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domenica 10 giugno 2012

APPELLO DI SLAVOJ ZIZEK

 

SALVATECI DA QUESTI "SALVATORI". SLAVOJ ZIZEK CON SYRIZA

 

 

Alexis Tsipras  fa tremare l’Europa

 

 

Oggi, ascoltando le minacce delle agenzie di rating all’Europa “se la Grecia esce dall’euro declasseremo tutte le banche della zona euro Germania compresa” ho avuto la certezza che i pescecani hanno preso atto che la festa per loro sta finendo, sono passati dallo spauracchio

 

“rischiate di finire come la Grecia” alla minaccia di cui sopra.

 

Oggi si sono incontrati in teleconferenza per risolvere il problema delle banche Spagnole, il primo ministro Spagnolo ha dichiarato che non vuole che la Spagna venga aiutata alle condizioni della Grecia, ma accetta solo il prestito se lo stesso è diretto alle banche e non al governo spagnolo...

 

Insomma, il gioco sporco che la finanza mondiale ha tirato al Popolo Greco ora è palese e visti i risultati affamatori ottenuti con loro, solo un capo di Stato pazzo scatenato potrebbe volere lo stesso esito nel proprio Paese, un pazzo o uno in preda a un rincoglionimento senile...e badiamo bene, il rincoglionimento senile non è prerogativa eclusiva degli ultra ottuagenari, a 50 anni ci sono soggetti con il cervello ridotto in poltiglia e muniti di potere decisionale.

 

Faccio mio l’appello di SLAVOJ ZIZEK con una leggera modifica

 

“SALVIAMOCI DA QUESTI SALVATORI” a questo punto mandarli a casa, vecchi e nuovi,  equivale a una neo lotta Partigiana

 

Maurizio a cena mi ha fatto una domanda

 

“ma se fosse nelle tue possibilità, faresti cadere il governo?”

 

Quando mi guarda ridendo significa che sorrido perfida e non me ne accorgo, so solo che ho risposto in dialetto Messinese

 

“cadiri?...sulu cadiri?...u sdurrupiria du munti i san rizzu, e dopo ciu darìa a nu stigghiularu ...”

 

slavoj zizek,troika,ue,bce,syriza,grecia,euro,scappiamo da questo incubo.

domenica 20 maggio 2012

VASSILI VASSILIKOS…

 

…è lo scrittore Greco autore del libro “Z (IN Greco antico - E' vivo)” dal quale Constantin Costa-Gravas ha ricavato il  film “Z L’ORGIA DEL POTERE” vincitore del premio Oscar del 1969 come miglior film  straniero.

 

Il film si chiude con la voce fuori campo che recita

 

Contemporaneamente i militari hanno proibito:

 

“i capelli lunghi, le minigonne, Sofocle, Tolstoi, Mark Twain (in parte), Euripide, spezzare i bicchieri alla russa, Aragon, Trotzky, scioperare, la libertà sindacale, Durcat, Eschilo, Aristofane, Ionesco, Sartre, i Beatles, Albee, Pinter, dire che Socrate era omosessuale, l’Ordine degli Avvocati, imparare il russo, imparare il bulgaro, la libertà di stampa, Beckett, Dostojevskij, Cechov, Gorki e tutti i russi, il “Chi è?”, la musica moderna, i movimenti per la pace… e la lettera “Z”, che vuol dire “È vivo” in greco antico.”

 

Oggi la Troika non proibisce tutta la lista sopra, ma una buona parte si, i diritti di base, il sindacato e come in Spagna, la libertà di protestare.

 

Martedì sera Vassili Vassilikos è stato intervistato per Ballarò, mi si è inchiodata nel cervello la sua constatazione

 

“per la prima volta non sappiamo chi è il nemico”

 

Eppure il nemico c’è, esiste, si chiama  “neocolonialismo” e da più di 20 anni fa il bello e cattivo tempo con la complicità dei governi dei paesi che finiscono sotto la sua “amorevole cura”

 

Dopo i risultati del voto in Grecia, molti esponenti del Parlamento Europeo hanno sbracato affermando che la Grecia poteva uscire dalla UE, che sarebbe stato un bene in quanto la si poteva considerare solo una gamba andata in cancrena e tanto valeva amputarla.

 

Dopo le dichiarazioni di Hollande, la fraulein mangiapatate ha preso una botta sui denti elettorale in casa, meno 6% e privata della stampella rappresentata dal marito di carlà, nemmeno Barroso ha ringhiato alla stessa maniera, dopo che il giovane Alexis Tsipras ha dichiarato le sue intenzioni di restare nella UE, ma a condizioni “umane e chiare”, la tracotanza della kartofel non è venuta meno, ma ha dovuto manifestarla dentro i confini di casa sua.

 

Stranamente, tutti quelli che si erano sbracciati a dire che la Grecia poteva tranquillamente levarsi dai piedi, improvvisamente hanno cambiato parere, ora la Grecia “va salvata”, la Grecia “deve restare nella UE”.

 

Insomma, vedendo che Alexis sta salendo vertiginosamente e non ha rinnegato le sue intenzioni, Eurolandia scopre di avere la cassaforte satura di titoli di Stato Ellenici e bene che vada, ma deve andare bene bene, uscendo la Grecia le lascia la carta straccia buona per il camino.

 

Leggevo un articolo

 

“e se a uscire dall’euro fosse la Germania?”

 

Leggevo e mi dicevo

 

“e se ad uscire di scena fosse la moneta unica, ovvero, tornare alla doppia circolazione come al tempo dell’ECU?”

 

Leggevo un altro articolo “in Europa i Paesi che vanno bene sono quelli che non hanno adottato la moneta unica”

 

L’articolista concludeva con la certezza che entro dicembre la Grecia tornerà alla Dracma…e dopo tre mesi, quindi marzo 2013, ci sarà il funerale della moneta unica.

 

Il “dialogo tra la kartofel e Alexis Tsipras” è ben sintetizzato da

 

GIANNELLI

 

giannelli 1.jpg 

TRATTA DAL CORRIERE DELLA SERA.IT

 

Eppure un modo per salvare capra e cavoli ci sarebbe, fare quattro passi indietro, togliere il potere autoctono alle agenzie di rating, cancellare quell’orrore definito “pareggio di bilancio”, dare fuoco al “trattato di Lisbona”, smettere di rompere le palle con i vari G8, G20 e G dell’animaccia loro, si riuniscono per sparare puttanate senza senso, quando lavoravo, si usavano le riunioni telematiche, costavano meno e rendevano di più.

 

Scordavo, ai signori che avevano presentato una proposta per inserire la tassa su BAU e MIAU…un consiglio

 

Perché non create “la tassa sulle teste di cazzo che hanno intrapreso la carriera politica?”

 

10 € a testa al mese e si risanano molti comparti che stanno andando in malora.

 

Una risposta a Erminia che mi ha mandato una e-mail con la domanda

 

“cosa ne pensi sui fatti di Brindisi?”

 

Come ha scritto Flores D’Arcais, un film già visto, partendo da Portella della Ginestra alla Banca dell’agricoltura, dal treno Italicus a Piazza della Loggia, dalla stazione di Bologna agli Uffizi di Firenze

 

Una bambina è morta e mi rifiuto di aggiungere chiacchiere alle chiacchiere che da ieri mattina si susseguono creando scenari e ipotesi di ogni genere, so solo che, se il porco autore dell’omicidio dovesse essere preso, l’associazione “nessuno tocchi Caino” si metta un cerotto alla bocca se non vuole seguirne la sorte.

 

Alla lunga il buonismo ci ha portati assieme all’intrallazzo al punto di non ritorno, la figlia di Tanzi si è appellata al Presidente della Repubblica

 

“mio padre sta morendo”

 

Signora…suo padre ha rovinato un numero imprecisato di piccoli risparmiatori, lo ha fatto nel pieno delle sue facoltà mentali, oggi è nel posto giusto che, con il suo agire criminale si è guadagnato…abbia il pudore di stare zitta, lei è una beneficiaria delle ruberie di suo padre, la pietas è finita, morta anche per colpa vostra.

 

Ci siamo vaccinati (almeno io) contro i buoni sentimenti che in passato ci hanno impedito di staccare il collo fisicamente ai ladri di Stato, ora, dovendo pagare i danni che voi tutti avete creato...ammazziamo la pietas ed esigiamo la giusta vendetta, quella che dalle mie parti si chiama GIUSTIZIA.

 

venerdì 7 maggio 2010

AFFAMIAMOLI…

 

…prima che ci affamino.

 

Lo Stato siamo noi, principio che ormai in pochi ricordano, abbiamo il potere di stabilire cosa buttare e cosa salvare, personalmente affogo chi vuole continuare a costruire sulle mie spalle ricchezza senza lavoro.

 

I soldi per salvare le banche lo Stato li ha trovati, ma ora, chi salverà noi, Stato, da questo “eccesso di generosità”?

 

Ieri sera ho sentito la dichiarazione di Tremonti, nessuno può dirsi fuori,  più che una constatazione mi ha dato la sensazione di una minaccia.

 

Ho deciso di passare al contrattacco adottando la “risoluzione ONU”, si, quella che adotta quando un qualsiasi Stato non allineato gli sta sul lato B.

 

Il boicottaggio delle holding, ogni giorno diamo loro un fiume di soldi sotto forma di spesa, bene, occhio alla spesa di ogni genere, spese bancarie in testa, non avete mai ricevuto una lettera che comunica le condizioni di tenuta conto variate in maniera unilaterale?

 

Forse è il caso di guardare al  cartello apparso sull’Acropoli con su scritto:

 

POPOLI D’EUROPA INSORGETE

 

grecia_protesta DA ALBERTO CANE.jpg

Prima che ci riducano così

MARCO CAREDDU

crisi_europea MARCO CAREDDU.jpg

 GRAFFI DIGITALI  http://www.satirici.com/

lunedì 3 maggio 2010

NON HO CAPITO LA BCE

 

Da un paio di mesi alterno post sfottenti ad altri seri, ma il tema portante rimane sempre e solo uno, la politica del momento, o forse è più corretto scrivere “la non politica”

 

Gironzolo per giornali e blog, stiamo portando le nostre dita alla necessità di essere fasciati a furia di scrivere opinioni soggettive su questo o quel politico, su questo o quel provvedimento che dia un minimo di ossigeno al lavoro, cerco le proposte del PD, è più facile trovare un diamante da 10 carati, quelle del PDL sono “balle spaziali” condite anche da terrorismo nucleare, poi, mio malgrado mi chiedo perché “qualcosa” a suo tempo l’abbiamo portata a casa.

 

Uno dei pensieri di Riccardo Lombardi era:

 

 "La scuola pubblica  deve essere con la ricerca scientifica l'asse portante della società: alla prima vanno destinati tutti i fondi per l'istruzione, alla seconda la quantità indispensabile per renderla libera ed autonoma".

 

E ancora

 

"Chi l'ha detto  che si deve lavorare sei giorni la settimana per otto ore al giorno? Facciamo un'organizzazione diversa da quella capitalistica: questo è essenziale non solo per assicurare a tutti un minimo di benessere ma anche per garantire a tutti la possibilità di sviluppo civile, morale e politico. Si tratta di dare il tempo alla gente di non essere solo una macchina da lavoro, treno e dormitorio, senza più tempo e voglia -avvertiva- di leggere o di fare l'amore".

 

Noi, definiti da Diego Novelli “schegge impazzite”, questi due principi li abbiamo fatti nostri, abbiamo occupato le università per ottenere il diritto allo studio, nel momento in cui i cortei degli studenti si sono uniti a quelli dei lavoratori lo slogan era

 

“Lavorare meno, lavorare tutti”

 

Quando ci hanno chiesto cosa volevamo realmente cambiare oltre al sistema a schemi chiusi della scuola con le nostre proteste,  abbiamo dato la risposta attraverso il nostro giornale:

 

 “ a noi non interessa abbattere una giunta democristiana: Quello che ci interessa è abbattere il sistema capitalistico” (“LC” n. 13 ~ 6 giugno 1970)

 

Sentendo le condizioni  che la BCE ha posto alla Grecia  mi si è bloccato il respiro, andranno a dormire con la luce elettrica e si sveglieranno con la lampada a petrolio, in nome di cosa?

 

Il popolo Greco è un pacchetto di buoni del tesoro o esseri umani?

Perché si comprano titoli di uno Stato straniero?

E’ un’arma di ricatto per applicare norme restrittive alla popolazione a favore dei capitalisti che di fatto sono i proprietari della BCE?

 

MaryStar-Mani-di-forbice sta distruggendo la scuola pubblica, la sanità sta per essere privatizzata  del tutto e ho seri dubbi sulla bontà dei risultati, mi pare che i processi contro la Clinica S. Rita di Milano non siano andati in prescrizione, sto seguendo “REPORT”, tema della puntata, “la sanità lombarda”, ovvero, i lager nazisti macellavano con meno dolore.

 

I servizi primari sono in mano ai privati e il privato bada al profitto e non al servizio.

 

Forse è ora che si vada  a controllare se le scarpe da ginnastica sono a posto, non c’è più lo spazio per mediare, come ha ricordato Chit nel commento al post precedente, c’è da

 

“andare per la strada a muso duro”, non vorrei che la Grecia fosse solo il primo tassello del “domino europeo”.

 

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