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mercoledì 17 giugno 2009

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Andando per commissioni, se devo usare la macchina preferisco uscire dopo che il flusso di chi deve andare a lavorare diventa nullo o quasi, meno traffico, meno incazzosi e meno addormentati.  Fino a poco tempo fa,  facevo parte della truppa, andare in pensione restituisce il proprio tempo e il passo a misura d'uomo, ci si riappropria di se.

Da due giorni non e' cosi, ieri mattina il primo moccolo l'ho staccato prima di mettere le gomme sulla strada , il Pantani di turno sfreccia sul marciapiedi davanti al cancello costringendomi a una frenata brusca, lavorate della piu' fervida fantasia e .... Si... ho scaricato quel tipo di lessico.

A 500 metri da casa, la prima rotonda, dopo cinque minuti vorrei essere alla guida di uno schiacciasassi, inveisco con chi dietro di me preme sul clacson, urlo nel chiuso dell'abitacolo con l'aria condizionata a palla "Ma che @@@@@ suonate, e' imbranata di suo, se ci va bene entreremo nel girone infernale giusto per la partenza delle vacanze estive", alla fine mi rompo e premo sul clacson, si sblocca, su bella, su che ce la fai.... Sette minuti d'orologio. La rotonda di largo Tirreno e' superata, mi aspetta quella di Piazza Marmolada, ci lasciamo dietro la "creatura" e vaiiii.

Niente posti liberi vicino all'ufficio postale, rifaccio il giro e lascio la macchina davanti ai cassonetti dell'immondizia, incrocio le dita, come apro lo sportello il flusso di aria calda e appiccicosa mi fa venire voglia di rientrare in macchina, ma le tasse si pagano.

La coda arriva a meta' corridoio, tra un lamento e una protesta a denti stretti causati dagli sportelli chiusi, una vocetta stridula esclama "Se fossimo extracomunitari ci servirebbero subito, a me non danno la pensione e a loro li pagano senza lavorare".

Reazione a tre, il ragazzo che ho davanti: Ma si rende conto di cosa dice? Lavorano come schiavi e non hanno riconosciuto nessun diritto.

La ragazza dietro di me: Ma lei guarda studio aperto e porta a porta? Vada ai mercati generali e mi dica di che colore sono gli addetti allo scarico dei Camion.

Io: Lei lo sa cos'e' un rifugiato politico? E mi dica, ha versato i contributi per l'ottenimento della pensione?

La vocetta: Ma veramente... sapevo che 14 anni... la televisione ha detto....

Io : Invece di guardare e ascoltare il parlamento sparacazzate televisivo, vada all'Inps a controllare i fatti suoi e non se la prenda con chi viene rapinato delle ricchezze del proprio territorio e massacrato se migra per salvare la pelle.

Dopo un'ora e mezza di coda, trascorsa in modo conviviale con i due ragazzi, pago e mi rituffo nel fresco dell'abitacolo, niente "Creature paurose" davanti, supero la prima rotonda, la seconda ho il diritto di precedenza, imbocco via Tripoli e rallento, la vedo timorosa sulle strisce pedonali, mi fermo e comincio a roteare il braccio, sviluppo i bicipiti cencando di farle capire che puo' passare, un suv dietro mi suona e vedo che sta per sorpassarmi, e' troppo, la donnina sta attraversando e la minchiona dietro di me la mettera' sotto, faccio scendere il vetro, tiro fuori il braccio urlando: Ma dove minchia guardi, non le vedi le strisce?

Mi fa un gesto inequivocabile, ma si ferma, al suo ombrello rispondo con pugno chiuso e medio dritto, la faccia divertita dell'automobilista che si era fermato nella corsia inversa ci strappa un sorrisino di circostanza, ci facciamo ciao con la manina e via. Imbocco Corso Agnelli, controviale, ma guarda chi ti trovo, un Moser che va a zig zag, @@@@***#####&&£££%%##@@ , un trasloco, un paio di scavi e i pedoni che passano col rosso. Comincio a vedere rosso anch'io, finisce in gloria, stacco il numerino per la solita coda, ne ho dieci davanti, quando concquisto lo sportello sono all'apice di una incazzatura modello. Chiedo lumi su cosa succede alle utenze domiciliate sul conto e il cassiere mi illustra la situazione, tutto a posto, i casini li ha fatti la societa' per l'energia elettrica, faccia il numero verde, ficco le mani in borsa e mi rendo conto di aver lasciato a casa la documentazione in oggetto. @#*/& e mi dico che ho bisogno di un tazzone di caffe', le sigarette e un po di silenzio.

Ridacchio ripensando alla mattinata, ma stramaledico chi ha riempito la citta' di rotonde, smoccolo contro chi,  salendo in macchina crede di essere il padrone del mondo, prendono la patente o il porto d'armi? Mando accidenti ai ciclisti che, in una citta' ricchissima di piste ciclabili scassano #@#@#@#@#@#@## zigzagando tra le macchine in movimento sfottendo pure. Se penso che domani mi tocca di nuovo..................

domenica 14 giugno 2009

DONNE O BUCHI NERI?

Un anno fa le ministre tuonavano sdegnate e offese,  Internet offende le donne e viola la privacy (La Carlucci), occorre mettere un freno, la prostituzione nelle strade offende la dignita' delle donne (La Carfagna), la prima e' in qualche modo osteggiata dalla rete, la seconda presa bonariamente per i fondelli a causa dei suoi trascorsi, le ministre della pseudo opposizione erano e sono simili ad ectoplasmi, vuoi perche' indossando il "Cilicio" (La Binetti), vuoi perche' l'essere cresciute in convento (La Baio Dossi), ha lasciato segni di distorsione mentale inreversibili, infatti pensano in maniera monotematica mischiando il sacro con la politica, mettiamoci che fanno parte del "governo ombra" sta di fatto che, le due ministre forziste, hanno realizzato quanto si erano ripromesse, la loro visione (o allucinazione, fate voi) del riscatto della morale e piu' rispetto per le donne. Dalle ministre dell'opposizione....nemmeno l'ombra. 

Mi dicono spesso che parlo senza peli sulla lingua fregandomene se quello che dico o scrivo offende la sensibilita' degli altri, gia', ma se a offendere le donne e' la parte maschile del governo come la mettiamo?

Sono due mesi o giu' di li che le storie delle mutande del signor B vengono sventolate con dovizia di particolari, le succitate ministre si sono sprecate alla difesa strenua del boss e delle sue regalie paterne, francamente me ne sono disinteressata, personalmente dello statista mi interessa quello che fa dalla cintola in su, dalla cintola in giu' sono fatti della moglie, per me, il signor B come statista e' "il cavaliere inesistente", una mente troppo truffaldina per capire il concetto di "Stato o Patria",  tant'e' che lui va in giro a dare spettacolo alla stregua di Zampano' ottenendo l'effetto "distrazione di massa", in parlamento i suoi accoliti emanano leggi xenofobe e leggi bavaglio, insomma, fanno "prove tecniche di dittatura palese".

Le ministre appoggiano, ma in questi giorni mi sono chiesta, che fine ha fatto lo sdegno delle donzelle (tutte, destra, centro e sinistra) davanti alle esternazioni del "cammelliere libico" e del signor B.?

Dico, vi ha paragonate a delle vecchie sedie sgangherate che dopo tante "sedute" si buttano in discarica, come le scaffalature  dell'iIkea, una volta "montate" traballano e finiscono in cantina tra le tante inutilita' da cestinare. Vi sta bene? A me no.

Se la vostra missione di parlamentari era quella di  offendere una intera nazione e le splendide donne che l'hanno fatta evolvere, bene, missione compiuta, se volevate descrivere il vostro concetto dell'universo donna, be....a leggere cosa avete votato si fa in fretta a capirvi, nella vostra galassia mentale c'e' abbondanza di buchi neri.

Ognuno lo puo' liberamente intendere, io l'ho scritto con malignita', vi offro due vignette che sono il succo di quanto ci avete regalato, la mafia e lo schifo di un pessimo spettacolo andato in onda nel teatro di montecitorio.

Bertoli cantava .... Ma non si sta poi male in questa fogna, se sai nasconder bene la vergogna...

Con due dita di cerone si nasconde tutto. Per la coscienza vi state attrezzando.

Angelino.jpg

Questo e' quanto avete votato con la complicita' di 20 franchi tiratori, a conforto di quanto affermo, la sinistra non abita la dentro.

la finestra sul porcile.jpg
Rocco Grieco ha dato vita alla serie la finestra sul porcile, per me quella finestra si apre su un panorama penoso, la fogna della politica dove mancava la melma verbale della rozzezza di due stati, italiano/libico, le bocche come il culo non potevano che emettere escrementi fetidi alla presenza di vermi plaudenti.
Vadelfio e Rocco pubblicano su Inserto Satirico.