Due anni fa gli avevo dedicato questo IL PODIO DEI BLOGe mi dico che avevo visto lungo.
In più di una occasione l’ho definito “Gattone sornione” solo apparentemente sonnacchioso, ma di fatto sempre vigile e veloce come una volpe, ma scoprire che è
Bellissimo
Analitico
Autoironico
Affabulatore
Ha due occhi allegri e ridenti
Un sorriso gioioso che contagia
Racconta come un novello Aedo le pagine di un tempo passato che non è trapassato remoto ma l’altro ieri
I suoi non sono post, sono racconti brevi e ficcanti, mai noiosi e quasi sempre con sorpresa finale nell’ultimo rigo
Non posso che ripetere quello che ho scritto due anni fa...scrivi ancora
Per chi lo frequenta assiduamente...squillo di trombe, ecco a voi il blogger più affascinante che ho incrociato nella rete in versione televisiva... una chicca che non posso tenere solo per me, la devo condividere con voi che lo frequentate nel web...ecco a voi un inedito
ALDO ACCARDO
Guardate con quanta disinvoltura domina la scena e quanta adorazione c’è negli occhi di quella ragazza che lo guarda e ascolta con un sorriso beato.
E si, proprio un adorabile sornione all’ennesima potenza, se conducesse lui il TG1, gli indici di ascolto avrebbero il cielo come tetto ;-))
Anzi, direi che sono eterne, tutte le religioni generano superstizioni e riti che, vista la multa che dovrà pagare, la condomina del 5° piano non ripeterà più.
Alle 13:30 ero tranquillamente seduta davanti al PC, con le orecchie seguivo il TG e con gli occhi leggevo la solita paccottiglia dei giornali, la sirena che si blocca sotto la finestra mi ha portata ad aprirla e dare uno sguardo fuori, il mezzo dei vigili del fuoco si è fermato davanti al portone e ho visto i condomini sull’altro lato, mi fanno cenno di uscire che c’è fuoco all’ultimo piano.
Bevo il resto del caffè, mi accendo la sigaretta e li raggiungo, l’inquilina che abita accanto all’alloggio incriminato fa un sunto.
“all’ultimo piano si è sviluppata una nuvola di fumo che mi ha invaso la casa, mi sono precipitata a suonare ma nessuno ha aperto, ho spalancato porte e finestre ed ho chiamato i vigili del fuoco”
Alzo gli occhi e vedo la nuvola, ma vedo anche i vigili del fuoco sul balcone del 5° piano, da come si muovono sembrano incazzati neri, stabilito che deve essere stato qualcosa di poco conto, fioccano le battute sul probabile barbecue lasciato acceso con un pezzo di carne sopra.
Il serioso che pensa sempre alle tragedie ipotizza che sia saltato il boiler a gas, gli spieghiamo che avremmo sentito il botto, mentre la tensione scende, scendono anche i vigili del fuoco, uno si attacca al baracchino e si volta per non farci sentire cosa dice, ma ha l’espressione di chi avrebbe fatto volare volentieri dal 5° piano l’autrice del “procurato allarme causa rituale propiziatorio”.
E si, la signora ha acceso una sorta di braciere sul balcone con i giornali e ci ha scaricato sopra rami di ulivo benedetti domenica delle palme, se avesse aperto alla sua vicina di pianerottolo spiegandole che non c’era niente di cui preoccuparsi, tutto sarebbe finito con finestre e balconi aperti.
Ha fatto la sorda continuando a far ardere “simboli benedetti”, da quanto si è capito, l’uscita dei vigili del fuoco le verrà addebitata con una multa salata.
Più di uno di noi avrebbe voluto salire al 5° piano e riaccendere la brace per metterla seduta sopra il tempo bastante a farle sbollire i “sacri fumi”, ma abbiamo stabilito che l’alleggerimento del conto corrente, le servirà da freno.
Ho letto che bruciare rami di ulivo benedetti è un rito propiziatorio contro le varie catastrofi che si abbattono sull’umanità, ma ho letto che due anni fa, una donna che ha dato fuoco all’ulivo benedetto, ci ha lasciato le penne causa un ritorno di fiamma...sarà stata considerata “catastrofica” dal dio che stava omaggiando?
Domenica sera ho smesso di dirmi che manca solo la “fattucchiera” per stabilire che il 21° secolo è solo l’oscurantismo con l’ausilio della TV e del PC, seguendo Report della Gabanelli ho
scoperto questa “fine dicitrice”, la “signora”, smazzando tarocchi ai potenti, papi compresi, ha accumulato 30 milioni di euro, quindi, le fattucchiere ci sono e gli imbecilli che le consultano pagano bene.
Le guerre di religione ci sono.
Le mire espansionistiche di uno Stato su altri Stati ci sono.
Per le manovre che affameranno la popolazione mondiale si stanno attrezzando.
Gli imbecilli creduloni che fanno riti contro la pioggia o affinchè piova...esistono e sono un buon numero...che dire, mi viene voglia di riascoltare questa sotto, c’è un passaggio che fotografa appieno “l’uomo moderno ipertecnologico”
Oggi il clero rimane impotente
Perchè un giorno il potere sfumò
Mentre un tempo con gesto da niente
Risolvevano con un falò
Detta tra noi, risolverei alla stessa maniera.
Questo il testo completo
Campi di zingari con sfere che predicono il futuro Esseri timidi che cercano qualcosa di sicuro Che ripagano a pronti contanti false lettere dall'aldilà E decidono come importanti che la mano gli confermerà Schiere di giudici s'affidano a stregoni stravaganti Noti chirurghi che ricorrono a diagnosi negromanti Se innocente finisci in galera è una zingara che giudicò E magari una vecchia megera ha deciso chi ti operò Buffi politici che credono nel mazzo delle carte Chiedono tremuli se fare un sacrificio a Giove o Marte Pronti a svendere qualche stalliere o anche fette dell'Umanità Per qualcosa che possa servire a lasciarli dove sono già Cori di amanti si circondano di filtri misteriosi Corpi ormai logori s'abbuffano di cibi velenosi Mentre sorge dal fondo dei secoli qualche dio che da la virilità Tutto un mondo che crede agli oracoli s'incorona di imbecillità Gente incredibile ti guarda dalle foto sui giornali Giurano d'essere discesi dagli spazi siderali Oggi il clero rimane impotente perché un giorno il potere sfumò Mentre un tempo con gesto da niente risolvevano con un falò Giovani reclute attente ai mutamenti del mercato Comprano e vendono denaro nel momento divinato Mentre un mare di piccoli sforzi si dichiara sconfitto di già Una storia di corsi e ricorsi premia Giuda che la bacerà.
La megalomania (dal greco μεγαλομανία) è uno stato psicopatologico caratterizzato dalle fantasie di ricchezza, di fama e di onnipotenza. La parola deriva da due parole greche: megas (grande) e mania ovvero ossessione. Questa patologia mentale è certe volte sintomo di disturbi paranoici e maniacali ma non sempre diagnosticata, tutt’altro, nel delirio di grandezza o megalomania, il soggetto ha la convinzione di essere estremamente importante, per esempio di essere stato prescelto per compiere una missione di fondamentale importanza, o di essere l’unico detentore di conoscenze o poteri straordinari, se contraddetto diventa reattivo e bilioso, non sempre chiaro nelle giustificazioni, mi pare che gli esempi non manchino in parlamento...tratto da vecchi appunti di biopsicologia.
...e sapesse quanto sta scendendo il suo gradimento professore, la discesa è pari a quello che io definisco “archivio in verticale”, ossia, dalla scrivania al cestino della carta straccia...
...ancora un paio di esternazioni sulla necessità di massacrare lavoratori e pensionati e, per trovare il suo indice di gradimento servirà una trivella.
Non nego che ieri mattina la sua sparata degna del peggior berlusconismo mi ha irritata, ma questa mattina, a mente fredda, mi ha ricordato la barzelletta del pappagallino di un autotrasportatore, che, scimmiottando il proprio padrone, ogni volta che trasportava pappagalli o galline, prevaricava con
“O me la dai o scendi”
Stabilito che lei conosce e bene pure “il cattivo gusto” e credo sia convinto di guidare il camion Italia che trasporta galline e pappagalli, veda di darsi una calmata, anzi, veda di fare qualcosa di utile dentro il Paese e non fuori, cominci con il ripristinare il reato di “falso in bilancio” e cancellare il “trust liquidatorio”.
Me la leva una curiosità?
Perchè è andato in giro “a nostre spese” tentando di venderci come schiavi senzienti e non ha cercato di fermare gli “industrialotti” Italiani che delocalizzano all’estero?
Lei ha minacciato di andarsene se non le danno la fiducia, “o me la date o scendo”... che dirle...quella è la porta, scenda, torni alla Bocconi, faccia quel che le pare, ma lo faccia a distanze siderali dagli Italiani che credono nella Democrazia, quegli italiani che conoscono e bene pure, le “10 regole che usate per assoggettare i popoli”...si legga questo
i punti 2-3 e 4, sono quello che lei sta portando avanti in questo momento con la complicità dei partiti che le reggono il moccolo, si ficchi nei meandri del cervello che, fuori dal circo Barnum che è diventato il parlamento da 20 anni a questa parte, c’è la gente pensante, quella che non vi aspettate, quella che non vi teme, quella che reagirà scendendo per le strade chiedendovi di levarvi dai piedi assieme a chi vi spalleggia.
La pianti di parlare del provvedimento “salva Italia” e “provvedimento per la crescita del Paese”, non fa presa, fa solo incavolare.