Non sono cresciuta cantando “vola colomba” o “mamma”, sono cresciuta con questi sotto e con il Socialismo di Riccardo Lombardi, sappi che è stato un privilegio.
Le idee di rivolta non sono mai morte
Unmilionecentoventottomilasettecentoventidue ladri bastardi!!!
Leggendo quel numero mi è salito il sangue agli occhi, è il numero dei parassiti che vivono di politica, ovvero, mangiano rubando ai cittadini anche le briciole e come se non bastasse, sono i politici più pagati al mondo, da sparargli al centro degli occhi.
Ho fermato il blog per evitare di scrivere insulti a vasto raggio, ma sto ascoltando Ballarò e sentire alcune storie soggettive di disagio causate dalla legge fornero aumenta la mia rabbia.
Negli ultimi giorni un solo pensiero:
“ma un cazzo di tifone come quello che ha devastato le Filippine non potrebbe calare alle nostre latitudini e spostarsi in modo razionale su quel 1.128.722 di parassiti liberandoci da soggetti che non sarebbero dove sono se non si fossero blindati dentro una legge elettorale che sta asfissiando gli Italiani?”
Altro aspetto, inutile scrivere quello che ho già scritto in tempi non sospetti e meno ansiogeni, uno sguardo a questi due post basta e avanza.
Abbiamo un governo di bastardi endemici, mancavano dell’imbecille alla John Titor, con l’avvento di grillo e casaleggio è arrivato, ci manca l’astrologo e l’involuzione dei cervelli al potere è servita.
L’unica cosa che continua a crescere sono le imposte, cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia, loro riescono a decuplicare le imposte semplicemente cambiando il nome dell’imposta, morale, non si spende, non si fanno programmi, si vive nell’attesa di sapere cosa ci aspetta.
Leggere i quotidiani significa solo prendere atto delle risse che si stanno svolgendo dentro tutte le formazioni, i più cretini sono quelli che urlano più forte, due in maniera specifica, brunetta e renzi.
Questa vignetta di Marco Careddu è vecchia di un paio di anni,
ma rappresenta alla grande lo schifo al quale nostro malgrado siamo costretti ad assistere.
Mi fermo, se continuo rischio di andare oltre le invettive e li chiamerei per quel che sono, solo che offenderei le operatrici del sesso e chi le sfrutta, loro non si ammantano di virtù inesistenti.
L'urlo del Cavaliere: «Vogliono arrestarmi. Non dormo da 55 giorni»
Si vede e sente “buffone” mediatico, se l’avessero arrestata al primo reato, oggi non ci troveremmo con una Associazione a Delinquere dentro Montecitorio.
Le nocciole del 60% degli Italiani sono sfarinate al punto che varrebbe la pena fare quello che hanno fatto i cittadini della Repubblica di San Marino in questi giorni, hanno accerchiato il Parlamento del Monte Titano e hanno preso a calci, pugni e bottigliate il loro governo.
Pescivendoli e lavandaie che sbraitano ma senza dare un senso logico alle proprie urla.
Mi auguro che venga votata la decadenza, che si dimettano in massa, scopriranno come conoscano poco e male il regolamento che, in casi di dimissioni, il posto non resterà vuoto e il governo non cadrà, fuori i primi, avanti i secondi.
Sul tema ha scritto un post ironico e sfottente il Compagno Zac, quindi non posso che invitarvi ad andare a leggere:
QUESTO SOTTO (PARLAMENTO ITALIANO) SAREBBE UN AEROPORTO ATTIVO 24 ORE SU 24.
Mi sono presa una pausa lunga dalla rete, dai giornali e dai TG, insomma, non ne potevo più di leggere sempre e solo di un solo soggetto, se non era il “pregiudicato” era il sindaco di Firenze, se non erano loro due era lo spread, se non erano loro due e lo spread era la rissa che un giorno si e l’altro pure, si consumava e consuma dentro tutte le formazioni che compongono quella discarica tossica chiamata Montecitorio.
La prima sintesi, pescata in rete.
Questa sotto è la seconda,
21/09/2013 (LA STAMPA)
MATTIA FELTRI
È andata così: noialtri ci facevamo i fatti nostri.
Ascoltavamo il walkman tutto il giorno, leggevamo la Gazzetta, andavamo al bar a farci una birra.
Studiavamo così così.
Pensavamo solo alle ragazze.
Il week end sempre in giro, la sera pure.
Di mattina poi non ci alzavamo mai: alla domenica passavamo direttamente dal letto alla sala da pranzo.
I nostri genitori ci dicevano: voi giovani non credete più in niente.
E allora ci siamo messi a credere in D’Alema, Di Pietro e Berlusconi.
I risultati si vedono, paghiamo salati i credi dei 20enni di allora, i 20enni di oggi credono in renzi, grillo e alfano, al peggio non c’è limite.
Sono cresciuta con questi principi sotto:
Comune alla democrazia, all’oligarchia, (alla monarchia) e ad ogni costituzione è la necessità di badare a che nessuno si innalzi in potenza tanto da superare la giusta misura.
ARISTOTELE
Mi tocca masticare fiele e dare ragione a chi nel mondo dice di noi:
Si stenta a credere che così tante persone in Italia si lascino ingabbiare da provocatori.
In tutta la loro pericolosità mi appaiono infantili.
JOSEPH ROTH
La misura esatta di quanto la classe politica sia inetta, inutile e ladrona, la trovo in una constatazione che facevo oggi:
“Io atea, se voglio sentire un incitamento alla lotta per il lavoro, devo ascoltare i discorsi di Papa Francesco fatti a Cagliari”
“Se voglio leggere i programmi per una ripresa del lavoro, devo leggere i discorsi di Giorgio Squinzi, presidente di confindustria”
Lasciatemela passare, leggevo che sta per cadere sulla terra un pochino di spazzatura mandata in orbita e ormai inservibile, pare che qualche pezzo debba cadere sull’Italia, mi auguro che cada su Montecitorio durante una seduta comune, durante una bicamerale, sarebbe un nuovo 25 Aprile.
Bene, da domani riprendo il mio girovagare in rete, a leggere i giornali, ad ascoltare i TG e a smoccolare in dialetto Messinese, unica consolazione, i Messinesi cominciano a prendere atto di essersi dati una martellata sulle metaforiche palle eleggendo Sindaco un cretino manovrato dalle “famiglie”, come dicevo a mia cugina, mi auguro che non arrivi a mangiare i “morticeddi”.
Bertoli cantava:
“future abilità, speranze umane,
riuscire a galleggiare sul letame”
Ora torno alla musica e domani al quotidiano
mi hanno placata.
L’ho scoperto da poco con questo video durante un suo concerto in Messico
Ho scoperto questo genio del violino per sfuggire al caos giornalistico monotematico che ha scordato che esistono gli Italiani.
Dal giorno della lettura della sentenza che condannava con 20 anni di ritardo l’intrallazzatore e truffatore del fisco, quindi del Popolo Italiano, il mio linguaggio ha superato quello di un portuale incazzato al quale è caduta una cassa sul callo dolorante.
Nel sentire la santanchè, brunetta, cicchitto end company minacciare sfracelli, ho desiderato che al condannato venisse un colpo apoplettico e ci liberasse di lui, di loro e a lui liberarsi di noi.
Non che dalla parte del PD abbiano fatto di meglio, ormai, quando sento il sindaco di Firenze ho conati di vomito, lui crede di essere il clone di George Washington e Abraham Lincoln messi assieme, qualcuno gli spieghi l’esatta etimologia del termine “PIRLA”, ma visto che è sponsorizzato dal “chierichetto Franceschini”, l’appartenenza al genere non si discute.
Lui si dichiara di sinistra, lui è di sinistra come io sono di destra.
Dicevo, per evitare di smoccolare, ho spento e ho colto al volo il link che mi ha mandato l’esperta informatica, la porta che mi serviva per uscire a respirare un altra aria.
Torno ad Andre Rieu, in tutti i video che sto scorrendo trovo una nota comune, la capacità sua e della sua orchestra di coinvolgere il pubblico al punto da farlo diventare parte attiva dello spettacolo.
Quest’altro video ne è la prova.
Suonando my way in onore di Frank Sinitra a uno spettatore sono scese le lacrime di commozione
non mi sono stupita, saper suonare il violino non è da tutti, suonarlo come lo suona lui riconcilia con le cose belle che ancora ci circondano e la musica è ancora una delle cose belle che ci circondano.
VADELFIO
http://luigialfieri.blogspot.it/
nella foga della difesa e dei dibattiti il reato commesso non viene più menzionato, insomma, grazie anche al “saggio Violante”, a detta di Cicchitto, lo “statista ladro per vocazione” e a detta di Verdini “sant’uomo” non è solo un fatto del PDL, ma anche del PD, va salvato il suo seggio di senatore o salta il governo.
Non li si può nemmeno definire facce da lato B, quello ha una funzione utile all’organismo, loro sono solo tossici alla stregua di una droga non ancora censita, nel sentire verdini che lo definisce “sant’uomo” ho avuto la stessa reazione di Bianca Berlinguer, sono scoppiata a ridere, ma oggi rido verde.
Ha truffato 280 milioni di € al fisco e fa il martire, per lo stesso reato negli Stati Uniti si finisce in galera senza se e senza ma, in Italia si finisce a fare il parlamentare a vita.
Ieri la “pasionaria del pdl” urlava con toni trionfalistici che questo governo era finito, se non votava contro la decadenza del condannato per furto, loro si sarebbero dimessi in massa e per sovrapprezzo faceva l’elenco dei deboli del suo partito, il che, ha scatenato le dichiarazioni dei deboli, insomma, stracci zeppi di merda scambiati a tutto spiano con il silenzio del condannato per giusta causa.
Oggi le borse hanno mandato i titoli delle aziende del condannato in quello che definisco “archivio in verticale”, ovvero, cestino della monnezza, -6% e ritiro dal mercato per eccesso di ribasso.
Dopo la chiusura delle borse il condannato di arcore, toccato nella cassaforte, ha imposto ai suoi lanzichenecchi di tapparsi la bocca per evitare che la stampa strumentalizzasse il loro dibattito interno.
Da quando gli stracci sporchi si chiamano “dibattiti interni”?
Il mondo sta per saltare per aria e l’Italia che è a un tiro di schioppo dalla polveriera medio orientale si trastulla sulla validità di una giusta condanna passata in giudicato con 20 anni di ritardo.
Guardo i componenti di questo governo e mi sorge un dannato dubbio, ma questi, quando sono nati sono stati sottoposti ai controlli del funzionamento della tiroide?
A sentirli parlare mi pare che no, non sono passati dal normale controllo e mostrano i segni della carenza di ioduro in T3 e T4, (T4 - tiroxina - e T3 - triiodotironina -), la carenza di questi ormoni tiroidei comporta una patologia:
“Il cretinismo patologico”
Poi mi soffermo sul popolo “italoidiota” e mi dico che siamo quello che Manzoni, parlando di Gertrude (monaca di Monza) nei Promessi Sposi, definì come:
“Una pietra destinata a rotolare verso il basso”
Privo di capacità critica, l’italiodiota si lascia trascinare verso il baratro senza chiedersi perchè di tale evento, del resto, il suo delfino Alfano ha scomodato il processo a Gesù Cristo per fare l’analogia delle condanne a suo dire ingiuste.
Alfano non conosce la storia, diversamente si sarebbe ricordato che sul Golgota c’era anche un certo Barabba, rivoltoso, ladro e assassino.