Non sono cresciuta cantando “vola colomba” o “mamma”, sono cresciuta con questi sotto e con il Socialismo di Riccardo Lombardi, sappi che è stato un privilegio.
Le idee di rivolta non sono mai morte
...MA NON LO DICONO.
Questa campagna elettorale passerà alla storia come la più insulsa, vuota e per gli insulti tra contendenti, manca solo il classico “fligli di p.....a” e avranno chiuso il cerchio della bassezza soggettiva.
L’aspetto che mi ha irritata e continua a irritarmi, è la comparazione che tutti o quasi tutti hanno fatto e continuano a fare, ovvero:
“si rischiava di finire come la Grecia”
“torneremo a votare come la Grecia”
“non finiremo come la Grecia”
Ma di grazia...come mai di quello che sta succedendo in Grecia non vi è traccia nelle maggiori testate giornalistiche?
Come mai non si divulga quello che il Parlamento Europeo sta decidendo di applicare come soluzione per salvare la Grecia?
La Germania ha derubato la Grecia delle sue industrie agricole (ha rilevato i debiti degli allevatori e agricoltori Greci lasciandoli sul terreno come dipendenti) ...ma...agricoltori e allevatori, hanno deciso che basta così.
Leggetevi questo articolo apparso su Dagospia che lo ha ripreso dalla Associazione “Articolo tre”
La “bufala” apparsa nei nostri quotidiani indicava la Grecia come assistita da Amnesty International a scopo umanitario, insomma, chi legge mordi e fuggi ha pensato a un intervento stile “mense della Caritas”...naaa...questo è il testo censurato dalla “democratica stampa Europea e Italiana in testa”
...E così, è piombata la sezione europea di Amnesty International, con i loro bravi ispettori svedesi, olandesi e tedeschi, che hanno realizzato una inchiesta, raccolto documentazione e hanno denunciato ufficialmente la polizia locale, il ministero degli interni greco e l'intero governo alla commissione diritti e giustizia dell'Unione Europea a Bruxelles, chiedendo l'immediato intervento dell'intera comunità continentale per intervenire subito ed evitare che la situazione peggiori....
La verità è che 150 produttori hanno deciso di suonare la carica e lo hanno fatto rifiutandosi di distruggere la produzione agricola in eccedenza come voleva l’Europa, non hanno imbarcato le loro produzioni come ordinato dalla ditta Tedesca Muller...insomma, hanno fatto drizzare le orecchie al Parlamento Europeo ... l’articolo chiude così..
...Siamo venuti così a sapere che il più importante economista tedesco, il prof. Hans Werner Sinn, (consigliere personale di Frau Angela Merkel) sorretto da altri 50 economisti, avvalendosi addirittura dell'appoggio di un rappresentante doc del sistema bancario europeo, Sir Moorald Choudry (il vice-presidente della Royal Bank of Sctoland, la quarta banca al mondo) hanno presentato un rapporto urgente sia al Consiglio d'Europa che alla presidenza della BCE che all'ufficio centrale della commissione bilancio e tesoro dell'Unione Europea, sostenendo che "la Grecia deve uscire, subito, temporaneamente dall'euro, svalutando la loro moneta del 20/ 30%, pena la definitiva distruzione dell'economia, arrivata a un tale punto di degrado da poter essere considerata come "tragedia umanitaria" e quindi cominciare anche a ventilare l'ipotesi di chiedere l'intervento dell'Onu"...
Mi chiedo...dov’erano i 50 economisti “più esperti del mondo” mentre la TROIKA imponeva condizioni alla Grecia?
Condizioni degne di essere citate tra “i crimini contro l’umanità” e far finire i componenti della TROIKA sul banco degli imputati in un processo stile Norimberga...perchè, che piaccia o meno, anche quello Greco è un “Olocausto”.
Professor Monti, faccia uno sforzo mnemonico retrodato, provi a dirci dov’era lei quando l’economia mondiale decideva pollice verso per la Grecia?
Mi auguro che l’alzata di scudi di quei 150 produttori Greci venga imitato dai produttori Portoghesi, dai Produttori Spagnoli e dai produttori Italiani...male che vada...intervenga pure l’ONU...purchè ci liberi dagli “antropofagi della TROIKA”.
Le devo chiedere un altra cortesia, quando decide di parlare dello Statuto dei lavoratori...si sciacqui la bocca con un colluttorio ad alto potere disinfettante, i batteri orali entrano in circolo fin nei gangli nervosi e possono generare confusioni mentali e verbali, ultimamente lei la sta facendo fuori dal vaso e finchè se la prende con il suo predecessore...le reputo “vagonate di stracci sporchi tra due omologhi” quando attacca Vendola...lei diventa patetico come coloro che hanno coscienza di non valere nemmeno le unghie che Nichi si taglia.
Appartengo a quella generazione che ha fatto le barricate e nottate bianche per mettere assieme quel capolavoro di legge 300, veda di trastullarsi con la legge 30 e lasci perdere le cose serie che le mandano in default la zona semantica.
L’ultimo intervento dell’amico Carlo nel vecchio post (vecchio in tutti i sensi visto il mese di permanenza) conteneva il seguente invito
“Comunque, non latitare troppo. Ti do il tempo di studiare la carta d'intenti del Pd (io, me la sono scaricata oggi dal loro sito) perché, poi, dobbiamo rifletterci su. Personalmente, ad una prima lettura, quello che sento è più voltastomaco che piacere. Ieri, poi, ci si è messo anche Vendola! Questi cominciano veramente a preoccuparmi.”
Oggi pomeriggio ho superato un minimo di “crisi di rigetto” e sono tornata in rete andando a cercare “la carta di intenti”
La prima reazione che ho avuto, minare il sito, nel cercare di copiare il link contenente i 10 “intenti”, mi è saltato word e avevo 3 pagine aperte di scritti di un certo spessore, molto più logici di quella c......ta grafologica.
Questo il link per chi non li avesse letti o per coloro che hanno voglia di sfarinarsi le nocciole.
A metà del punto N° 2 mi sono rotta le scatole e ho lasciato perdere, dire logorroicità che porta a niente significa essere generosi, almeno, dal mio punto di vista.
Oggi ho letto questo trafiletto
Il Parlamento da ora in ferie per un mese
Ho acceso le casse inserendo questa
Poi ho aperto il trafiletto leggendo l’articolo e ho cambiato musica, ho inserito questa.
Oggi dicevo a mia cugina al telefono
“siamo governati da una banda di cretini specializzati che non sapendo come risolvere il problema, hanno chiamato altri 40 cretini specializzati, ma questi sono più pericolosi dei primi, essendo cretini di genere, ovvero, ognuno di loro conosce un pezzetto di materia ma non l’insieme della stessa, avendo il paraocchi che impedisce di vedere ad angolo giro, sparano la stupidaggine ad angolo ottuso...come sono loro e se ci sono segni di protesta, sbraitano che “o così o faremo la fine della Grecia”
Avendo il popolo italoidiota portato il cervello all’ammasso, non si rende conto che noi abbiamo superato la Grecia e non di poco, ma vagli a spiegare che i Greci sono 12 milioni scarsi e facendo le comparazioni dovute, noi siamo oltre la Grecia...mi pare che la fiat stia esalando gli ultimi respiri...
E Bersani parla di dieci punti e di Italia bene comune...in quei 10 punti non c’è un solo punto che parli di metodologie per la ripresa del comparto del lavoro, ma parla di “coalizione con Casini”...più incasinati di così...
Scordavo, ho letto anche questo
http://www.unita.it/italia/crisi-ecco-l-idea-controcorrente-br-salviamo-l-italia-doniamo-soldi-
mi sono detta che “è sempre il vecchio che avanza”
Papa Leone X° nel 1517 vendeva indulgenze per ricostruire la basilica di San Pietro, due deputati PD, Portas e Santagata, hanno presentato una proposta di legge, a chi donerà soldi allo stato per risanare il debito pubblico, saranno elargite, in cambio, delle onorificenze...insomma, avremo molti altri “cavalieri”
E il Financial Times li ha citati elogiandoli...della serie, i figli di Albione non hanno mai capito un BIP e oltre alla loro brutta storia non conoscono.
Carlo, Amico mio, non so se avrò il coraggio o il tempo di leggere i restanti 8 punti dei 10 scritti dal PD, so che hai ragione nel dire che sono preoccupanti, ma capiscimi, mi batto per chi?
In questo periodo mi sento come i Compagni del PCI dopo il congresso della Bolognina, spariva il PCI e nasceva "la quercia", più di uno di loro mi disse
"non mi ci vado a sedere sotto quell'albero".
Ecco, se SEL entrerà a far parte di quel minestrone politico composto da elementi di origine "ben conosciuta"...smetto di andare a votare ... e siamo in tanti a pensarla così.
Ho deciso che il mio impegno si sposta dal genere al generazionale, i piccoli e gli adolescenti fino ai 14 anni sono recuperabili, il resto...che si fotta
SALVATECI DA QUESTI "SALVATORI". SLAVOJ ZIZEK CON SYRIZA
Alexis Tsipras fa tremare l’Europa
Oggi, ascoltando le minacce delle agenzie di rating all’Europa “se la Grecia esce dall’euro declasseremo tutte le banche della zona euro Germania compresa” ho avuto la certezza che i pescecani hanno preso atto che la festa per loro sta finendo, sono passati dallo spauracchio
“rischiate di finire come la Grecia” alla minaccia di cui sopra.
Oggi si sono incontrati in teleconferenza per risolvere il problema delle banche Spagnole, il primo ministro Spagnolo ha dichiarato che non vuole che la Spagna venga aiutata alle condizioni della Grecia, ma accetta solo il prestito se lo stesso è diretto alle banche e non al governo spagnolo...
Insomma, il gioco sporco che la finanza mondiale ha tirato al Popolo Greco ora è palese e visti i risultati affamatori ottenuti con loro, solo un capo di Stato pazzo scatenato potrebbe volere lo stesso esito nel proprio Paese, un pazzo o uno in preda a un rincoglionimento senile...e badiamo bene, il rincoglionimento senile non è prerogativa eclusiva degli ultra ottuagenari, a 50 anni ci sono soggetti con il cervello ridotto in poltiglia e muniti di potere decisionale.
Faccio mio l’appello di SLAVOJ ZIZEK con una leggera modifica
“SALVIAMOCI DA QUESTI SALVATORI” a questo punto mandarli a casa, vecchi e nuovi, equivale a una neo lotta Partigiana
Maurizio a cena mi ha fatto una domanda
“ma se fosse nelle tue possibilità, faresti cadere il governo?”
Quando mi guarda ridendo significa che sorrido perfida e non me ne accorgo, so solo che ho risposto in dialetto Messinese
“cadiri?...sulu cadiri?...u sdurrupiria du munti i san rizzu, e dopo ciu darìa a nu stigghiularu ...”
…è lo scrittore Greco autore del libro “Z (IN Greco antico - E' vivo)” dal quale Constantin Costa-Gravas ha ricavato il film “Z L’ORGIA DEL POTERE” vincitore del premio Oscar del 1969 come miglior film straniero.
Il film si chiude con la voce fuori campo che recita
Contemporaneamente i militari hanno proibito:
“i capelli lunghi, le minigonne, Sofocle, Tolstoi, Mark Twain (in parte), Euripide, spezzare i bicchieri alla russa, Aragon, Trotzky, scioperare, la libertà sindacale, Durcat, Eschilo, Aristofane, Ionesco, Sartre, i Beatles, Albee, Pinter, dire che Socrate era omosessuale, l’Ordine degli Avvocati, imparare il russo, imparare il bulgaro, la libertà di stampa, Beckett, Dostojevskij, Cechov, Gorki e tutti i russi, il “Chi è?”, la musica moderna, i movimenti per la pace… e la lettera “Z”, che vuol dire “È vivo” in greco antico.”
Oggi la Troika non proibisce tutta la lista sopra, ma una buona parte si, i diritti di base, il sindacato e come in Spagna, la libertà di protestare.
Martedì sera Vassili Vassilikos è stato intervistato per Ballarò, mi si è inchiodata nel cervello la sua constatazione
“per la prima volta non sappiamo chi è il nemico”
Eppure il nemico c’è, esiste, si chiama “neocolonialismo” e da più di 20 anni fa il bello e cattivo tempo con la complicità dei governi dei paesi che finiscono sotto la sua “amorevole cura”
Dopo i risultati del voto in Grecia, molti esponenti del Parlamento Europeo hanno sbracato affermando che la Grecia poteva uscire dalla UE, che sarebbe stato un bene in quanto la si poteva considerare solo una gamba andata in cancrena e tanto valeva amputarla.
Dopo le dichiarazioni di Hollande, la fraulein mangiapatate ha preso una botta sui denti elettorale in casa, meno 6% e privata della stampella rappresentata dal marito di carlà, nemmeno Barroso ha ringhiato alla stessa maniera, dopo che il giovane Alexis Tsipras ha dichiarato le sue intenzioni di restare nella UE, ma a condizioni “umane e chiare”, la tracotanza della kartofel non è venuta meno, ma ha dovuto manifestarla dentro i confini di casa sua.
Stranamente, tutti quelli che si erano sbracciati a dire che la Grecia poteva tranquillamente levarsi dai piedi, improvvisamente hanno cambiato parere, ora la Grecia “va salvata”, la Grecia “deve restare nella UE”.
Insomma, vedendo che Alexis sta salendo vertiginosamente e non ha rinnegato le sue intenzioni, Eurolandia scopre di avere la cassaforte satura di titoli di Stato Ellenici e bene che vada, ma deve andare bene bene, uscendo la Grecia le lascia la carta straccia buona per il camino.
Leggevo un articolo
“e se a uscire dall’euro fosse la Germania?”
Leggevo e mi dicevo
“e se ad uscire di scena fosse la moneta unica, ovvero, tornare alla doppia circolazione come al tempo dell’ECU?”
Leggevo un altro articolo “in Europa i Paesi che vanno bene sono quelli che non hanno adottato la moneta unica”
L’articolista concludeva con la certezza che entro dicembre la Grecia tornerà alla Dracma…e dopo tre mesi, quindi marzo 2013, ci sarà il funerale della moneta unica.
Il “dialogo tra la kartofel e Alexis Tsipras” è ben sintetizzato da
GIANNELLI
TRATTA DAL CORRIERE DELLA SERA.IT
Eppure un modo per salvare capra e cavoli ci sarebbe, fare quattro passi indietro, togliere il potere autoctono alle agenzie di rating, cancellare quell’orrore definito “pareggio di bilancio”, dare fuoco al “trattato di Lisbona”, smettere di rompere le palle con i vari G8, G20 e G dell’animaccia loro, si riuniscono per sparare puttanate senza senso, quando lavoravo, si usavano le riunioni telematiche, costavano meno e rendevano di più.
Scordavo, ai signori che avevano presentato una proposta per inserire la tassa su BAU e MIAU…un consiglio
Perché non create “la tassa sulle teste di cazzo che hanno intrapreso la carriera politica?”
10 € a testa al mese e si risanano molti comparti che stanno andando in malora.
Una risposta a Erminia che mi ha mandato una e-mail con la domanda
“cosa ne pensi sui fatti di Brindisi?”
Come ha scritto Flores D’Arcais, un film già visto, partendo da Portella della Ginestra alla Banca dell’agricoltura, dal treno Italicus a Piazza della Loggia, dalla stazione di Bologna agli Uffizi di Firenze
Una bambina è morta e mi rifiuto di aggiungere chiacchiere alle chiacchiere che da ieri mattina si susseguono creando scenari e ipotesi di ogni genere, so solo che, se il porco autore dell’omicidio dovesse essere preso, l’associazione “nessuno tocchi Caino” si metta un cerotto alla bocca se non vuole seguirne la sorte.
Alla lunga il buonismo ci ha portati assieme all’intrallazzo al punto di non ritorno, la figlia di Tanzi si è appellata al Presidente della Repubblica
“mio padre sta morendo”
Signora…suo padre ha rovinato un numero imprecisato di piccoli risparmiatori, lo ha fatto nel pieno delle sue facoltà mentali, oggi è nel posto giusto che, con il suo agire criminale si è guadagnato…abbia il pudore di stare zitta, lei è una beneficiaria delle ruberie di suo padre, la pietas è finita, morta anche per colpa vostra.
Ci siamo vaccinati (almeno io) contro i buoni sentimenti che in passato ci hanno impedito di staccare il collo fisicamente ai ladri di Stato, ora, dovendo pagare i danni che voi tutti avete creato...ammazziamo la pietas ed esigiamo la giusta vendetta, quella che dalle mie parti si chiama GIUSTIZIA.
...il nulla che vedo nelle dichiarazioni dei segretari e le risse che si stanno consumando dentro le formazioni, altre macerie.
Aspettando i risultati del 6 e 7 maggio ho letto di tutto e di più, tutti con la soluzione in tasca e tutti con il “vangelo di parte”
Più di un corsivista ha scritto che, pur essendo di sinistra, spera nella riconferma del marito di carlà e giù spiegazioni del perché, ne ho letti tre e non sono riuscita ad arrivare fino in fondo.
La ricorrenza del G8 di Genova … e ancora una volta l’ideologia di parte cancella la storia, o meglio, racconta una sola storia e il potere “sentitamente ringrazia”, fino a quando si parlerà del “martire”, gli orrori della scuola DIAZ e della caserma di BOLZANETO resteranno fatti da “addetti ai lavori”.
il 1° maggio si trasforma da festa dei lavoratori in “facciamo la festa ai restanti lavoratori” e alla lunga ti accorgi che “le ideologie di parte” stanno fottendo la classe operaia che non va in paradiso, si deve leccare le dita se va in cassa integrazione.
Il giorno della Liberazione, il 25 aprile, diventa mezzo per esprimere sdegno e servirlo con contorno di insulti reputando che il proprio “rosso colore” è l’unico “rosso colore degno di essere votato”…e se, al corteo in difesa della libertà, la tua bandiera non è rossa come la mia, uno di noi due è di troppo nel corteo…
Leggo le soluzioni dei tecnici Italiani per uscire dalla crisi, sono l’apoteosi dell’ottusità fornita di paraocchi naturale, tagli che stanno portando alla recessione totale…mi ha lasciata di sale la scelta dei tecnici di chiamare altri tecnici per farsi dire come fare, i nuovi tecnici non trovano di meglio che chiedere alla popolazione cosa tagliare…
Non nego che la tentazione di scrivere “mettete la Louisette davanti agli ingressi di Montecitorio, del Quirinale, delle sedi dei governi di Regioni, Province e enti inutili…sarò felice di mostravi cosa tagliare, a 14 mila euro al mese a cranio, si risana il debito nel giro di una settimana”
Proprio un governo nella migliore tradizione affaristica degli ultimi decenni
La ditta X vince l’appalto, lo da in subappalto alla ditta Y che a sua volta ne gira una parte in ulteriore subappalto alla ditta K…e il costo lievita.
Poi ho letto che i partiti, anche quelli che non ci sono più, margherita in testa, incasseranno il rateo di giugno/luglio dei rimborsi elettorali...spolvero l’ascia di guerra…
Mi sono riletta le postille al decreto sul lavoro e sulle pensioni…cretinismo al quadrato, ma meglio di me lo hanno spiegato stringatamente questi Signori sotto
“La difficoltà non sta nelle idee nuove, ma nell'emancipazione da quelle vecchie”.
John Maynard Keynes 1883 – 1946
"La differenza tra il genio e la stupidità è che il genio ha i suoi limiti".
Albert Einstein 1879 - 1955
Ma…non si sta poi male in questa fogna…se sai nasconder bene la vergogna
Vorrei poter suonare ancora un po'
E poi seguirti fino in capo al mondo
Mi vestirei di stracci come so
E sarei pronto a fare il vagabondo
e a raccontare a tutti il mio passato
Che è un campionario di mediocrità
Ad accettare tutto mi è costato
Ed ho perso te che amo libertà
Per te io vincerei questa paura
di uscire nudo e stanco dalle mura
Di questo mondo piccolo e banale
Dove regna chi pare e non chi vale
Mi specchierei ma senza ipocrisia
Nell'acqua dove affonda la bugia
E laverei dal cuore la vergogna
Dei compromessi fatti in questa fogna
Mi vedi un po' indeciso ma che importa
Mi basterà varcare quella porta
E un mondo nuovo si aprirà davanti
incerto ma pulito dagli inganni
E non avrò nessuno a cui badare,
nessuno che mi chiamerà mammà
Non un marito da dovere amare
Ma un solo amore la mia libertà
Però dovrei buttare la paura
di uscire nudo e stanco dalle mura
Di questo mondo piccolo e banale
dove regna chi pare e non chi vale
Specchiarmi e farlo senza ipocrisia
nell'acqua dove affonda la bugia
Lavare dal mio cuore la vergogna
Dei compromessi fatti in questa fogna
È facile parlare ma il coraggio
se non l'hai dentro non lo puoi trovare
Non è come un pezzetto di formaggio
che quando hai voglia te lo puoi comprare
Se libertà vuol dire rinunciare
a tutto ciò che offre la realtà
Allora cara amica mi dispiace,
mi spiace tanto ma io rimango qua
a sopportare ancora la paura
Di vivere ogni giorno tra le mura
di questo mondo piccolo e banale
Dove regna chi pare e non chi vale
A volte servirà l'ipocrisia,
a volte qualche piccola bugia
Ma non si sta poi tanto male in questa fogna
Se sai nascondere bene la vergogna.
Non so voi, mi auguro di poter brindare al caos lunedì sera, nel caos si può sempre cercare un bandolo per mettere ordine.
Insomma, rivoglio i Paesi Europei con i suoi “geni che riconoscono i propri limiti”…degli altri, quelli senza limiti…dovremo cercare una discarica dove buttare le macerie che hanno fatto e continuano a fare.
Continuo a guardare la pagina bianca e non riesco a essere asettica, ogni volta che incorro nella “scusa buona per tutte le porcherie” ce lo chiede l’Europa, vado in apnea e divento scoordinata, una forma di dislessia grafologica…ma ne ho bisogno per scaricare la rabbia.
Ho appena letto che “l’Europa” ha sollecitato Atene affinché faccia slittare le elezioni.
Da Lettera43 “Sulla questione è intervenuta anche Angela Merkel, che ha invitato i partiti greci a sostenere le misure anti-debito anche dopo le elezioni anticipate: «Contiamo sul fatto che la democrazia greca rispetti le decisioni prese».”
Premettendo che la fraulein sta sbracando alla grande, dubito che conosca la Democrazia Greca e questi due che la rappresentano al meglio per averla pagata sulla loro pelle
mi sorge una domanda:
“Poniamo che nessuno dei partiti firmatari della pena di morte del Popolo Greco venga eletto, che, chi arriva dopo decide per un “ORA BASTA”, segua le orme dell’Islanda, l’Europa muoverà guerra alla Grecia?”
I singoli governi Europei stanno assumendo la “funzione di boia esecutore materiale del boia troika” dei propri cittadini, in nome di cosa e in nome di chi?
La troika ha elargito (a parole) il prestito alla Grecia, ma di fatto ha innalzato il patibolo ben descritto da
MAX PALAZZO
http://max-fraparentesi.blogspot.com/
e da
OTTO MAX
http://www.blogger.com/profile/02905410757022924442
Mentre Atene piange, a Roma non solo non si ride, ma si sbraca alla grande, ci mancava ancora l’insulto generalizzato ai lavoratori che, a dire della presidente di confindustria sono dei ladri e nullafacenti, dico, bocca di rosa, mi pare che lei ha contribuito a far diventare popolare Ovidio Marras di Tuerredda che ha battuto la holding del cemento di cui lei fa parte a causa di un furto di strada…quindi, eviti di calare le sue doti su chi si alza il mattino per 1000€ al mese e non sa se vi torna a causa della spoliazione della 626, ma credo che la trattativa sui tagli l’ha illustrata al meglio l’amico
LUIGI ALFIERI
se voleva lasciare la carica con una figura di guano, traguardo raggiunto alla grande, ogni tanto mi ripeto che una delle tante cose che mi rallegrano di essere nata donna, la constatazione di aver scansato il rischio di sposarne una come la genie che circola al potere in questo periodo.
Se guardo al momento mi dico che ho ragione di guardare il mondo cose se vivessi in un'altra dimensione, ma poi scendo con i piedi per terra e mi rifugio nella musica, nei canti rabbiosi delle rivolte e in quelli sarcastici del mio guru, questa calza a pennello, specie nel finale
FUTURE ABILITA’, SPERANZE UMANE … RIUSCIRE A GALLEGGIARE SUL LETAME.
…aggiungo, CHE LA TROIKA RAPPRESENTA …
E mentre l’Europa taglia quelle che considera “metastasi cancerogene per evitare il contagio”, mi chiedo se non è arrivato il momento di fare una azione massiva, portare i nostri conti correnti a non superare i 10€ di giacenza mensile…visto da dove è nato il disastro, non è più il caso di permettere ai nostri “BOIA” di usare i nostri stipendi e le nostre pensioni per ammazzare la gente che non ha certo firmato quel debito.
E mentre tutto questo si snoda, la nostra sinistra mostra la sua natura di “serraglio contenente specie diverse”, Uolte l’Africano ha rigurgitato un altro dei suoi “pensieri del c@@@o” e baffino sventola lo spauracchio del terrorismo…che brutta storia aprire la bocca dopo un pasto pesante.
Al TG3 Piemonte ho appena ascoltato la ricetta “sociale” secondo il marito della ministra del lavoro…vado in bagno, avevo visto giusto, fuffa fritta
Ho appena finito di leggere i risultati della riunione del governo Greco che entro questa sera doveva dare una risposta su ulteriori restrizioni al Popolo Greco “ordinate dalla Troika UE-BCE-FMI”
“VERSO IL DEFAULT …Papademos ha incontrato Georges Papandreou (socialisti), Antonis Samaras (destra) e Georges Karatzaferis (estrema destra), e ha addirittura chiamato il presidente della Bce Mario Draghi e il direttore generale del Fmi Christine Lagarde per chiedere aiuto nelle trattative.
Alla fine dei negoziati, nulla di fatto, anche se Papademos ha detto che c'è un'intesa sui «punti base» del piano suggerito dalla Troika.
«Non consentirò misure che portino a una maggiore austerita», ha detto Samaras, mentre Karatzaferis ha affermato di non voler «contribuire all'esplosione di una rivoluzione» accettendo le misure proposte dalla troika.”
L’aticolo completo http://www.lettera43.it/economia/macro/38807/grecia-niente-accordo-governo-partiti-su-riforme.htm
Dopo l’exploit del Senatore Monti, reiterato il giorno dopo e solo in parte correggendo il tiro sul lavoro monotono, ho prestato attenzione a quanto esterna la Ministra Fornero, volendo essere “educata”, dico che mi lascia perplessa.
Mi chiedo e Le chiedo…Professoressa Fornero, ma Lei si ricorda di non essere la “madre fondatrice” della macroeconomia politica e che prima di Lei si sono misurati in molti con la materia applicata?
E … si ricorda che prima della macroeconomia faraonica viene la microeconomia composta da piccole aziende e “botteghe artigiane” che, da che materia è stata creata, ha sempre riconosciuto che l’economia portante di un Paese è rappresentata da, artigiani, commercianti, agricoltori, allevatori e uomini?
Non so a quale scuola di pensiero Lei si è formata, spero non si sia formata e fermata al tetto di casa sua, nel caso lo avesse fatto…significa che durante la Giunta Castellani, Lei aveva preso solo una pausa dal corporativismo coniugale…fatti Suoi.
Ma rammenti che le sue teorie, se applicate, non saranno applicate a uno schema da spiegare in maniera virtuale, saranno applicate a gente reale che tira la cinghia, provi a vivere, non dico con 1000€, ma con uno stipendio medio, insomma, la guardi sul serio la gente che sarà la beneficiaria dei suoi provvedimenti.
Nel caso Le fosse sfuggito…nessun economista serio, davanti a una catastrofe annunciata e derivata dal sistema globale, si chiuderebbe a riccio (la Merkel è un caso a se stante, troppo calvinismo mischiato alla politica economica) dentro le proprie tesi e teorie, si consulta, ma si consulta non con i propri omologhi, si consulta con il pensiero antagonista e con periodi storici che hanno affrontato gli stessi eventi…
Sia umile, faccia un piccolo escursus nei nomi sotto, se poi Le avanza tempo, vada a scambiare un paio di opinioni con Luciano Gallino, l’ultima volta che l’ho visto è stato a giugno 2011, mi dico che è sempre un piacere e un arricchimento mentale incontrarlo…potrebbe giovarLe.
Queste sotto sono opinioni o aforismi che dir si voglia, di Signori della materia e non, con menti aperte a orizzonti infiniti.
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Quando si risparmiano cinque scellini, si lascia senza lavoro un uomo per una giornata. John Maynard Keynes
Le imprese non assumono perché non ricevono ordinativi. Davvero si può pensare che se gli facilitassero i licenziamenti assumerebbero folle di lavoratori? Luciano Gallino
Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
Enrico Berlinguer, 1981
Far ripartire la crescita dovrebbe essere l’imperativo in Europa. Bisogna invertire le politiche fiscali restrittive perché la via di un’ulteriore austerità è sbagliata. Joseph Stiglitz
Uno degli insegnamenti della crisi è che c’è bisogno di un’azione collettiva, lo Stato ha un ruolo da svolgere. Il mercato distribuisce la ricchezza in modo iniquo. Joseph Stiglitz
La medicina per curare l’economia globale: incentivare una forte spesa pubblica, promuovere il risparmio energetico, ridurre le diseguaglianze.
Joseph Stiglitz, Nobel Economia
Tagliare la spesa pubblica in un’economia depressa deprime ancor più l’economia. Per l’austerità si dovrebbe attendere che sia già ben in corso una forte ripresa. Paul Krugman
Anni fa gli economisti avrebbero detto che l’austerità in piena depressione è una pessima idea. Oggi l’hanno dimenticato. E milioni di lavoratori pagano questa amnesia. Paul Krugman
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La cancelliera Merkel e il popolo tedesco scordano di essere stati graziati 2 volte, la prima nel 1948 e la seconda nel 1990, ma il Popolo Greco non lo ha scordato e lo sta divulgando…sto con il Popolo Greco.
Se questo accidenti di freddo non la pianta, finirò con il leggere anche il giornale parrocchiale, oggi l’economia è passata in secondo piano, in primo piano la neve e l’ira di “aledanno” come lo chiama Gap, dall’Annunziata ha dato la sensazione di uno che parla ma senza capire quello che dice, insomma, uno affetto dalle afasie di Broca e di Wernicke, ma in politica ormai sono la norma.
Di questa storia delle nevicate, mi disturbano i morti per il freddo e mi fa incazzare alla grande la storia dei treni bloccati per guasti ai sistemi elettrici…dico, quando i treni andavano a carbone, le vecchie tradotte attraversavano le pedermontane tra due metri di neve e se pur con lentezza, arrivavano a destinazione…Moretti, uno straccio di spiegazione no?
O anche lei dice che è colpa della protezione civile che non vi ha fornito cavalli e diligenze per trasbordare i viaggiatori e portarli a destinazione?
Scordavo, il Trattato di Maastricht martedì compie 20 anni…visti i recenti risultati, è ora di accopparlo.