giovedì 2 febbraio 2012

C’ERA UNA VOLTA

…IL SENSO DELLA MISURA E DELLA RIFLESSIONE.

 

monti,art.18,lavoro monotomo,lavoro per vivere,fornero con idee poche e ben confuse,rivolta sociale,aboliamo la ue e la bce.

 

 Mi pare di aver detto che ho dimenticato quando ho smesso di guardare le reti mediaset, credo che risalga alla fine degli anni 90, quando con gli amici abbiamo stilato una prima lista di beni e servizi da boicottare, dai prodotti made in Israele ai prodotti made mediaset & suoi derivati.

 

Quando oggi verso le 11:00 mi sono seduta davanti al PC e mi sono collegata ai quotidiani on line, mi sono stupita, una frase che definire inopportuna è poco, pronunciata dal  Senatore Monti

 

Monti: "Che monotonia il posto fisso I giovani si abituino a cambiare"

"L'articolo 18 in certi contesti può essere dannoso. Ridurre l'apartheid tra chi è dentro e chi è fuori".

 

Leggevo e pensavo all’amico Carlo, mi dicevo che questa volta lo avrebbe fatto nero e con ragione, che avrebbe presentato il conto anche a noi che abbiamo espresso stima al Professor Monti per lo stile e la misura…

 

Professor Monti, nel momento in cui siamo “obbligati” a studiare, a tenere comportamenti “consoni al ruolo”, non sempre lo digeriamo, lo sentiamo come un attentato alla nostra libertà di espressione, almeno, per me era così, crescendo, più di una volta ho mandato un “grazie” a coloro che mi obbligavano a essere “riflessiva” e analitica.

 

Non posso pretendere di darLe un consiglio, ma visto che da due mesi il mio blog è visitato da: La Sapienza, il Politecnico di Torino e il CSI di Torino, se qualcuno le gira questa massima che la Vicesuperiora del Convitto dove ho studiato mi ha costretta a imparare a memoria…potrebbe tornarLe utile

 

LA REGOLA DELLE 10 P

Pensa

Prima

Parla

Poi

Perché

Parole

Poco

Pensate

Portano

Pene

 

Dal mio punto di vista, la Sua partecipazione a una trasmissione come matrix è dequalificante, un contenitore di faziosità, stupidità, arroganza, qualunquismo a buon mercato e…FUFFA.

 

Fuffa per me significa “parole in libertà e distrazione di massa amorfa”.

 

E per ora la chiudo qua, ma non è detto che non ci torni sopra.

 

Da qualche giorno mi sto chiedendo per quale accidenti di ragione Voi, esperti e profondi conoscitori del pianeta economia, non date uno sguardo di sfuggita anche alle teorie di Keynes?

 

Per favore Professor Monti, pensi a queste parole sotto, le ha pronunciate il neo Presidente  del Parlamento Europeo

 

“”Sono stati i mercati finanziari a provocare la crisi, ora devono contribuire ad uscirne. È per questo che vogliamo la Tobin Tax


Martin Schulz, presidente Parlamento europeo, 30 gennaio 2012””

 

Poi, se le dovesse capitare nuovamente di parlare dei giovani…il senso della misura, lei è un economista, lasci il passo ai comportamentisti seri e ai sociologi , quelli che non vanno in televisione, cos’è “monotono” e cos’è esaltante, non scordi che Lei arriva da un mondo che non ha niente da spartire con la necessità di mettere assieme pranzo e cena, nel mio piccolo ho cambiato 7 posti di lavoro, andavo la dove pagavano meglio, ma era un altro tempo, un'altra umanità, un’altra economia, un'altra politica,  un'altra Italia e … non c’era questa UE e questa BCE, non c’era la Merkel e non c’era Sarcozy…c’erano i politici e la Polis…vuole mettere che non c’è comparazione?

 

Sto seguendo al PC Servizio Pubblico, parla una giovane bilaureata precaria che la invita a cambiare il suo status di Senatore a vita con il suo lavoro precario a vita.

 

La prossima volta si assicuri che la sua lingua sia collegata al cervello Professor Monti, detto questo, la mia stima nei Suoi confronti rimane, con qualche tacca in meno nel gradimento.

 

Lasci perdere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, è marginale alla ripresa, non presti la sua faccia alla propaganda che vuole l’articolo 18 come freno agli investimenti delle lobby straniere, Lei sa meglio di me che, una volta eliminato l’articolo 18, non ci sarà la calata massiva degli investimenti stranieri, ci sarà solo una vasta serie di licenziamenti dall’apparato statale per far scendere la spesa pubblica.

 

Professor Monti…licenzi il 50% dei parlamentari e avrà risolto il suo problema con la UE e la BCE e il nostro problema di persone che devono mantenere 960 magnaccia del malaffare e … prima di tagliare gli statali, tagli le spese delle “missioni di guerra camuffate da missioni di pace”…se non lo fa, la pace sociale sarà solo una nota nei libri di storia dei posteri.

domenica 29 gennaio 2012

IL LATO “C” DELLA MERKEL

 …E’ ANDATO IN DEFAULT.

 

Lato “A”, faccia con l’espressione perennemente schifata di chi pensa “io so io e voi non siete un cazzo

 

Lato “B”, non credo sia il lato che ne condizioni il comportamento.

 

Lato “C”, Cervello…ho la netta sensazione che il suo delirio di onnipotenza si stia avvicinando pericolosamente a quello del suo predecessore, quello che ha scatenato la “2a guerra mondiale”, più sotto mi spiego meglio.

 

Nevica e come da consuetudine solidificata…mi rifiuto di mettere piede fuori dalla porta di casa.

 

Mi sono armata di tazzone di caffè, sigarette e dopo aver declinato l’invito di Maurizio a fare una puntata in Associazione, una volta uscito, mi sono seduta a scorrere i giornali on line.

 

Aprono tutti con la morte di Scalfaro, tutti con lo stesso “coccodrillo” che ne esalta la figura e le azioni, manca la santificazione.

 

Ghigno malevola, nessuno riporta il suo exploit degli anni 50, quando a Roma diede della meretrice a una donna, rea ai suoi occhi, di indossare un vestito scollato e senza maniche … quando si dice la memoria a lungo termine è volatilizzata.

 

Già …la memoria, il “giorno della memoria” ha preso la cadenza fissa, si manifesta un giorno l’anno, si scrive, si commemora e poi, come per l’albero di Natale, si smonta la scenografia e arrivederci al prossimo anno, i morti dell’olocausto dei campi di sterminio nazisti di Hitleriana memoria, coprono i morti del campo di sterminio che è diventata la Palestina di Israeliana memoria.

 

Non mi serve un giorno specifico dell’anno per ricordare i massacri iniziati a metà anni 30, i deportati sui treni della morte di allora, storia e sociologia sono la mia linfa mentale, proietto quell’orrore sull’orrore odierno, guardo i deportati in Libano, Giordania e concordo con quanto ha dichiarato Moni Ovadia un paio di giorni fa

 

“meno manifestazioni, meno parole e più fatti per evitare che si continui a ripetere l’eccidio di gente inerme”

 

Scrivo queste note derivate dal non avere un belin da fare e ascolto questa

 

 

 

Sto per uscire dai giornali on line e l’occhio mi cade su due trafiletti, il primo mi è noto, ho sentito la notizia nel TG3 notte, ma il secondo mi fa pensare che serve mettere una camicia di forza alla cancelliera Merkel e velocemente.

 

Da “La Repubblica”

Ue, Berlino chiede di commissariare la Grecia
Atene: "Non cederemo sovranità sui bilanci"

La Germania presenta un documento informale per dare più potere all'Unione e apre un nuovo caso diplomatico.

 

Elezioni, Merkel in campo per Sarkozy
"Lui l'uomo giusto per la Francia"

Presa di posizione ufficiale del partito della cancelliera con un intervento al congresso dei conservatori francesi. Attacco allo sfidante socialista Hollande. E si annuncia una polemica durissima

 

A questo punto non si può non pensare che questa donna è entrata nella fase di “incapacità di intendere e volere”.

 

Non posso che ripetere quanto ho scritto quasi due anni fa rammentando Guido Ceronetti che chiedeva

 

ridatemi il muro

 

Lo correggo in

“alziamo il muro del boicottaggio di tutto ciò che sa di Germania”

Der Spiegel ci sfotte mostrando schettino come emblema di irresponsabilità Italiana…non mi pare che loro stiano meglio, mi pare che corra differenza tra un capitano di nave e un capo di Stato.

 

 

Questi sono peggio di George Soros che enunciava

“La speculazione si svolge su due binari paralleli e convergenti, vendendo cioè non solo euro ma pure titoli di Stato dei Paesi più deboli dell’Unione”

 

Tremonti ci aveva calato una manovra di 24 milioni già due anni fa e scrivevo nello stesso post

 

John Perkins, squalo pentito del F.M.I.  dichiara

“I sicari dell’economia sono professionisti ben retribuiti che sottraggono migliaia di miliardi di dollari a diversi paesi in tutto il mondo. I loro metodi comprendono il falso in bilancio, elezioni truccate, tangenti, estorsioni, sesso e omicidi”.

 

La nostra storia degli ultimi 20 anni è racchiusa nelle righe sopra di J.Perkins, e nelle misure da “cura da cavallo che la BCE sta per applicare all’europa”.

 

 

Questa foto diventerà banner permanente in questo blog, salvo cambiamenti di metodi e soggetti, l’uomo davanti a tutto.

merkel in pieno delirio di onnipotenza

 Questo sotto il post completo di un anno e mezzo fa

 

http://a100milionidiannilucedallaterra.myblog.it/archive/2010/06/08/se-il-vento-fischiava.html

 

Se le condizioni della Grecia si stanno avvicinando pericolosamente a un campo di concentramento allargato e dominato dalla “teutonica”…non ci sto, non sono morta e non credo di essere imbecille, quindi, visto che

 

“solo i morti e gli imbecilli non cambiano mai opinione”, da Europeista convinta, sto trasformandomi in Europeista pentita e mentre il cambiamento avviene ascolto questa.

 

mercoledì 25 gennaio 2012

QUALUNQUISMO D’OC!

 

 

Ieri sera ho seguito due minuti di “otto e mezzo”, ospiti, Feltri e Giannini, mi sono bastati a spegnere in attesa di Ballarò.

 

Due minuti di incensazione delle proprie testate.

 

Non so cosa scrivano il Giornale e Libero, mi rifiuto di leggerli, ma sto cominciando a evitare con cura anche le testate abituali, letta una testata, il resto è fotocopia, ma quello che sto notando, è la morbosità di parte che si sprigiona dalle pagine dei quotidiani.

 

I giornalisti godono fisicamente a mettere in evidenza aspetti morbosi o aspetti ansiogeni, le reti televisive non sono da meno della carta stampata.

 

Un evento succede e tutti si portano “sul pezzo” dando la propria versione, mi piacerebbe che, per una volta si domandassero “PERCHE’ E’ ACCADUTO”?

 

Da sei mesi siamo perseguitati da tormentoni, la crisi delle borse, lo spread che sfora i 500 punti, il cambio del governo, lo spread che scende a 400, l’Europa che ci riabilita, la Costa Concordia naufraga, la S&P ci leva la A, la leva a mezza Europa, la Merkel si irrigidisce, Sarkozy perde punti…

 

Marcava un fatto nuovo che facesse scagliare il mondo dell’informazione su altri temi, è accaduto, sino a che è rimasto circoscritto alla Sicilia, poche note, è bastato che venisse emulato sulla terra ferma e il tormentone si è scatenato, titoli cubitali ansiogeni

 

“BLOCCO DEGLI AUTOTRASPORTATORI, A RISCHIO I RIFORNIMENTI ALIMENTARI”

 

Bravi pirla…tutti a svuotare scaffali.

 

Tutti i giornali si stanno sprecando a raccontare di macchine ferme senza benzina, di mercati con poca merce, di supermercati e ipermercati con gli scaffali vuoti…reazione del popolo bue, assalto agli scaffali per arraffare quel che resta, con il risultato di aver ripulito anche i fondi di magazzino dei punti vendita e la metà di quanto acquistato in maniera compulsiva finirà nel bidone della spazzatura perché ai limiti della scadenza, gli azionisti delle catene di distribuzione sentitamente ringraziano.

 

Le dita sono puntate in maniera minacciosamente accusatoria verso “il movimento dei forconi”, contro gli autotrasportatori nostrani, contro i pescatori e contro gli agricoltori.

 

Mi sarebbe piaciuto che un solo giornalista si fosse posto la domanda:

 

“PERCHE’ LO STANNO FACENDO”?

 

Professor Monti, provi a riprendere in mano il decreto sulle liberalizzazioni e vada al punto “approvvigionamento dei carburanti da fornitori NO LOGO”, elimini la “purga” che il cartello dei petrolieri Le ha fatto inserire, elimini la purga che il cartello delle compagnie di assicurazioni Le ha fatto inserire, poi, sia equo, esiga che alle categorie elencate, siano concesse le stesse condizioni di circolazione concesse agli operatori stranieri sul nostro territorio.

 

Gli autotrasportatori stranieri pagano la metà dei nostri al solo scopo di scaricare sui lineari polli alla diossina e vermi tritati camuffati da “hamburger”, frutta e ortaggi coltivati nelle serre e congelati prima della maturazione naturale.

 

Insomma, il mezzo per far rientrare la protesta c’è, tornare al provvedimento originario.

 

Il resto, se invece di salire in cattedra e sui pulpiti si tornasse a usare il

 

“PERCHE”?

 

si tornerebbe a ridimensionare anche moltissimi nostri comportamenti sbagliati, uno è quello di correre a riempire carrelli come se fosse stata dichiarata la terza guerra mondiale.

 

Ho letto un trafiletto

 

“lo sciopero dei pescatori mette a rischio la ristorazione in Emilia”

 

L’aumento del gasolio da trazione non mette a rischio le risorse economiche dei pescatori?

 

Non mi risulta che le loro barche vadano a pipì e nemmeno i trattori nei campi o gli autotreni che trasportano quelle merci.

 

Più che giornalisti mi sembrano seguaci di Grillo, il qualunquismo con il marchio di origine controllata.

 

 

MARCO CAREDDU

 

sciopero autotrasportatori,pescatori,agricoltori,allevatori,hanno ragione!

http://www.insertosatirico.com/