martedì 2 giugno 2009

2 GIUGNO - PARTE SECONDA

Oggi e' la festa della Repubblica Italiana, mi auguro e vi auguro, di poter festeggiare  la ricorrenza da cittadini liberi di esprimere il proprio pensiero per sempre,

Lascio lo spazio a Vox, che sul tema sa usare le parole nel modo piu' appropriato.

lodi - 2 GIUGNO

Italia ricca di molte risorse,
antifascista e repubblicana,
ora in mano ad un tagliaborse
senza corona ma con la bandana.

Sono finite le glorie trascorse
del Piave, Porta Pia e Mentana !
Cancellate le mire sinistrorse,
ti scopri nuovamente sagrestana !

Cara Signora, ultrasessantenne,
per Berlusconi mostri qualche ruga:
al posto tuo una minorenne

bella, sottile come un’acciuga,
una velina con i seni sodi,
Tu senza lode, ma con tanti … lodi !!!

Vox

lunedì 1 giugno 2009

2 GIUGNO, PARTE PRIMA

Domani e' la Festa della Repubblica, io amo la Repubblica, non e' un elogio, ma lascio lo spazio a Stefanopz + Laralidia, che con versi satirici, descrivono l'amara realta' che e' oggi la culla dell'ex diritto.

POESIA DEL  2  GIUGNO

L’Italia è una repubblica
fondata sul lavoro
sugli appalti truccati
sulle pensioni d’oro,
su pizza e mandolino,
su olio d’oliva e pasta,
fondata sul lavoro
sfondata dalla casta.

L’Italia è una repubblica
ma è mezza dittatura
GF e De Filippi
spacciati per cultura,
dei sei telegiornali
là in televisione
ce ne son cinque e mezzo
al soldo del padrone.

L’Italia è una repubblica
fondata sugli spot,
c’è sabbia nel cemento,
c’è sabbia su Why Not,
è un posto vomitevole,
stupendo e straordinario,
fondato sul lavoro
sia nero che precario

L’Italia è una repubblica
grazie alla Resistenza,
dove della memoria
facciamo tutti senza,
è terra di Gomorra
e di campioni del mondo
è una montagna altissima
è il buco più profondo.

L’Italia è una repubblica
che è di dolore ostello
né donne né province,
l’Italia è un gran bordello!

giovedì 28 maggio 2009

A CIAERA (MERCATO-MESSINESE)

Questa sera non avevo voglia di scrivere, o meglio, niente mi portava a buttare giu' una parola dietro l'altra, sto cercando il modo di imparare a trasferire scritti altrui (col permesso dell'autore), ma mi scontro con le indicazioni del server, aspetto che arrivi l'esperta, mi sono detta "fino a sabato lasciamo perdere" , poi ho fatto un giro in rete, un minimo di irritazione l'ho provato, risse verbali pro o contro i due capi gruppo, ho pensato che prenderei i due schieramenti e li butterei nel cesso assicurandomi che dopo aver tirato lo sciacquone non torni a galla nessun residuo.

Devo spiegare un aspetto di me, al di la di un tipo di educazione ricevuta che mi ha portata a vivere gomito a gomito con ogni estrazione geografica e sociale, 25 anni fa, un po per gioco e un po per il piacere, ho fondato una associazione sportiva che, contro ogni aspettativa c'e' ancora, non voglio parlare dell'associazione in quanto intendo fare un post in suo onore per il suo 25° anno di nascita, ma la dentro siamo un gruppo eterogeneo, per estrazione sociale e  pensiero politico, volano sfotto', prese per i fondelli, non volano insulti tra noi, nei confronti dei politici facciamo concorrenza agli autori di scritti satirici, diamo vita a  confronti e discussioni fiume, affiliamo le armi della dialettica nei periodi pre-elettorali, facciamo delle pause prima del voto e aspettiamo insieme i risultati. Siamo un gruppo anomalo o siamo delle persone che rispettano le opinioni degli altri?

Quello che mi ha spinta a scrivere e' stata la frase di Franceschini, sono una schierata a sinistra, ma la mia sinistra e' fuori dal parlamento, visto cosa c'e' la dentro dico: MENO MALE.

Non avrei scritto questo post se non fossi andare a vedere cosa hanno partorito le matite degli amici di "Inserto Satirico", mi sono imbattuta in due vignette che ai miei occhi sono, una esplicativa,  l'altra apparentemente innocua spinge a riflettere, dico sempre che una vignetta e' piu' eloquente di tre pagine di giornale, oggi ne ho avuto la conferma, la prima e' di Marco Careddu, Marcocar per il condominio, l'altra e' di Fifo, l'apparente indolente del condominio. sono riflessive.

educazione.jpg

Anche quella che segue tratta lo stesso argomento, ma oserei dire che e' palindroma o quasi alla domanda di Franceschini, sono del parere che poteva evitarsela e evitarcela, ha dato il gancio a tutti i portavoce del Presedente del Milan (come lo appella l'amico Masso), di farci due padiglioni auriculari a mongolfiera.

educazione 2.jpg
Non voglio lanciare un sondaggio di opinioni, la mia l'ho scritta a Fifo e ce le siamo scambiate, esattamente come avviene all'interno dell'associazione sportiva. In parlamento, dentro e fuori, basta che ci sia una telecamera o un microfono, usano lo stile del mercato Messinese da Ciaera, non e' a Vucciria di Palermo, ma si difende bene, si denigra la merce del vicino di banco senza esclusioni di colpi, esattamente come i due maggiori schieramenti politici, ne avevo le scatole piene del basso ventre del presidente del Milan e delle varie Lolite, Franceschini ci ha regalato una appendice, la discesa in campo della numerosa figliolanza, e' proprio vero, al peggio non c'e' mai fine.