davanti al portone e ho visto i condomini sull’altro lato, mi fanno cenno di uscire che c’è fuoco all’ultimo piano.

 

Bevo il resto del caffè, mi accendo la sigaretta e li raggiungo, l’inquilina che abita accanto all’alloggio incriminato fa un sunto.

 

“all’ultimo piano si è sviluppata una nuvola di fumo che mi ha invaso la casa, mi sono precipitata a suonare ma nessuno ha aperto, ho spalancato porte e finestre ed ho chiamato i vigili del fuoco”

 

Alzo gli occhi e vedo la nuvola, ma vedo anche i vigili del fuoco sul balcone del 5° piano, da come si muovono sembrano incazzati neri, stabilito che deve essere stato qualcosa di poco conto, fioccano le battute sul probabile barbecue lasciato acceso con un pezzo di carne sopra.

 

Il serioso che pensa sempre alle tragedie ipotizza che sia saltato il boiler a gas, gli spieghiamo che avremmo sentito il botto, mentre la tensione scende, scendono anche i vigili del fuoco, uno si attacca al baracchino e si volta per non farci sentire cosa dice, ma ha l’espressione di chi avrebbe fatto volare volentieri dal 5° piano l’autrice del “procurato allarme causa rituale propiziatorio”.

 

E si, la signora ha acceso una sorta di braciere sul balcone con i giornali e ci ha scaricato sopra rami di ulivo benedetti domenica delle palme, se avesse aperto alla sua vicina di pianerottolo spiegandole che non c’era niente di cui preoccuparsi, tutto sarebbe finito con finestre e balconi aperti.

 

Ha fatto la sorda continuando a far ardere “simboli benedetti”, da quanto si è capito, l’uscita dei vigili del fuoco le verrà addebitata con una multa salata.

 

Più di uno di noi avrebbe voluto salire al 5° piano e riaccendere la brace per metterla seduta sopra il tempo bastante a farle sbollire i “sacri fumi”, ma abbiamo stabilito che l’alleggerimento del conto corrente, le servirà da freno.

 

Ho letto che bruciare rami di ulivo benedetti è un rito propiziatorio contro le varie catastrofi che si abbattono sull’umanità, ma ho letto che due anni fa, una donna che ha dato fuoco all’ulivo benedetto, ci ha lasciato le penne causa un ritorno di fiamma...sarà stata considerata “catastrofica” dal dio che stava omaggiando?

 

Domenica sera ho smesso di dirmi che manca solo la “fattucchiera” per stabilire che il 21° secolo è solo l’oscurantismo con l’ausilio della TV e del PC, seguendo Report della Gabanelli ho

 

http://www.corriere.it/inchieste/reportime/interviste/maga-30-milioni/cc3078a6-7be9-11e1-95a2-17cafbbd8350.shtml

 

scoperto questa “fine dicitrice”, la “signora”, smazzando tarocchi ai potenti, papi compresi, ha accumulato 30 milioni di euro, quindi, le fattucchiere ci sono e gli imbecilli che le consultano pagano bene.

 

Le guerre di religione ci sono.

 

Le mire espansionistiche di uno Stato su altri Stati ci sono.

 

Per le manovre che affameranno la popolazione mondiale si stanno attrezzando.

 

Gli imbecilli creduloni che fanno riti contro la pioggia o affinchè piova...esistono e sono un buon numero...che dire, mi viene voglia di riascoltare questa sotto, c’è un passaggio che fotografa appieno “l’uomo moderno ipertecnologico”

 

Oggi il clero rimane impotente

Perchè un giorno il potere sfumò

Mentre un tempo con gesto da niente

Risolvevano con un falò

 

 

 

Detta tra noi, risolverei alla stessa maniera.

 

Questo il testo completo

 

Campi di zingari con sfere che predicono il futuro
Esseri timidi che cercano qualcosa di sicuro
Che ripagano a pronti contanti false lettere dall'aldilà
E decidono come importanti che la mano gli confermerà
Schiere di giudici s'affidano a stregoni stravaganti
Noti chirurghi che ricorrono a diagnosi negromanti
Se innocente finisci in galera è una zingara che giudicò
E magari una vecchia megera ha deciso chi ti operò
Buffi politici che credono nel mazzo delle carte
Chiedono tremuli se fare un sacrificio a Giove o Marte
Pronti a svendere qualche stalliere o anche fette dell'Umanità
Per qualcosa che possa servire a lasciarli dove sono già
Cori di amanti si circondano di filtri misteriosi
Corpi ormai logori s'abbuffano di cibi velenosi
Mentre sorge dal fondo dei secoli qualche dio che da la virilità
Tutto un mondo che crede agli oracoli s'incorona di imbecillità
Gente incredibile ti guarda dalle foto sui giornali
Giurano d'essere discesi dagli spazi siderali
Oggi il clero rimane impotente perché un giorno il potere sfumò
Mentre un tempo con gesto da niente risolvevano con un falò
Giovani reclute attente ai mutamenti del mercato
Comprano e vendono denaro nel momento divinato
Mentre un mare di piccoli sforzi si dichiara sconfitto di già
Una storia di corsi e ricorsi premia Giuda che la bacerà.

 

mercoledì 25 gennaio 2012

QUALUNQUISMO D’OC!

 

 

Ieri sera ho seguito due minuti di “otto e mezzo”, ospiti, Feltri e Giannini, mi sono bastati a spegnere in attesa di Ballarò.

 

Due minuti di incensazione delle proprie testate.

 

Non so cosa scrivano il Giornale e Libero, mi rifiuto di leggerli, ma sto cominciando a evitare con cura anche le testate abituali, letta una testata, il resto è fotocopia, ma quello che sto notando, è la morbosità di parte che si sprigiona dalle pagine dei quotidiani.

 

I giornalisti godono fisicamente a mettere in evidenza aspetti morbosi o aspetti ansiogeni, le reti televisive non sono da meno della carta stampata.

 

Un evento succede e tutti si portano “sul pezzo” dando la propria versione, mi piacerebbe che, per una volta si domandassero “PERCHE’ E’ ACCADUTO”?

 

Da sei mesi siamo perseguitati da tormentoni, la crisi delle borse, lo spread che sfora i 500 punti, il cambio del governo, lo spread che scende a 400, l’Europa che ci riabilita, la Costa Concordia naufraga, la S&P ci leva la A, la leva a mezza Europa, la Merkel si irrigidisce, Sarkozy perde punti…

 

Marcava un fatto nuovo che facesse scagliare il mondo dell’informazione su altri temi, è accaduto, sino a che è rimasto circoscritto alla Sicilia, poche note, è bastato che venisse emulato sulla terra ferma e il tormentone si è scatenato, titoli cubitali ansiogeni

 

“BLOCCO DEGLI AUTOTRASPORTATORI, A RISCHIO I RIFORNIMENTI ALIMENTARI”

 

Bravi pirla…tutti a svuotare scaffali.

 

Tutti i giornali si stanno sprecando a raccontare di macchine ferme senza benzina, di mercati con poca merce, di supermercati e ipermercati con gli scaffali vuoti…reazione del popolo bue, assalto agli scaffali per arraffare quel che resta, con il risultato di aver ripulito anche i fondi di magazzino dei punti vendita e la metà di quanto acquistato in maniera compulsiva finirà nel bidone della spazzatura perché ai limiti della scadenza, gli azionisti delle catene di distribuzione sentitamente ringraziano.

 

Le dita sono puntate in maniera minacciosamente accusatoria verso “il movimento dei forconi”, contro gli autotrasportatori nostrani, contro i pescatori e contro gli agricoltori.

 

Mi sarebbe piaciuto che un solo giornalista si fosse posto la domanda:

 

“PERCHE’ LO STANNO FACENDO”?

 

Professor Monti, provi a riprendere in mano il decreto sulle liberalizzazioni e vada al punto “approvvigionamento dei carburanti da fornitori NO LOGO”, elimini la “purga” che il cartello dei petrolieri Le ha fatto inserire, elimini la purga che il cartello delle compagnie di assicurazioni Le ha fatto inserire, poi, sia equo, esiga che alle categorie elencate, siano concesse le stesse condizioni di circolazione concesse agli operatori stranieri sul nostro territorio.

 

Gli autotrasportatori stranieri pagano la metà dei nostri al solo scopo di scaricare sui lineari polli alla diossina e vermi tritati camuffati da “hamburger”, frutta e ortaggi coltivati nelle serre e congelati prima della maturazione naturale.

 

Insomma, il mezzo per far rientrare la protesta c’è, tornare al provvedimento originario.

 

Il resto, se invece di salire in cattedra e sui pulpiti si tornasse a usare il

 

“PERCHE”?

 

si tornerebbe a ridimensionare anche moltissimi nostri comportamenti sbagliati, uno è quello di correre a riempire carrelli come se fosse stata dichiarata la terza guerra mondiale.

 

Ho letto un trafiletto

 

“lo sciopero dei pescatori mette a rischio la ristorazione in Emilia”

 

L’aumento del gasolio da trazione non mette a rischio le risorse economiche dei pescatori?

 

Non mi risulta che le loro barche vadano a pipì e nemmeno i trattori nei campi o gli autotreni che trasportano quelle merci.

 

Più che giornalisti mi sembrano seguaci di Grillo, il qualunquismo con il marchio di origine controllata.

 

 

MARCO CAREDDU

 

sciopero autotrasportatori,pescatori,agricoltori,allevatori,hanno ragione!

http://www.insertosatirico.com/

 

lunedì 25 luglio 2011

ORE 14:32 A TORINO LA TERRA TREMA

 

 

Calata nella lettura mi sono bloccata a fissare le ante della finestra che tremolavano e la percezione che la sedia si stava muovendo accompagnata dal sottofondo sordo e cupo, tipico della scossa tellurica.

 

Non è stata leggera, 4.3 di magnitudo.

 

La durata di circa 30 secondi mi è sembrata interminabile, con la sedia che mi sussultava sotto e le dannate ante che continuavano a tremolare.

 

La sensazione di impotenza diventa tangibile, la tocchi, la senti corpo solido che può sbriciolarti in 30 dannatissimi secondi.

 

Non ho avuto paura, solo stupore, quando è finita mi sono affacciata e con me chi non era al lavoro, facce spaventate e facce sorprese come la mia.

 

Quando mi capita di sentire la terra che balla non posso fare a meno di pensare alle volte precedenti.

 

La prima avevo 8 anni ed ero nella casa dei nonni materni, dormivo con mia zia, mi ritrovai a terra con il letto sopra, urlai come un’ossessa e mia zia con la flemma della fatalista mi scosse dicendomi:

 

“e statti muta chi ruspigghi a tutti, è sulu na scossa i terremotu, avanti, aiutimi a mettiri u matarazzu o postu e cucchiti”

 

La seconda ne avevo 13 ed ero con un piede ingessato a causa di un fallaccio durante una partita di calcio in convitto, il letto si staccò dal muro assieme ad altri finendo addosso a quelli di fronte, le urla si sprecarono fino alla comparsa del primario sulla porta che sibila:

 

“e allora? cosa c’è da sbraitare, è solo una scossa di terremoto, niente altro”

 

Nel 1978 abitavo in questa via, un civico diverso, l’avvisaglia mi arrivò dall’inclinazione del lampadario della cucina, il rombo e la danza, in quella occasione mi sorpresi a dire a mio figlio che aveva 9 anni:

 

“non preoccuparti, è solo una scossa di terremoto, se cerchi di scendere rischi di farti male a causa della gente che sta precipitandosi per le scale”.  

 

Oggi ero da sola a fissare le ante che tremolavano, ad ascoltare quella specie di tuono in sottofondo, ad aspettare che la sedia smettesse di scecherarmi, quando è finita sono entrata in rete

 

Il corriere della sera lancia un messaggio

 

Sei da quelle parti? raccontaci la tua esperienza

 

Mi è venuto spontaneo un MA VAFFANCULO, vallo a chiedere a chi non ha potuto dire “è solo una scossa di terremoto”.

mercoledì 15 giugno 2011

FANCAZZISTA...

...BILIOSO E COMPLESSATO!!!

 

Se i nostri giovani precari della PA, a suo dire sono  “ l’Italia peggiore”, lui rappresenta l’Italia puzzolente, inefficace, priva di scrupoli, intrallazzatrice, parolaia e ... ladra.

 

 

Prima insulta e poi scappa, ma se non avesse i “gorilla” a difenderlo, sarebbe così coraggioso?

 

Chi vuole può scrivere a questo figuro, colgo l'invito di Claudio e copio dal suo blog

 

Questo il link al blog del ministro del post sull’incontro in questione

 

Ascoltate cosa esce dal buco dell’ano che ha per bocca questo “coso” che, grazie al califfo, ha potuto esercitare la sua vendetta personale su coloro che, ai suoi occhi, sono i ladri dell’Italia, scordandosi che lui rappresenta gli incapaci che il ladro per antonomasia ha messo a capo di ministeri importanti da dove esercita la sua vendetta personale verso il genere umano.

 

Mi auguro che prima o poi, la gente decida di rimandarlo da dove è scaturito, dietro un banco di mercato itinerante a vendere “gondoete”, in alternativa in una miniera a spalare carbone.

 

Uno come questo complessato, usa il potere che gli deriva dalla carica in maniera autarchica e becera mostrando di rappresentare  al meglio Lucy, il primo esemplare di scimmia che si è alzato su due zampe usando quelle superiori per imbracciare un bastone e ammazzare i suoi simili.

 

E’ la seconda volta che mi capita di incavolarmi con questo “coso”, la prima qua

 

http://a100milionidiannilucedallaterra.myblog.it/archive/2010/07/04/il-bioloso-della-pa.html

 

 

833489102 BRUNETTA.jpg

Altro pezzo sul "coso" dall'amico di tastiera CHIT

http://www.chitblog.net/index.php/caro-brunetta-oggi-ti-cucino-io/

 

Aggiornamento delle 16.40

 

Questo sotto è il commento che ho lasciato nel suo blog,  vi invito a scrivergli, rammentategli che i suoi stipendi li paghiamo noi, precari in testa, ha rincarato la dose dichiarando che noi popolo della rete, siamo degli squadristi, abbiamo il torto ai suoi occhi, di esserci schierati con i precari...Claudio...capisco la tua scelta di non insultarlo...ma “questo coso” continua a insultare...mi rammenta il prodotto finale dell’acido gastrico...se non ricordo male, in chimica si definisce Kilo e nell’acqua galleggia.

 

1.          Tina scrive:

Il tuo commento è in attesa di moderazione

15 giugno 2011 alle 14:56

La ringrazio per il bel siparietto che conferma l’opinione diffusa che si ha di Lei.

Il suo rispetto per chi lavora anche precariamente, quindi contribuisce a pagarLe le principesche prebende, è pari alla Sua illusoria convinzione di essere “la parte migliore” del nostro Paese.

Complimenti vivissimi, ha capito che, se non fa questo tipo rumore, ci si scorda della Sua esistenza.

 

mercoledì 8 dicembre 2010

MI SCAPPA LA PIPI’

 

 

Della serie, alzi la mano chi, nella vita non è stato costretto almeno una volta a correre alla disperata ricerca di un bagno o di un posto isolato dove vuotare la vescica.

 

Tempo fa l’amica Wally aveva postato una notizia simile, un uomo di 60 anni, in preda a un attacco di dissenteria, alla fine l’ha fatta per strada, 600 € di multa per aver sporcato il marciapiedi.

 

Non so come è finita la petizione popolare dei Genovesi a suo favore, ma quello che è successo nella bretella tra Leinì e Caselle è da delirio istituzionale.

 

TORINO

«Mi scappa la pipì», ma ai due ragazzi e alla mamma costretta a fermare l’auto in aperta campagna è andata davvero storta: una pattuglia dei carabinieri li ha fermati, portati in caserma e denunciati. Una disavventura che costerà alla famiglia poco meno di settecento euro, tra contravvenzione e spese legali. E’ successo lungo la direttrice per Lombardore, a una quindicina di chilometri da Torino.

"Mamma, ci scappa la pipì"
Denunciati due ragazzini
sorpresi lungo una strada

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/378988/

 

700€, una denuncia e un processo per una pipì in mezzo ai cespugli definita «Atti contrari alla pubblica decenza».

 

Ma che diavolo c’è sotto i cappelli di quei carabinieri?

 

Da ora in avanti, accanto al triangolo e alla ruota di scorta saranno obbligatori altri due oggetti, un pappagallo per lui (sempre che non si facciano un nodo) e un orinatoio per lei…ma in che evo stiamo vivendo?

 

Che diavolo di sostanza viene rilasciata nell’aria per ottenere simili risultati?

 

Questa non è da meno, ma almeno fa ridere…magari verde, ma fa ridere.

 

http://albertocane.blogspot.com/2010/12/notizie-che-non-lo-sono-o-forse-si.html

 

Non sono io che ho il dente avvelenato con i radicali, sono loro che si rendono “amabili”

****

 

Aggiornamento del 09-dicembre

In questo intervento dell’amico Ernest, la migliore soluzione per protestare…grazie Ernest ;-))

 

Ciao tina
no davvero non ci posso credere... bisognerebbe mettere su una protesta andando a farla sul muro dell caserma... :)
un saluto buon pomeriggio

Scritto da : Ernest | 09/12/2010

 

 

venerdì 22 ottobre 2010

BERTOLASO, PARLIAMO DI SPAZZATURA

 

Il califfo dichiara in diretta che il TG3 non esiste, il compiacente ir-responsabile della protezione in-civile toglie la parola alla giornalista del TG3 che stava chiedendo lumi esclamando:

«Parliamo di spazzatura, quella vera, che è meglio...».

Già, parliamo di spazzatura, quella vera, quella tutta vostra. 

IOR, "Violate norme anticiclaggio"
Ecco le motivazioni del Riesame

"Non rispettati obblighi di legge"

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Giustizia, il testo del governo

Il premier: "Non ho mai chiesto il Lodo"

http://bracconi.blogautore.repubblica.it/2010/10/22/gli-imbecilli-del-cavaliere/

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Sinodo, accusa shock del vescovo libanese
"Paesi arabi regimi fondati su Sharia"

*****

Minzolini peggio di Fede

Inchiesta P3, Alfonso Marra
si dimette dalla magistratura

 

*****

 

Inceneritore di Acerra, adesso anche
la magistratura vuole vederci chiaro

 

*****

Banda di grassatori spudorati, come dice l’amico Masso, siete amabili quanto un attacco di emorroidi durante il cenone di capodanno, tutto quello che vi fa ombra deve morire, se avessimo conservato il diritto di preferenza, nessuno di voi sarebbe sulle nostre spalle come branchi di scimmie urlanti e inconcludenti.

 

Ops...mi hanno chiesto di scrivere che cliccando sui titoli in rosso si aprono gli articoli, credevo fosse chiaro.

 

 

 

F&N57 HALDEYDE.jpg

venerdì 8 ottobre 2010

E ORA…

 

…prendiamo una birra, mettiamoci comodi e vediamo come va a finire ;-))

 

MAURO PATORNO

News2010-233 marcegagli PATORNO.jpg

http://mauropatorno.blogspot.com/ 

 

La storia è su tutti i giornali, a me sta causando solo questa reazione

 

CORSERA: Indagati il direttore Sallusti e Porro. L'accusa: «Concorso in violenza privata» attraverso dossier. L'intercettazione: «Adesso ci divertiamo a rompere il cazzo alla Marcegaglia»

 

IL FATTO QUOTIDIANO: Pm: Sallusti e Porro minacciano Marcegaglia Loro si difendono: “Cazzeggiavamo”

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/07/dr-woodcock-ms-marcegaglia/69768

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/07/pm-sallusti-e-porro-minacciano-marcegaglia-loro-si-

 

 

SCUSA RUSSO, MA NON HO RESISTITO DAL FARE QUELLO CHE TI HO SCRITTO ;-))

 

martedì 27 luglio 2010

DECRESCERE E’ VITALE

Un giro per giornali, le prime pagine calate sul grido di dolore del DDL intercettazioni, rischiamo il bavaglio se pubblichiamo qualcosa di non veritiero, visto che in genere picchio duro solo se ho la prova provata che l’argomento è reale, mi preoccupo più della parte che riguarda le intercettazioni alle cricche e ai mafiosi.

 

Detesto il pensiero unico e lo detesto da qualsiasi parte si manifesti.

 

Sotto il grido di dolore segue la rissa che si è scatenata dentro il “partito dell’ammore…per i soldi e la truffa”, mi sono detta che se il PD avesse fatto metà opposizione di quanta ne sta facendo Fini, avremmo avuto un rigurgito di interesse per l’opposizione e non un rigurgito di bile derivato dal suo silenzio assordante.

 

Vado a leggere Il fatto quotidiano e superata la prima, seconda, terza e quarta pagina mi imbatto in un articolo dal titolo quasi arrapante…

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/26/decrescita-fiat/44089/

 

…dopo averlo letto ne ho convenuto che l’eccitazione mentale ci stava tutta, non sono una pecora nera della sinistra, sono in buona compagnia, siamo un gregge di pecore nere in continua crescita.

 

Da mesi continuo a scrivere che siamo arrivati al capolinea dei numeri e proprio questi numeri fanno la differenza a favore dei pescecani della finanza e dell’industria, continuo a ripetere che è ora di finirla con le fabbriche da 5 o 10 mila operai, una volta che entrano in crisi reale o voluta, quei numeri portano ad accettare ogni aut-aut posto dal pescecane di turno.

 

Altro aspetto che discuto sempre, evitare se possibile, che marito e moglie lavorino nella stessa fabbrica, nel caso di chiusura una parte di reddito per la sopravvivenza c’è, nel caso Mirafiori sto assistendo a una paura strisciante derivata da interi nuclei familiari che ci lavorano.

 

Un ragazzo intervistato a Torino su cosa pensa del caso Fiat ha risposto:

 

“se la cosa servisse per produrre meno auto io non potrei che esserne felice”.

 

E dategli torto…aggiungo, ma a chi si possono vendere le macchine che vengono prodotte nel mondo?

 

Non fatemi il discorso che è lavoro e quindi reddito, un auto si può comodamente definire un bene durevole, in quanto tale, una sua massiva produzione porta alla saturazione del mercato in breve tempo, stesso discorso per lavatrice frigofero, surgelatore, computer, mobili…e chi ne ha ne metta.

 

O si diversifica con numeri inferiori o le soluzioni saranno solo modi per far riempire le tasche agli azionisti di ogni genere.

 

O si comincia a pensare a un solo figlio a coppia o si darà vita solo a futuri schiavi e futura carne da cannone.

 

In Italia la fiat negli anni 70 aveva 250 mila dipendenti oltre a un indotto stimato sui 350 mila addetti, 158 mila tra Mirafiori e Lingotto, oggi il lingotto non c’è più, chiuso da 30 anni e Mirafiori ha 5 mila dipendenti…mi fermo, credo che basti a augurarsi che se Marchionne vuole andarsene lo faccia in fretta, Torino e lo Stato unitamente agli operai hanno già dato, se lui se ne va, finisce l’agonia e si può pensare da dove ricominciare e con chi.

 

E vediamo di farla finire questa storia del popolo delle partite I.V.A, un modo di ingrassare gli speculatori e affamare chi la apre.

 

 MAURO BIANI

 

 

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