martedì 30 novembre 2010

…POPOLO…VAFFANCULO…

 …LA SPERANZA E’ UNA TRAPPOLA…INVENTATA DAI PADRONI…CI VORREBBE UNA RIVOLUZIONE…

 …è una generazione corrotta...malata…ci vorrebbe qualcosa che riscatti questo popolo…ci vorrebbe quello che in Italia non c’è stato mai…

 

Uno dei suoi film si chiudeva con due rivoluzionari che salivano il patibolo e resesi conto che il popolo correva non per liberarli, ma per godersi lo spettacolo, prima di morire hanno esclamato:

 “POPOLO…VAFFANCULO”

Racconteranno che adesso è più facile
che la giustizia si rafforzerà
che la ragione è servire il più forte
e un calcio in culo all'umanità


Ditemi ora se tutto è mutevole
se il criminale fu chi assassinò
poi l'interesse così prepotente

che conta solo chi più sterminò


Romba il potere che detta le regole
cade la voce della libertà
mentre sui conti dei lupi economici
non resta il sangue di chi pagherà


Italia d'oro frutto del lavoro cinta dall'alloro
trovati una scusa tu se lo puoi
Italia nera sotto la bandiera

vecchia vivandiera te ne sbatti di noi
mangiati quel che vuoi fin quando lo potrai
tanto non paghi mai

Tutto si perde in un suono di missili
mentre altri spari risuonano già
sopra alle strade viaggiate dai deboli
la nostra guerra non si spegnerà


E torneranno a parlarci di lacrime

dei risultati della povertà
delle tangenti e dei boss tutti liberi
di un'altra bomba scoppiata in città


Spero soltanto di stare tra gli uomini
che l'ignoranza non la spunterà
che smetteremo di essere complici
che cambieremo chi deciderà


Italia d'oro frutto del lavoro cinta dall'alloro
trovati una scusa tu se lo puoi
Italia nera sotto la bandiera

vecchia vivandiera te ne sbatti di noi
mangiati quel che vuoi fin quando lo potrai
tanto non paghi mai
Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta
dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa

 

Oggi mi gira così, ho letto che il cammelliere libico ha definito il califfo, uno dei più democratici e capaci uomini di Stato europei, subito dopo ha battuto cassa, 5 milioni di € o fa passare i clandestini.

 

La mia risposta a entrambi: berluscazz…gheddafi…andate a fanc…!!!

domenica 28 novembre 2010

SENZA DI LORO…

 

…di Massimo Gramellini…La Stampa del 26-11-2010

 

[[[Possiamo farcela. Anche se la crisi si fa critica, l’euro è ricoverato alla neuro e Bruxelles sta per intimarci di dimezzare il debito pubblico, così la prossima volta sulla Mole con gli studenti ci saliranno i pensionati?

Anche se La Russa vola sopra l’Afghanistan credendosi l’erede illetterato di D’Annunzio (chi fa la Duse, Santanchè?) e Bersani si arrampica sui tetti come lo spazzacamino di Mary Poppins, ma col sigaro in bocca che neanche Messner?

Anche se alla Camera la Mussolini bacia sulla bocca l’indagato Cosentino, Bossi confessa «sono stato studente universitario anch’io» (fino a 40 anni, ci aveva preso gusto) e Berlusconi, dico Berlusconi, invita tutti a comportarsi con sobrietà?

Sì, possiamo farcela e proverò a spiegarvi perché.

Tranne che ai tempi di Mussolini (infatti finì in tragedia), la politica italiana ha sempre affrontato i passaggi cruciali della storia allo stesso modo: ignorandoli.

Nell’Ottocento il premier Depretis coccolava le pratiche sulla sua scrivania: «Ognuna di esse avrei dovuto deciderla entro 24 ore, se non volevo mandare in rovina l’Italia.

Le 24 ore sono passate, la pratica è sempre lì e l’Italia va avanti lo stesso».

Un secolo dopo, con le fabbriche bloccate e i terroristi a sparare per strada, i governi democristiani si occupavano di convergenze parallele.

E mentre i politici rimuovevano i problemi, gli italiani li risolvevano inventandosi l’economia sommersa.

Una cosa un po’ eroica e un po’ illegale: come tutto, qui da noi.

Sì, la sfangheremo anche stavolta. Chissà in che modo e con chi. Ma sicuramente senza di loro.--]

 

EbEr

6aeb08d8adccd8d0ddb8f517e2a6b44a_medium EBER.jpg

 

http://eber.splinder.com/

 

Nella vignetta di Eber e in questa frase stringata:...

 

E mentre i politici rimuovevano i problemi , gli Italiani li risolvevano inventandosi l’economia sommersa.

 

...è descritto il sistema Paese, ma questa volta non ho potuto fare a meno di ridere a crepapelle alle esternazioni di Frattini e Cota.

 

Il primo ha sparso terrorismo con il pistolotto del complotto mondiale ai danni dell’Italia, mi chiedo, quale Italia?

 

Il secondo ha dichiarato che gli studenti che protestano e i ricercatori “non sono i nostri, non sono Piemontesi”

 

Anch’io sono convinta che questi due non siano intelligenti e sani di mente.

 

 

Il capo ha ordinato di essere “sobri”, mi sa che hanno sbagliato bottiglia, invece del the hanno bevuto whisky a 70°.

 

 

Sono convinta come Massimo Gramellini che noi popolazione la “sfangheremo”…SENZA DI LORO.  

 

giovedì 25 novembre 2010

ERA ORA…

sit-in-gelmini-pp IL FATTO.jpg
esterne271902032710190427_big Gelmini.jpg

…e vediamo di fare muro con loro, di non lasciarli soli a battersi contro Marystar ignoranza di Stato.

 Mi hanno commossa (e ce ne vuole), sono stati e sono un raggio di sole che si è fatto strada nella nebbia del parlamento, se li aiutiamo saranno il sole dell’avvenire, perché ricordatevi che i ventenni di oggi saranno la classe dirigente e il popolo di domani.

 Se vogliamo una classe dirigente e un popolo degni di questo nome, affianchiamoli…ora o mai più!!!

 Loro oggi rappresentano l’autobus da prendere al volo, l’autobus che porta verso la liberazione dal regime creato da un migliaio di parassiti.

Loro non dovranno dedicarci questa canzone che noi abbiamo dedicato ai nostri genitori.

Siete magnifici ragazzi, siete magnifici e non siete soli.